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  • 06/07/2026 13:34

LUCCA, PRESENTATO IL PIANO DI MANUTENZIONE CANTIERI

LUCCA, PRESENTATO IL PIANO DI MANUTENZIONE CANTIERI REALIZZATI E IN PROGRAMMA PER 1,5 MILIONI

Focus sulle criticità del Condotto Pubblico, infrastruttura storica in area fortemente urbanizzata.
 
Oltre un milione e quattrocentomila euro di manutenzioni ordinarie sui corsi d’acqua del Comune di Lucca nel 2026: è quanto il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord ha illustrato questa mattina alla Commissione Lavori Pubblici, presieduta da Marco Santi Guerrieri. La programmazione prevede interventi per 1.474.676,74 euro, articolati in centinaia di lavorazioni su tutto il reticolo idraulico comunale, con sfalci, tagli selettivi della vegetazione, rimozioni di materiale in alveo, manutenzioni delle opere idrauliche e interventi puntuali nei tratti più sensibili.
 
Alla seduta hanno partecipato, per il Consorzio, il presidente Dino Sodini, il direttore generale Norberto Petriccioli e il dirigente di area Lorenzo Fontana. Per il Comune era presente l’assessore Cristina Consani. Nel corso della discussione, i commissari hanno posto particolare attenzione alle criticità del Condotto Pubblico e alle dinamiche idrauliche del Serchio, evidenziando la necessità di una manutenzione costante e di un monitoraggio puntuale dei tratti più esposti.
 
«Negli ultimi anni la collaborazione tra il Comune di Lucca e il Consorzio di Bonifica si è rafforzata in maniera significativa, non solo nella programmazione e nell'esecuzione delle attività ordinarie e straordinarie di manutenzione del reticolo idraulico, ma anche attraverso iniziative condivise di valorizzazione ambientale, come mostre, campagne di piantumazione di nuovi alberi e progetti di sensibilizzazione rivolti alla cittadinanza e alle scuole – evidenzia l’assessore all’ambiente, Cristina Consani -. Abbiamo inoltre istituito un tavolo permanente di confronto che coinvolge Comune, Consorzio di Bonifica e Genio Civile, con l'obiettivo di monitorare costantemente le situazioni più critiche e urgenti del territorio e condividere le priorità di intervento. La manutenzione dei corsi d'acqua rappresenta un presidio fondamentale per la sicurezza idraulica e la tutela dell'ambiente: il dialogo continuo tra gli enti ci permette di intervenire con maggiore tempestività ed efficacia, dedicando particolare attenzione alle aree più sensibili, come il Condotto Pubblico».
 
«Il coordinamento tra il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, il Genio Civile e il Comune di Lucca rappresenta un'ottima iniziativa per la tutela e la sicurezza del territorio – afferma il presidente della Commissione consiliare Lavori pubblici, Marco Santi Guerrieri –. Il programma 2026, illustrato questa mattina, si inserisce pienamente in questo percorso di collaborazione tra enti, dimostrando come il lavoro condiviso, insieme a un'efficace attività di comunicazione e divulgazione rivolta ai cittadini, renda più comprensibili gli interventi, le buone pratiche e i risultati raggiunti. Un approccio che contribuisce a rafforzare la sicurezza del territorio e la corretta gestione della complessa rete idraulica che caratterizza la Piana di Lucca».
 
«Il Piano 2026 rappresenta un impegno significativo anche sul territorio di Lucca» ha dichiarato il presidente Dino Sodini. «È una programmazione che nasce dall’ascolto dei territori, dalle segnalazioni dei cittadini e dal confronto costante con le istituzioni locali. Interveniamo in base alle reali criticità e alle necessità che emergono, con l’obiettivo di garantire il corretto deflusso dei corsi d’acqua e una manutenzione ordinaria efficace e verificabile. La collaborazione con il Comune è solida e ci permette di affrontare con maggiore precisione le situazioni più delicate».
 
L’analisi dei dati economici e operativi ha evidenziato come la maggior parte delle risorse sia destinata agli sfalci, che rappresentano la voce più consistente del Piano, seguiti dal taglio alberi e dalle manutenzioni delle opere idrauliche. Anche la distribuzione degli importi conferma la natura capillare della manutenzione ordinaria: la grande maggioranza degli interventi è costituita da micro‑cantieri di importo contenuto, spesso ripetuti sullo stesso corso d’acqua in diversi periodi dell’anno, come nel caso del Canale Ozzeri, interessato da numerose lavorazioni di sfalcio, manutenzione, rimozione di materiale e interventi arginali.
 
Un approfondimento è stato dedicato al Condotto Pubblico, infrastruttura storica che attraversa una delle zone più urbanizzate e sensibili della città. La presenza di lunghi tratti tombati, l’interazione con la viabilità e con le reti dei sottoservizi, e la vicinanza a edifici e aree densamente abitate rendono questo canale particolarmente delicato dal punto di vista idraulico. Negli ultimi anni sono emerse criticità legate ad accumuli di materiale, riduzione delle sezioni di deflusso e punti di vulnerabilità che richiedono monitoraggi costanti e interventi mirati. Il Piano 2026 prevede più passaggi di sfalcio e manutenzione su diversi tratti del Condotto, con l’obiettivo di mantenere efficiente un’infrastruttura che svolge un ruolo decisivo nella gestione delle acque in ambito urbano.
 
Il Consorzio ha presentato alla commissione mappe, tabelle e tempistiche degli interventi, che prevedono finestre operative distribuite lungo tutto l’anno e una presenza costante sui tratti più esposti del reticolo idraulico lucchese.

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