Lucca si colora di rosa
A Lucca l’atmosfera del Giro d’Italia è già arrivata, e stavolta si vede anche da lontano. Il nuovo ponte sul Serchio si è acceso di rosa trasformandosi, per una sera, in uno dei simboli più fotografati della città. Un modo semplice ma riuscito per accogliere il passaggio della corsa ciclistica più amata d’Italia, che nei prossimi giorni attraverserà il territorio lucchese richiamando curiosi, appassionati e famiglie lungo le strade.
La scena aveva qualcosa di particolare: il ponte illuminato, il riflesso delle luci sull’acqua e quel clima da grande evento che il Giro riesce ancora a creare ovunque passi. Anche chi normalmente del ciclismo segue poco o niente finisce per fermarsi a guardare. Succede sempre così. Prima arrivano le transenne, poi le bici degli organizzatori, gli elicotteri in cielo e infine quell’attesa collettiva che dura ore per vedere il gruppo sfrecciare in pochi secondi.
Il percorso interesserà varie zone della Piana di Lucca prima di proseguire verso la costa, e la città si sta preparando come si fa per le occasioni importanti. Non solo per lo sport, ma per l’atmosfera che eventi del genere portano con sé. C’è chi tira fuori la maglia rosa dal cassetto, chi organizza il pomeriggio per trovare il punto migliore dove assistere al passaggio e chi semplicemente approfitta del momento per vivere la città in modo diverso dal solito.
Ovviamente non mancheranno chiusure temporanee e traffico rallentato. Qualche automobilista borbotterà, inevitabile. Però basta guardare il lungofiume pieno di persone o il ponte illuminato per capire che stavolta Lucca ha scelto di godersi la festa fino in fondo.
E in effetti vedere il Serchio colorarsi di rosa, con il nuovo ponte protagonista della serata, dava proprio l’idea di una città viva, pronta a farsi attraversare dal Giro con un certo orgoglio.
Stampa Toscana Autonoma