Sfruttamento dei lavoratori : 16 RAGAZZI DERUBATI PER 30.000 EURO
L’Ispettorato del lavoro di Lucca e Massa è intervenuto in due aziende che sfruttavano sedici ragazzi, pagandoli sotto alla soglia minima prevista dal CCNL di settore, per un totale di quasi 30.000 euro di retribuzione mancante. I dati nazionali su sfruttamento e lavoro povero (vedi la rubrica di classe sul lavoro di @poterealpopolo_napoli ) fotografano una situazione che collima con quella provinciale: lo sfruttamento del lavoro nero e grigio soprattutto nel settore turistico, alberghiero e culturale si traduce nella perdita del potere economico delle fasce medio-basse, spesso costrette ad accettare lavori stagionali e ad abbandonare il centro e i quartieri della prima periferia, i cui canoni di locazione sono ormai fuori portata. Non si può parlare, quindi, di diritto alla casa, di centro storico a misura del cittadino, di economia di prossimità senza prendere in carico la questione del lavoro: provvedimenti che colpiscano il lavoro nero e grigio sono possibili e già attuati in altre città (come la sospensione della concessione del suolo pubblico agli esercizi che non rispettano i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici e che non li inquadrano in maniera corretta). Provvedimenti che nessuna amministrazione, né di destra, né di centro-sinistra vorrà mai attuare, perché significa sfidare l’assetto economico su cui si regge la città
Per questo è necessario educarci all’autodifesa sul lavoro, informarci sui nostri diritti e e organizzare le forze affinché vengano rispettati. Non si può prescindere dal costruire mobilitazione sociale affinché le nuove generazioni, indottrinate a lavorare gratis dall’ideologia lavorista propinata dai PCTO, non abbiano paura a dire no.
Potere al Popolo Lucca parte dalla narrazione comune, perché chi è sfruttato deve prima di tutto capire che non è solo.
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