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  • 16/01/2026 18:58

POPOLO DELLA FAMIGLIA TOSCANA: la nostra proposta per arginare il problema della denatalità in Toscana



Il Popolo della Famiglia Toscana, tramite le sue portavoci Maria Verita Boddi di Prato e Ilaria Giurlani di Lucca, denuncia il sempre più preoccupante andamento della natalità nella nostra regione che, entro breve tempo, porterà all’insostenibilità di tutto il welfare, sanità, scuola e pensioni. “I dati in nostro possesso, relativi al 2024, ci dicono che i nati in Toscana sono stati 20.725, in continua diminuzione rispetto a quelli degli anni precedenti. La fecondità si mantiene stabile a 1,12 figli per donna, ma è comunque in diminuzione nel lungo periodo. La Toscana si conferma al 7° posto tra le regioni con la minore natalità in Italia, dopo Sardegna, Valle d’Aosta, Molise, Liguria, Umbria e Marche. Le nostre provincie di Lucca e Massa-Carrara sono penultime in Toscana per tasso di fecondità (1,08 figli per donna), con solo Prato che fa peggio (1,01)”. Continua Ilaria Giurlani: “Questa è proprio una delle ragioni che hanno spinto, sia me che Maria Verita Boddi, ad entrare a far parte del Popolo della Famiglia nell’ormai lontano 2017. L’unico movimento politico che, per cercare di porre rimedio a questa preoccupante situazione demografica, già nel 2018 ha depositato alla Corte Suprema di Cassazione la sua proposta di legge per il reddito di maternità e, visto che non è ancora stata varata, ripropone una raccolta firme, in tutta Italia e quindi anche nelle province toscane, a sostegno di questa proposta: 1000 euro al mese per ogni madre italiana priva di altro reddito, estendibile ai primi otto anni di vita del bambino. Questo sostegno sarà rinnovabile con la nascita di un secondo figlio e diventerà un vitalizio in caso di nascita di un quarto figlio o di un figlio disabile. La retribuzione del “lavoro sociale” di madre, finalmente riconosciuto come tale dopo millenni, per la prima volta al mondo, proprio in Italia, sarà una vera rivoluzione e un diritto in più per le donne che sceglieranno di lavorare in casa dedicandosi completamente alla famiglia. Questa sarà la scelta di vita che ripopolerà l’Italia”. Boddi e Giurlani annunciano che è partita la raccolta firme su tutto il territorio nazionale per il reddito di maternità in contemporanea con la petizione on-line cliccando qui https://www.change.org/redditodimaternita .
I neo eletti Presidente Mario Adinolfi e Segretario Mirko De Carli sono già in piena attività e lanciano una proposta concreta al Governo Meloni, in particolare al Ministero per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, guidato dal Ministro Eugenia Roccella. Sottolinea poi Maria Verita Boddi: “I dati Istat specifici della natalità in Toscana per il 2025 non sono ancora stati pubblicati, ma si stima che non siano troppo diversi da quelli del 2024. Se non verrà invertita immediatamente questa tendenza al calo demografico nella nostra regione, insieme con i toscani scompariranno anche tradizioni millenarie, eccellenze in ogni campo artistico, culinario e lavorativo, altre peculiarità da tramandare di generazione in generazione. Mi sono già attivata per far conoscere la petizione e farla firmare partendo dalla disponibilità di poterlo fare on-line, perché il reddito di maternità rappresenta anche una vera occasione di riscatto per le donne che per la prima volta potranno scegliere di fare il mestiere più bello del mondo e non essere più costrette a svolgere anche un mestiere poco gratificante e mal retribuito fuori casa”.
L’appello del “Popolo della Famiglia” è a coltivare il seme del futuro. È un invito a firmare, a partecipare, a pretendere che la maternità non sia più un ostacolo, ma un valore riconosciuto e sostenuto concretamente. La speranza per il 2026 si costruisce oggi, insieme.

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