• 8 commenti
  • 25/01/2023 14:30

MISTER X

In una intervista recente, molto interessante, l’architetto Elvio Cecchini dichiara: «Ogni progetto per poter essere realizzato deve essere affrontato con un metodo di lavoro che si basa sulla conoscenza preliminare dei dati, per poter effettuare l’analisi delle possibili articolazioni funzionali ed affrontare l’iter progettuale preliminare e definitivo, che consente il reperimento delle risorse necessarie». Molto condivisibile. Poi, dopo aver ripercorso le vicende recenti e meno recenti della Manifattura, aggiunge: «Tuttavia, la scelta inopportuna di vendere una cospicua porzione della parte Sud, compiuta inopinatamente dalla Giunta Tambellini a fine mandato, ha fortemente condizionato le possibilità di recupero del complesso, perché ha inconsapevolmente alzato ostacoli procedurali, che possono compromettere le attuali possibilità di riqualificazione ad uso pubblico in tempi ragionevoli». E ancora: «Forse a molti non è ancora chiaro che, essendo scaduto il PIUSS, il recupero della Manifattura deve essere attivato con la redazione di un Piano Attuativo, che comprende l’intero comparto della ex Manifattura. Tutto ciò implica che il “misterioso acquirente” partecipi e condivida la definizione del progetto o, in alternativa, che l’Amministrazione prenda i provvedimenti legalmente previsti, che rischiano però di allungare ulteriormente i tempi del recupero edilizio». Ma, dico e domando io: com’è stato possibile che la precedente amministrazione abbia fatto questo giochetto, com’è possibile che abbia venduto a un “misterioso acquirente” di cui tuttora non si conosce l’identità e che può bloccare un intero progetto di sviluppo che riguarda la città? Ma chi erano questi soggetti? A chi rispondevano Tambellini e i suoi accoliti? Che razza di cricca ha governato Lucca? Possibile che non si riesca ancora a conoscere l’identità del misterioso MISTER X?

I commenti

Il lettore allude alla parte della manifattura che si affaccia su via Vittorio Emanuele II dove la Fondazione Campus ha già messo le mani avanti e credo abbia già sottoscritto accordi trentennali per poterci fare una sorta di sede distaccata con aule e una zona adibita a refettorio....
Comunque vedo che ci sono anche ben informati sulla spartizione in atto, quello che non capisco è come affronteranno la questione gli attuali amministratori dato che gli interventi stanno andando avanti, quantomeno la progettazione di alcuni spazi che differiscono di molto da quello che fu la partecipazione dei cittadini nella progettazione condivisa... ah già mi son scordato che era il PD che allora amministrava e che se ne altamente sbattuto di ciò che ne era venuto fuori da quei tavoli. 


Ps. Per quelli che votano PD (io ho smesso) cambiare i volti serve a poco se la sostanza e il modus operandi rimane il solito. Ma con tutti il bene che vi voglio spero solamente che il tempo faccia di voi solo un ricordo lontano.

Anonimo - 27/01/2023 23:37

Come posso spiegarLe che a me del PD non me ne importa nulla?!?!? Ma che mi racconta di infiltrazioni mafiose??!?!? Saranno affari del PD, ammesso le infiltrazioni ci siano. Quando vuole il PD non cerchi me.

Anonimo - 27/01/2023 01:53

Basta dire "manifattura" che il nottambulo immediatamente si manifesta. Un grande ritorno! Al nostro amico insonne farei notare che il Pd si lambicca su fascismo e antifascismo, mentre sarebbe molto meglio a interrogarsi sulle infiltrazioni mafiose al suo interno…

Anonimo - 26/01/2023 13:34

tambellini dicesse una volta per tutte chi ha comprato una parte della manifattura sud? ma cosa è il terzo segreto di fatima?? possibile che una parte del patrimonio immobiliare della città sia stato venduto e non si renda conto di cosa si è fatto? da tutte le parte quando si cambia amministrazione la vecchia passa le consegne alla nuova per la continuità del lavoro. questa volta cosa è successo??

anonimo - 26/01/2023 11:44

Se Lei avesse i soldi e fosse furbo si guarderebbe bene dal comprar ruderoni e investirebbe in cose più serie. Se io li avessi farei così. A parte questo mi spiega su quale realtà virtuale basa la sua affermazione secondo cui i Marcucci della Manifattura ..... ".....già ne hanno una bella parte.....". Eh? Che parte hanno? Le cantine forse? Guardi che quello schifo della Manifattura Nord è tutta del Comune di Lucca. Un esempio splendido di gestione dei beni comuni.

Anonimo - 26/01/2023 01:02

Ma non diciamo scemenze!!! Il Comune, nella parte di immobile di sua proprietà, può recuperare quel che vuole, in barba a mister X!! Se poi l'architetto vuol mandarla in vacca dando la colpa a Tambellini per i prossimi quattro anni e mezzo faccia pure. Tanto il ruderone crollerà lo stesso. La verità è che dopo aver raccontato le fole a suon di progetti dietro ai quali non ci sono i soldi per finanziarli, ora non resta loro che dar la colpa al Tambella. Ovvio che il giochino non reggerà per cinque anni. I lucci abbocchino........si ma solo per un po'. ........sento degli scricchiolii..... il ruderone sta per crollare.... è questione di tempo..... magari il Santini ci potrà organizzare davanti una bella mascherata ruderale. Tipo la distruzione di Atlanta in costume stile Via col Vento, oppure un bel baccanale in toga e sandali (con i calzettoni in febbraio!!) modello sacco di Alarico o Roma in fiamme per colpa di Nerone!! Tutto fa spettacolo! Lucca avrà anche le sue belle rovine, una manna per il turismo.

Anonimo - 26/01/2023 00:57

Sono io Mister X
E la manifattura ora la faccio marcire per il solo piacere

Eh - 25/01/2023 21:13

è chiaro che i più sospetti ad aver acquistato il cuore della manifattura è il gruppo Marcucci. Già ne hanno una bella parte e ora con 4 palanche  ci comprano il resto e ci fanno ristoranti, bar, e camere a costo medio, visto che hanno già il lusso in piazza grande. Queste naturalmente sono mie supposizioni perché se avessi i soldi lo farei anch'io...

Anonimo - 25/01/2023 19:32

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