Kora dispersa nel Serchio da martedì: si cercano testimoni
Non solo un appello ...

Truffa del falso carabiniere sventata a Lucca grazie a una donna ottantenne che ha allertato la polizia evitando che un suo vicino di casa, 87enne, fosse raggirato.
Gli agenti hanno poi arrestato un 19enne, italiano.
Da quanto spiegato dalla questura lucchese, l'anziana "per una fortunata coincidenza si è trovata a casa della vittima mentre era al telefono e, avendo ella stessa subito un tentativo di truffa telefonica, ha subito capito la situazione e ha chiamato il 112 Nue".
Tutto è accaduto ieri pomeriggio
Dopo l'allarme della vicina gli agenti delle volanti giunti sul posto constatavano che un truffatore, presentatosi al telefono come un carabiniere, cercava di far credere che le targhe dell'auto della vittima erano state clonate per essere utilizzate per delle rapine e che per sistemare tutto l'anziano avrebbe dovuto pagare oltre 20.000 euro. Per il pagamento il falso militare avrebbe cercato di concordare un luogo di incontro, fissato poi nel parcheggio di un supermercato in zona Sant'Anna a Lucca. All'incontro si sono presentati però anche gli investigatori della squadra mobile mentre un agente delle volanti si è nascosto nell'auto dell'anziano: quando un giovane si è avvicinato alla vettura allungando la mano per farsi consegnare il bottino i poliziotti sono intervenuti bloccandolo dopo una breve fuga dello stesso giovane, identificato poi per il 19enne italiano.
Aiutare chi si trova in difficoltà è una cosa buona da ammirare, però bisognerebbe anche consigliare di non tenere in casa tanto denaro e tanti effetti personali costosi, lo so che sono cose care , ma c'è troppa delinquenza in giro. Tutti andrebbero nel panico davanti a certe truffe che agiscono sulle emozioni delle persone, mi domando se una volta presi questi truffatori vengono puniti o rilasciati.
Anonimo - 08/02/2026 10:03
E questi dove li rimandate, all'asilo?
ilgiunco.net 3 febbraio 2026 GROSSETO – «Mi ha toccato la spalla da dietro, poi mi ha detto: dammi i soldi o ti accoltello». Un grossetano è stato rapinato mentre stava rientrando a casa la sera, in via Sauro, a due passi dalla chiesa di San Giuseppe, a Grosseto. Erano le 19-19,30 di un paio di giorni fa. Non era tarda notte, ma un orario in cui in molti ritornano a casa, magari dopo il lavoro. (...)
Può essere una grande, grandissima idea!
Tutti i criminali i italiani in Argentina (italiani in argentina sono più di un milione) rispediti in Italia!
Ahr! Ahr! Ahr!
E gli italiani all'estero vengono riportati in Italia?!?
Dario - 01/02/2026 20:44
Significato oscuro.
Forse significa che un criminale lucchese lo remigrano...a Lucca?
Dove? In Piazza San Michele?
Poverini!
"arrestato un 19enne, italiano" per un criminale non ha significato, e neppure ha significato una 'denuncia a piede libero'.
Quelli hanno la certezza di rischi vicino allo zero.
E un foglio di carta lo usano al wc.
Succede anche qui tra l 'altro con la stessa foto del malcapitato
https://www.bolognatoday.it/cronaca/truffe-telefono-anziani-savena-polizia.html
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