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  • 09/06/2023 18:46

Cgil Lucca - presentazione libro "Prezzi alle stelle"

Ha avuto un’abbondante partecipazione la presentazione del libro “Prezzi alle stelle. Non è inflazione, è speculazione”, scritto da Alessandro Volpi, professore dell’Università di Pisa. L’incontro con l’autore, organizzato dalla Cgil Lucca, si è svolto nella serata di giovedì 8 giugno nell’auditorium del Palazzo delle Esposizioni in Piazza San Martino.  

Nell'auditorium quasi completamente pieno si sono riuniti esponenti di rilievo del sindacato, tra cui il Segretario Generale della Cgil Lucca Fabrizio Simonetti, in veste di moderatore, e il Segretario Generale della Cgil Toscana Rossano Rossi, a cui sono state affidate le conclusioni, ma anche delle associazioni degli imprenditori. Hanno infatti portato il loro contributo Marcello Gozzi, direttore di Confindustria Toscana Nord Lucca-Pistoia-Prato, Sara Giovannini, direttrice di Confcommercio Lucca e Massa Carrara, e Roberto Favilla, direttore di Confartigianato Imprese Lucca. 

La presentazione del professor Volpi ha esposto chiaramente i contenuti del suo manoscritto: l’inflazione degli ultimi due anni non sarebbe infatti uguale a quella tradizionale, come invece verrebbe da pensare seguendo la narrazione dei media. Stavolta le sue origini non sono da ricercare nel tradizionale meccanismo della domanda e dell’offerta, ma nella speculazione finanziaria effettuata sui derivati dei beni energetici. Strumenti, questi ultimi, nati come assicurazione sul valore dei beni di riferimento, che al giorno d’oggi sono invece uno dei principali fattori che ne determina il costo. Per questo, le misure messe in atto dalla Banca Centrale Europea in primis, sono inefficaci, se non controproducenti, nel contrasto dell’inflazione. E a farne le spese maggiori sono nuovamente le fasce più deboli della popolazione, il cui reddito non riesce a tenere il passo con l’aumento del costo della vita. 

Bisogna poi ricordare che gli oltre 40 miliardi investiti dallo Stato italiano per calmierare i prezzi delle bollette in questo frangente sono andati a rimpinguare le tasche delle imprese dell’energia, invece che venire destinati, ad esempio, a scuola o sanità. Quelle fatte rispetto all’inflazione sono dunque scelte politiche molto rilevanti, che vanno ad impattare sulla vita quotidiana, e sul suo costo, per tutti i cittadini. Motivo per cui, la discussione relativa all’inflazione e alle misure per il suo contrasto dovrebbe diventare un argomento di interesse primario nel dibattito pubblico. 

La discussione sviluppata in seguito dai rappresentanti degli imprenditori ha permesso di calare concretamente la questione nel contesto economico del territorio italiano e locale, misurandone gli effetti a più livelli. Ha inoltre tenuto banco l’argomento della contrattazione, individuato come strumento di garanzia fondamentale sulla qualità del lavoro e delle retribuzioni (e di conseguenza per il contrasto dell’inflazione) tanto per le imprese che per i lavoratori. 

Non ha fatto mancare il proprio contributo nemmeno l’interessato pubblico da cui, al termine degli interventi, diverse persone hanno voluto porgere le loro domande e proporre le proprie considerazioni. Tra la platea erano presenti anche Luca Menesini, presidente della Provincia, l’ex sindaco Alessandro Tambellini, l’ex vicesindaco Giovanni Lemucchi, e il consigliere comunale Daniele Bianucci.  

 

 

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