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  • 04/04/2025 15:55

CONCERTO DI PASQUA IN SAN FRANCESCO CON LA SOPRANO ANNA SUBBOTINA

CONCERTO DI PASQUA IN SAN FRANCESCO

CON LA SOPRANO ANNA SUBBOTINA

13 aprile alle ore 17.30


Lucca, 4 aprile 2025 – Vario, intenso e spirituale, torna puntuale l’appuntamento con il Concerto di Pasqua che la Fondazione Cassa di Risparmio propone domenica 13 aprile, alle ore 17.30, nella Chiesa di San Francesco.


Ancora protagonista la Filarmonica “Gaetano Luporini” di San Gennaro, che, guidata dal Maestro concertatore, Giampaolo Lazzeri, ha studiato un nuovo e articolato programma per questa ennesima occasione di musica e arte in cui ad autori più ricercati, come Mons. Giuseppe Liberto, direttore emerito della pontificia cappella “Sistina”, Anton Bruckner e Mayhew Lago Lake si affiancano le melodie dei più celebri Mozart e Pietro Mascagni, del quale, nell’ottantesimo anniversario della morte, si propone “Regina coeli laetare” - “Inneggiamo”, estrapolato dalla sua celeberrima “Cavalleria rusticana”.


Nutrito e di altissima qualità anche l’insieme di protagonisti della serata – ben 150 esecutori - che vedrà il maestro Lazzeri coordinare, oltre alla Filarmonica, la soprano ucraina Anna Subbotina, la Cappella musicale della Cattedrale di San Miniato e la Corale “San Genesio” della Diocesi di San Miniato, diretti da Carlo Fermalvento e il Coro di Montughi - Firenze, diretto da Enrico Rotoli.

Interessante parallelismo viene dall’esecuzione dell’” Inno a Cristo Signore dei Millenni” e “Te Deum Laudamus” di Giuseppe Liberto, parte degli inni che accompagnarono l’apertura della Porta Santa in occasione del Giubileo del 2000 e che 25 anni dopo risuona in occasione di un nuovo anno santo.

Del grande Mozart è prevista invece l’esecuzione del “Regina coeli laetare”, una delle quattro antifone mariane tradizionalmente recitate o cantate dopo Compieta, l’antica preghiera notturna della Chiesa, con la quale il giovane Amadeus nel 1771, all’età di 15 anni, si cimentò immaginando un’esecuzione per soprano solo, coro, 2 flauti, 2 oboi, 2 corni, tromba, archi e organo.


Un concerto che, come sempre, nasce dalla ricerca e dalla volontà di proporre percorsi originali ed inediti nell’ambito della musica sacra, anche estrapolata da contesti inattesi e inaspettati per il grande pubblico.

Un’altra buona occasione per aspettare la Pasqua tra musica e cultura.

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