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  • 29/06/2026 19:27

replica alle dichiarazioni del sindaco su Geal

Il Gruppo Salviamo la Nostra Acqua replica al Sindaco: “Nessuna garanzia ad oggi per quanto riguarda l’ingresso in GAIA, ma solo una certezza: nel 2033 tutti nella Multiutility”.

Abbiamo letto con un misto di rassegnazione e amarezza quanto dichiarato ieri dal Sindaco Pardini al Tirreno sul futuro del servizio idrico integrato a Lucca.

A nostro modesto avviso, tanti sono gli elementi che, nell’ambito delle dichiarazioni rilasciate da Pardini sulla questione GEAL, non trovano corrispondenza con la realtà: primo fra tutti l’affermazione secondo cui a Lucca non sussisterebbero i requisiti richiesti dal Testo Unico Ambiente affinché un Comune possa continuare a gestire in autonomia la propria acqua, come avvenuto a Lucca fino a oggi con la società comunale GEAL (la c.d. salvaguardia), conseguentemente presentare un ulteriore ricorso per rimettere la decisione sul punto al Consiglio di Stato sarebbe risultata cosa vana.

In realtà, lo studio geologico Caniparoli, con una propria perizia del 2024 commissionata proprio dal Comune di Lucca, aveva accertato la sussistenza in riferimento al contesto lucchese di tutti i requisiti richiesti dalla normativa affinché Lucca potesse accedere alla salvaguardia: tanto è che lo stesso TAR Toscana, nella propria sentenza n. 785/2026, ha dovuto ammettere che, in Italia, la c.d. salvaguardia è stata riconosciuta anche in riferimento a Comuni (ad esempio Toano) che avevano standards di servizio idrico decisamente peggiori rispetto a quelli garantiti ai lucchesi dalla gestione GEAL.

Di fronte a questi elementi, a nostro giudizio è indubbio che la questione avrebbe meritato di essere portata avanti al Consiglio di Stato, attraverso la proposizione di apposito ricorso.

Ad ogni modo però, c’è una affermazione del Sindaco che ci trova d’accordo: “abbiamo un arco temporale che arriva fino alla fine della concessione di Gaia nel dicembre 2033”.

Perché questo è effettivamente l’arco temporale che, una volta che ci ha fatto entrare in GAIA, ci separa dell’ingresso nella Multiutility regionale: appena 7 anni.

Alla scadenza della concessione di GAIA (in cui Lucca confluirà nel 2027), troverà infatti applicazione l’art. 18 della Legge regionale n. 69/2011, che prevede che, alla scadenza delle concessioni idriche in essere, lo svolgimento del servizio idrico integrato per tutti i Comuni della Toscana sarà affidato ad un nuovo, unico gestore regionale: la Multiutility.

Oggi quindi non assistiamo solo alla scomparsa della gestione lucchese della nostra acqua: oggi assistiamo all’inizio di un percorso che ci porterà inevitabilmente, e fra pochissimo tempo, ad essere gestiti e amministrati, per quanto riguarda almeno gli investimenti e tariffe del servizio idrico, da un soggetto societario lontano dai territori e dai cittadini. Alla faccia della sbandierata indipendenza lucchese di certi esponenti di maggioranza.

C’era un solo modo, sul piano giuridico, per scongiurare questa possibilità, ed era insistere con i ricorsi per ottenere il riconoscimento della salvaguardia: cosa che questa Amministrazione si è ben guardata dal fare.

Questa è la realtà, e presto o tardi tutti dovremo prenderne consapevolezza: solo che ormai sarà troppo tardi per porre rimedio.

Gruppo Salviamo la Nostra Acqua

I commenti

... che non vi ascolta piu' nessuno e se vi hanno ascoltati, è stato anche per troppo tempo! Siete ridicoli, non conoscete le leggi, non conoscete niente del SII e vi permettete di sparare balle grosse come capannoni industriali! Gia' che siete un gruppo (di quante persone poi? Io ho sentito parlare solo una) di terrapiattisti novax sciichimichisti, ma non vi vergognate? E i giornali che vi davano anche voce!

Anonimo - 29/06/2026 20:29

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