Forum Lucca Acqua Si-Cura Bene Comune - Allarme Pfas nelle acque lucchesi,
Il Forum
Lucca Acqua Si-Cura Bene Comune ritiene di primaria importanza
sollevare quanto prima possibile l’attenzione pubblica sulla
questione dell’inquinamento da PFAS (gli inquinanti cosiddetti
“eterni”) delle falde acquifere del Comune di Lucca, della Piana
lucchese e di diverse zone di tutta la Provincia.
Con l’approvazione del decreto
legislativo 260/2025 dello scorso 25 marzo, che recepisce la
normativa europea concernente la qualità delle acque per il consumo
umano, si rischiano infatti gravi conseguenze per il servizio idrico
della zona. Tale decreto abbassa infatti la soglia di accettabilità
della presenza delle menzionate sostanze cancerogene nelle acque a 20
nanogrammi per litro. Sostanze peraltro già rilevate nelle acque
lucchesi in concentrazioni preoccupanti dalle analisi svolte nel
corso del 2024 prima dal Forum e in seguito da Greenpeace.
In particolare, i test svolti sulle
acque provenienti dai pozzi collocati a San Filippo hanno evidenziato
una concentrazione di 22 nanogrammi per litro, e anche quelle
estratte dal campo pozzi di San Pietro a Vico e distribuite ad alcune
aree utenti gestite da Acque Spa fra Marlia e Lammari non rientrano
nei nuovi parametri di accettabilità. Queste non sarebbero però le
uniche acque del territorio della provincia con un livello di
contaminazione oltre a quello di allerta. Al momento delle
rilevazioni, il Forum ha sottoposto la questione all’attenzione del
Comune di Lucca e di Geal, ricevendo però generiche rassicurazioni,
senza che poi venisse fatta una seconda analisi per smentire il
rischio per la salute dei cittadini che ricevono quell’acqua nelle
proprie case.
Adesso però non sarà più possibile
fare finta di niente. Con l’entrata in vigore del suddetto decreto
legislativo, prevista per il 27 aprile, le acque con una presenza di
Pfas superiore a 20 nanogrammi per litro non potranno più essere
utilizzate per usi umani. Questo vorrebbe dire che, se nuove analisi
confermassero i livelli rilevati nel corso del 2024, tali fonti
idriche non dovrebbero più affluire nel sistema idrico.
La norma governativa, così come quella
europea, recepiscono finalmente in modo ufficiale l’importanza di
un tema su cui il Forum cerca da tempo di sollevare l’attenzione
degli enti preposti. Ora starà però a loro adoperarsi per fare sì
che questa normativa venga messa in atto, in modo da tutelare la
salute delle persone e dell’ecosistema. Si rendono dunque
estremamente urgenti non solo delle nuove analisi, ma anche, e
soprattutto, delle azioni che possano rispondere a questa grave
problematica per salvaguardare il benessere di tutti. Diventa dunque
ancor più inaccettabile che si continuino a fare ragionamenti volti
a lucrare politicamente ed economicamente sull’acqua, bene comune
ed essenziale per la vita, invece di curarla e gestirla al meglio
nell’interesse della collettività.
Il Forum, rendendo pubbliche queste
informazioni, intende quindi non solo sollevare l’attenzione dei
cittadini su questo tema purtroppo spesso ignorato, ma anche
richiedere alle amministrazioni politiche e agli enti competenti un
intervento immediato in merito.