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  • 12/12/2025 22:06

Il Comitato Vivere il Centro Storico torna a protestare sul futuro del Lucca Comics

Il Comitato Vivere il Centro Storico torna ancora una volta a intervenire sul tema del Lucca Comics & Games, chiedendo all’amministrazione comunale un confronto pubblico e aperto sul futuro della manifestazione. Secondo i residenti, i problemi legati all’evento sono ormai noti e ripetuti ogni anno, ma continuano a essere affrontati senza un vero dialogo con chi vive quotidianamente dentro le mura. Il Comitato sottolinea come, durante i giorni della fiera, la vita nel centro storico diventi estremamente complicata: traffico congestionato, difficoltà negli spostamenti, parcheggi insufficienti, accessi poco chiari e una gestione che spesso lascia i residenti con più disagi che benefici. Una situazione che, a loro dire, non può più essere liquidata come “il prezzo da pagare” per un grande evento. Non si tratta, precisano, di una posizione contro il Lucca Comics in sé. Il Comitato riconosce l’importanza della manifestazione per l’immagine e l’economia della città, ma chiede che venga trovata una soluzione più equilibrata, capace di tutelare anche chi nel centro storico abita e lavora tutto l’anno, non solo per cinque giorni. Per questo viene chiesto un confronto pubblico, possibilmente in Consiglio comunale, dove discutere in modo trasparente criticità, proposte e alternative. Un dialogo che, secondo il Comitato, dovrebbe coinvolgere cittadini, amministratori e organizzatori, evitando decisioni calate dall’alto e comunicazioni a cose fatte. È l’ennesimo intervento di un Comitato che da tempo porta avanti le stesse richieste: più ascolto, meno improvvisazione e una gestione del Lucca Comics che tenga davvero conto della vivibilità del centro storico. Ora la palla passa al Comune, chiamato a decidere se aprire finalmente quel confronto che i residenti chiedono da anni.

I commenti

Il punto non è il comitato VCS che è l'unica voce che bene o male rappresenta i disagi dei residenti in centro storico. I più (dei residenti) non parlano non perché non soffrano i suddetti problemi ma perché o si sono rassegnati o peggio hanno paura di subire sgarbi e ritorsioni. Sì perché soprattutto a Lucca tutti sanno tutto di tutti e tutti sparlano di tutti quanto più possono.
Il punto sono che questi cd grandi eventi creano disagi enormi a fronte di benefici per pochi e senza nemmeno portare alcunché al Comune che anzi ci rimette perché se i costi maggiori di qs grande evento li dovesse pagare Lucca Crea che organizza la manifestazione, fallirebbe.
Questo non lo dico io ma i numeri del bilancio della società che è pubblico e facilmente reperibile.
Idem per LSF di Mimmo.
Il fatto è che a Lucca c'è una mamma santissima che muove i fili dall' alto e a cui tutti, dx o sx non importa, obbediscono.
Le lobbies dei commercianti, ristoratori e albergatori vanno in scia e in cambio portano voti a quello di turno al potere, tanto non cambia niente.
E penso che ci siano anche altre figure quanto meno compiacenti che invece dovrebbero tutelare la nostra città che ricordiamo nel centro storico è tutta vincolata dalla Soprintendenza compresi gli spalti esterni e la circonvallazione.
Invece la Soprintendenza tace, anzi avalla la situazione e non vieta quando dovrebbe, tace anziché sanzionare.
Basti vedere lo scempio del Balilla ma anche come vengono ridotte le Mura dai Comics appunto o dal carnevale.
Lucca non è la quieta cittadina che appare.
Altrimenti non si spiega perché sia sempre una sola società a comprare e restaurare e rivendere a peso d'oro tutti gli immobili in vendita in centro.
Abbiamo anche due logge massoniche.
Il che a parte fare un po' ridere la dice lunga.
Gli incarichi professionali vengono affidati solo a chi fa parte del giro o agli amici più stretti.
I pochissimi eventi culturali (che non sono certo i vari Lucca magico...) sono autoreferenziali e non vengono pubblicizzati ma sono riservati solo agli appartenenti alla casta cittadina, tutti tronfi che se la cantano e se la suonano sempre tra loro.
Quindi tornando ai Comics che siano un problema ormai è un dato di fatto e il malumore quest' anno è stato altissimo anche tra i visitatori schifati per le ore infinte di attesa per tentare di entrare in mega capannoni o tendine stile accampamento che ormai sono dei semplici negozi di merchandising alla fine.
E anche lì i biglietti per alcuni appuntamenti importanti sono stati gestiti per essere distribuiti fuori dai canali ufficiali. Agli amici del felpato blu capetto dei felpati arancioni che sarà stato il figlio di uno della casta.
Quindi lasciate ogni speranza o voi che varcate le Mura.
Povera Lucca!

Anonimo - 16/12/2025 07:44

Tutti i pareri (compreso il mio) sono pareri del tutto personali. Nessuno ha la sfera di cristallo. Sicuramente ci sono persone favorevoli alle manifestazioni ed altre sfavorevoli. Onestamente non so quale sia la maggioranza.
Tuttavia se ci si firma come "Comitato" è necessaria maggiore trasparenza. In questo senso il Comitato Vivere il Centro Storico è veramente poco trasparente. Non ricordo mai assemblee o raccolte firme (a differenza invece - ad esempio - del Comitato San Concordio).
Questo fatto rende il Comitato poco simpatico, a prescindere dalla condivisibilità o meno delle sue varie iniziative. Inoltre il fatto che i loro proclami finiscano sempre sulle testate giornalistiche locali dà proprio la sensazione di trovarci di fronte ad una sorta di "potere occulto".

Boh - 15/12/2025 16:28

Un comitato per legge non ha bisogno di molte persone e nemmeno di un vero statuto..

Può farlo anche un singolo

Dirty - 15/12/2025 15:14

Quello è sicuramente un attivitaro che col comics fa guadagni d'oro e dunque se va bene per lui deve andare bene per tutti.

anonimo - 15/12/2025 11:04

"il confronto non lo chiedono i residenti, che nella grande stramaggioranza sono favorevoli" disse l'anonimo commentatore sul blog, dopo aver consultato la sfera di cristallo che gli consente di leggere nella mente dei cittadini lucchesi. Vuol sapere quanti sono i residenti perplessi dalla gestione dei Comics e dei grandi eventi in generale? Si apra il dialogo e si facciano i conti.

Stramaggioranza - 15/12/2025 00:04

il confronto non lo chiedono i residenti, che nella grande stramaggioranza sono favorevoli e apprezzano le manifestazioni. Lo chiede una persona che si firma a nome di un comitato a cui da anni viene chiesta una cosa semplicissima, ovvero: "quanti siete?". E che da anni non risponde. Tra l'altro ogni volta scrivendo di cose che non consce e facendo mappazzonate di soluzioni inesistenti (a problemi che la maggior parte delle volte non esistono).

Anonimo - 14/12/2025 16:27

Lodevole iniziativa. Purtroppo i Comics e Lucca Crea fanno parte degli argomenti tabù a Lucca come la Fondazione o la Good City. In più non interessa al Comune stesso discutere. Semplicemente come prima Tambellini e c. Anche questi non disturbano il manovratore. Anzi tutti insieme han portato la Feltrinelli. In secondo luogo del futuro dei Comics e di Lucca ai lucchesi non frega niente. Infatti come ovunque in Italia a votare va chi vive di politica, direttamente o come amico degli amici, e le truppe cammellate. Lucca, con la Piana uno dei posti più inquinati del Paese, è ormai uno scenario per i Comics o le serie TV. Se vi interessa respirare, vivere e lavorare, costruire qualcosa andate altrove. E frequentate Lucca una volta l'anno per i Comics o il Summer. Così contribuite a costruire la leggenda delle carovane di milioni che i due eventi portano al territorio.

John Q - 14/12/2025 14:24

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