TRA
LA FRATTA E IL BASTARDO, UNA PASSEGGIATA NELLA STORIA E NELLA MEMORIA
DI LUCCA
Sabato
3 ottobre visita guidata gratuita, con ritrovo alle 15.30 alla
Madonna dello Stellario. Il percorso comprenderà
anche
la chiesa di San Francesco. Prenotazione obbligatoria
Lucca,
30 settembre 2026 –
Il cinema Eden, le “palanchine”
dove
si ritrovavano ragazze e ragazzi, i giochi al “prete
morto”.
E poi le botteghe, il lavoro, le strade e le persone che hanno dato
forma a un quartiere e alla sua identità
popolare.
Sabato
3 ottobre, alle 15.30,
una visita guidata accompagnerà
cittadini
e visitatori alla scoperta della zona Fratta–Bastardo–San
Francesco,
intrecciando la storia dei luoghi con la memoria di chi li ha abitati
e continua a viverli.
Il
ritrovo è alle
15.30
alla
Madonna
dello Stellario.
La visita, che comprenderà
anche
la chiesa
di San Francesco,
è
gratuita,
con prenotazione
obbligatoria al numero 329.4429398.
La
passeggiata sarà
un’occasione
per guardare con occhi nuovi una parte del centro storico che
conserva tracce della Lucca artigiana e del suo passato legato alla
seta. Una storia fatta di tessuti e mestieri, ma anche di incontri,
abitudini e relazioni di vicinato. Accanto ai monumenti, troveranno
spazio i ricordi della vita quotidiana: nomi e luoghi che, per chi è
cresciuto tra la Fratta e il Bastardo, raccontano un modo di stare
insieme e riconoscersi parte di una comunità.
L’iniziativa
rientra nella giornata di restituzione del progetto “San
Francesco –
La
piazza, la città,
le persone”,
promosso da Fermento
APS
insieme
a
Comitato popolare di piazza San Francesco
per valorizzare le storie e le voci del quartiere. Camminare insieme
nei suoi luoghi significa riportare queste memorie nello spazio
pubblico, condividerle con chi non le conosce e mettere in relazione
generazioni diverse. È anche un invito a riconoscere il valore di un
patrimonio che vive nei racconti delle persone, oltre che negli
edifici e nelle opere d’arte.
La giornata proseguirà
con
altri due appuntamenti in piazza
San Francesco.
Alle
15.30 aprirà
“SOGLIE”,
mostra fotografica immersiva.
Dalle 20
circa fino alle 22,
sulla facciata della chiesa di San Francesco, sarà
proiettata
la video-installazione di Cristina
Picchi, “Tra
le parole –
Frammenti
di un quartiere che resta”,
con repliche ogni 15–20
minuti. Il sound design è di Diego
Schiavo,
il color grading di Simone
Poleschi.
Il
progetto è finanziato da Cesvot,
nell’ambito
del bando “Siete
presente. Giovani e associazionismo”
2026,
con
la collaborazione di S.O.F.A.
- Shared Office for the Arts
e
Soundoc.
Il
progetto è sostenuto attraverso il bando “Siete presente”,
realizzato
da Cesvot e finanziato da Regione Toscana-Giovanisì
in accordo con il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il
Servizio Civile Universale e con il contributo di Fondazione Cassa di
Risparmio di Carrara,
Fondazione
CR Firenze,
Fondazione
Livorno,
Fondazione
Cassa di Risparmio di Lucca,
Fondazione
Banca del Monte di Lucca,
Fondazione
Pisa,
Fondazione
Caript,
Fondazione
Cassa di Risparmio di Prato,
Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato,
Fondazione
Monte dei Paschi di Siena,
Fondazione
Cassa di Risparmio di Volterra, Unicoop Firenze.