Lucca : l'improvvisa scomparsa di Volfango Bruschini
LUCCA. Lutto per la scompa ...
Nel 1992 si interruppero i lavori al progetto SALT 2. I comitati esultarono. Risultato? Un mese dopo tutti spariti! Sono passati 33 anni e per 33 anni abbiamo avuto camion in mezzo alle case. Lo vada a spiegare a Salicchi o a Marlia al semaforo che ora la vita è bella e che le bretelline non servono a nulla!! 33 anni son passati, ma di grandi tranvie, mongolfiere, droni, treni svizzeri e altre boiate degli ambientalisti non ne ho viste. Ho invece respirato merda e ho visto autoarticolati nelle rotonde davanti alle Mura. Mi dispiace, ma al vostro "ambientalismo" del menga non ci credo più! Questa volta i cazzutissimi assi vanno fatti e appena fatti, via con il pedaggio per entrare a Lucca. Merda ne abbiamo ingollata troppa!!
anonimo - 28/02/2025 02:45Se guarda la carta stradale della Piana, si può rendere conto che pressochè tutti i 'centri abitati' se cosi si possono chiamare visto che dalla Versilia fino a Firenze è in pratica una colata continua di mattoni e cemento, quasi tutti i 'centri abitati' chi più chi meno hanno la loro brava zona industriale. Quindi avrebbe voglia di fare assi, circonvallazioni, bretelle, bretelline &c&c.
Sicuramente con i nuovi assi di progetto il traffico dei TIR sulle strade 'ordinarie' calerà, ma certo non come il vostro cervello si aspetta.
Gli autotreni continueranno a passare dai paesi, certamente meno, ma continueranno a passare per andare allo spicinio di zone industriali che avete costruito.
C'è stato un periodo particolare negli anni 70-90 durante il quale ogni paesetto ha voluto la sua zona industriale.
Anche dove sto io, in piena storica area prettamente 'agricola', sembra impossibile, lontanta da qualsivoglia 'asse' o strada dedicata ai TIR, ESISTE la ZONA INDUSTRIALE DI CAPANNONI INDUSTRIALONI.
E la cosa più ganza che gli autotreni devono passare per budelli di strade quando va bene ottocenteschi.
Come nella miglior tradizione italica, hanno urbanizzato, senza urbanizzare.
E quello vi piglierete, spendendo, e saranno VOSTRI SOLDI, a vostra insaputa, una barca di denaro.
In gran Bretagna, dai tempi del rapporto 'Towns in Traffic' di Colin Buchanan, ci hanno pensato ed hanno fatto, cosa? Hanno costruito 'intralci', rallentamenti, DISINCENTIVI al traffico!
ed è GRAN BRETAGNA!
Qui, continuate a brucare da capre, vai!
Questo è.
La situazione attuale è insostenibile perché:
1. I mezzi pesanti ed il traffico di attraversamento entrano nei centri abitati
2. In conseguenza del punto precedente è pericoloso andare in bicicletta, respiriamo aria pessima e per non bloccare tutto si sprecano soldi a palate a fare rotonde per far scorrere il traffico in città
Se vogliamo una città civile (e con città intendo anche il comune di Capannori, che per le frazioni in pianura è quasi del tutto urbanizzato) gli assi viari sono necessari.
Senza gli assi viari continueremo ad avere autostrade improprie nei quartieri abitati. Invece nei quartieri abitati servono:
- lim velocità a 30
- dissuasori
- autovelox
- pedaggio per i mezzi pesanti
Solo con gli assi viari Lucca diventerebbe una città civile. L'ambientalismo lucchese è superato, infantile e politicizzato. Roba da rottamare di corsa. L'ambientalismo lucchese è il miglior alleato di chi vuole una città a misura di automobile. Siete vecchi! Dite le stesse boiate dei tempi di Puxeddu e La Piana per l'Uomo. Ci avete preso per il culo 40 anni fa, non ci riuscirete questa volta. Abbiamo respirato merda per 40 anni, ma non vi vergognate!!!
Da bimbo andavo alle elementari ad un chilometro i primi anni a piedi, poi con una bicicletta-ina verde, che poi crescendo ho regalato ad un ragazzino di paese.
Alle Scuole Medie a tre chilometri, in inverno in 'circolare', ma mi è capitato anche con neve di 20-30 cm in bicicletta quando non giravano neppure gli autobus, nella buona stagione in bicicletta, anche sotto la pioggia.
Alle superiori, a cinque chilometri, in 'circolare' o in bicicletta. All'università, treno a sei chilometri, bicicletta e treno e a piedi.
ADESSO?
Che forse avete perso l'uso delle gambe?
Ah già....quelle si usano in palestra dove si arriva col suv.
Chissà come facevano nel 1970, idraulici elettricisti e per fare la spesa! quando in giro si vedevano due cassettoni di dottore, tre Lupetti OM, e quattro cinquecento al mattino e nel pomeriggio.
MISTERO!
Ma tanto glielo dice la Natura delle cose, ad usar le gambe ci dovrete tornare, e se osservate bene, gia adesso i segni li potete osservare.
Sarà come quando piove, è la natura a farvi usare l'ombrello e la ramazza e non l'ombrellone e la sedia a sdraio.
La Natura delle cose in tutti i settori della vita, ed il VOSTRO futuro (certo non mio molto breve), basta osservarla adesso su una qualsiasi strada.
Siete proprio convinti di non dover tornare indietro?
Ma chi commenta come va al lavoro? compra su Amazon? va a fare la spesa in macchina o a piedi? Ha l'orto o va al mercato in bici? Gli arrivano i prodotti a casa col drone? L'idraulico o l'elettricista gli viene a casa in bici? Il figlio lo porta a calcio o piscina a piedi? Ha il dottore o ambulatori vari vicino casa? Ecc ecc
Va bene pensare alla sostenibilità, ma le soluzioni devono essere appunto sostenibili.
...il traffico passa nei centri abitati. Se il traffico passa nei centri abitati la qualità della vita peggiora. Una città innovativa ha gli assi viari e per entrare nei centri abitati i mezzi pesanti pagano un pedaggio. Quello lucchese non è ambientalismo, ma solo NIMBY.
Anonimo - 26/02/2025 02:53Cari futuristi, il vostro futuro è uno stianto in un muro su una strada senza nome.
www.rainews.it 25 febbraio 2025 - Serra Riccò, Genova - L’e-book del 22enne suicida dopo aver travolto e ucciso una donna, primo in classifica - Pavel Garbarino si è tolto la vita dopo aver investito e ucciso una donna di 35 anni Barbara Wojcik, sulla strada provinciale tra Sant'Olcese e la Busalletta, nel comune di Serra Riccò. Aveva scritto un libro "Velocità senza confini" (...)
Ma che centra uno che esce di strada da solo perchè magari al cellulare con gli assi viari? Vuoi levare il traffico? Vai in bicicletta.
anonimo - 25/02/2025 14:42E' vero il contrario di quel che lei scrive. Bisognerebbe fare MENO parcheggi (ed eliminare molti di quelli esistenti, convertendoli ad esempio in aree verdi pubbliche) e MENO strade. Disincentivare il trasporto su gomma per le merci e l'uso dell'auto per gli spostamenti, puntando tutto su un sistema di trasporto pubblico efficace ed efficiente. Insomma: trovare soluzioni invece di continuare a perseverare nell'errore (stupendosi poi che vada sempre peggio).
anonimo - 25/02/2025 13:38Quello lì ci sarà sempre a prescindere dall'esserci o non esserci anco diecimila strade nuove.
Osservi cosa accade alla 'superstrada' FI-PI-LI, PRESSOCHE' TUTTI I GIORNI.
L'Italia, più che nuove strade, ha necessità di NUOVE TESTE!
Il lato positivo è che qualsiasi cosa facciate, che sarà la Natura delle cose a 'sistemarvi'.
Poi...con il Tempo e con la paglia maturan le sorbe e la canaglia.
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