Villa Reale di Marlia scelta per “The Diplomat”
Le telecamere di una delle serie più seguite degli ultimi anni stanno per accendersi anche nel cuore della Lucchesia. La Villa Reale di Marlia è stata infatti scelta come location per alcune riprese della nuova stagione di “The Diplomat”, produzione internazionale che negli ultimi mesi ha conquistato pubblico e critica grazie al suo mix di tensione politica, intrighi e ambientazioni di grande fascino.
La notizia ha subito acceso entusiasmo nel territorio. Non capita tutti i giorni che una produzione di questo livello decida di lavorare in una villa storica toscana, trasformandola per qualche giorno in un set cinematografico internazionale. E per Capannori, ma più in generale per tutta la Piana di Lucca, è una vetrina enorme.
A sottolinearlo è stato anche il sindaco Giordano Del Chiaro insieme all’assessore al turismo Serena Frediani, che hanno parlato di un’occasione importante non soltanto dal punto di vista culturale, ma anche per l’immagine del territorio. Quando una serie distribuita in tutto il mondo sceglie un luogo così preciso e riconoscibile, inevitabilmente quel luogo entra negli occhi di milioni di spettatori. E oggi il turismo passa anche da lì: da una scena vista su una piattaforma streaming, da una villa intravista in una sequenza, da un paesaggio che resta impresso.
Soddisfazione anche da parte di Fabrizio Berti, presidente della Villa Reale di Marlia, che ha definito questa collaborazione un motivo di orgoglio. La villa, già conosciuta per la sua storia e per il valore artistico dei suoi giardini, continua così a rafforzare la propria dimensione internazionale. Negli ultimi anni la proprietà ha investito molto sul recupero degli spazi storici e sulla valorizzazione culturale del complesso, rendendolo sempre più attrattivo anche per grandi eventi e produzioni audiovisive.
La scelta della produzione non arriva per caso. Villa Reale offre scenari eleganti, ambienti storici ben conservati e quel carattere cinematografico che molte produzioni cercano quando vogliono raccontare lusso, potere e atmosfere raffinate senza ricorrere a set artificiali. I grandi saloni, i giardini monumentali e l’architettura della residenza sembrano fatti apposta per il linguaggio visivo di una serie come “The Diplomat”.
L’arrivo di troupe e attori rappresenta anche un piccolo motore economico per il territorio. Alberghi, ristoranti, servizi e attività locali finiscono inevitabilmente coinvolti durante i giorni delle riprese. Ed è proprio questo uno degli aspetti che negli ultimi anni ha spinto molte amministrazioni a puntare sul cineturismo: una produzione televisiva non porta soltanto visibilità, ma lascia movimento concreto sul territorio.
Intanto cresce la curiosità tra residenti e appassionati. Non è ancora chiaro quali scene verranno girate né quali attori saranno presenti a Marlia, ma l’attesa è già alta. E in fondo il fascino del cinema funziona anche così: vedere luoghi conosciuti trasformarsi improvvisamente in scenari da serie internazionale ha sempre qualcosa di sorprendente.
Gorini M.
Aut. Prop.