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  • 12/12/2022 07:29

Una sfortunata Gesam Gas e Luce Lucca cede sulla sirena a Ragusa

Una sfortunata Gesam Gas e Luce Lucca cede sulla sirena a Ragusa

74-77(18-17, 41-40 e 51-57)

Gesam Gas e Luce Lucca: Cappellotto, Bocchetti 7, Treffers 6, Natali 8, Tulonen 15, Parmesani, Miccoli 6, Gilli 11, Frustaci 1 e Morrison 17 Allenatore: Luca Andreoli

Passalacqua Ragusa: Romeo 3, Consolini 2, Di Fine ne, Olodo ne, Dotto 4, Hampton 13, Vitola 19, Attura 6, Ostarello 5 e Anigwe 25 Allenatore: Lino Lardo

Arbitri: Andrea Masi, Michele Centonza e Fabio Binotto

Note: Fischiato un fallo tecnico alla panchina di Lucca con 2’35’’ da giocare nell’ultimo quarto. Fuori Parmesani per cinque falli con 1’35’’ da giocare nel quarto quarto.

Ci sono sconfitte e sconfitte. Il nono passo falso consecutivo del Gesam Gas e Luca Lucca, superato 74-77 da una Ragusa rivitalizzata dalla cura Lardo, può essere considerato come un punto di partenza per come capitan Miccoli e compagne hanno giocato alla pari al cospetto di una big della Techfind Serie A1. Grinta, una grossa scorta di intensità e un accesso spirito di squadra sono fattori che dovranno essere riversati sul parquet anche contro le formazioni che si giocheranno la permanenza in categoria. Alla fine il Basket Le Mura Lucca è stato punito da una bassa percentuale dal campo (36,8% contro il 58,8% delle iblee) e dalle difficoltà ai liberi (10/16). Tre cestiste a doppia cifra a testa per le due contendenti: Tulonen (15), Gilli (11) e Morrison (17) per le locali, Hampton (13), la lettone Vitola (19) e la fortissima Kristine Anigwe (doppia doppia per lei con 25 punti e 18 rimbalzi).

Treffers, Miccoli, Parmesani, Natali e Morrison è il quintetto scelto da Andreoli. Ragusa replica con uno starting five interamente di estrazione cestistica straniera: Anigwe, Vitola, Hampton, Attura e Romeo. Promettente l’avvio di serata delle biancorosse, che usano l’arma dell’intensità per sopperire al palese gap fisico rispetto alle iblee. I cinque punti filati di Giulia Natali valgono il 9-4 con Lardo, evidentemente non soddisfatto dall’approccio delle sue, già costretto a ricorrere al time-out con 7’09’’ da disputare. Non trovando spazio sul perimetro, il tabù verrà infranto in chiusura di quarto da Hampton, Ragusa si affida alle lunghe leve di Anigwe e Vitola per restare a contatto. La fuga in solitaria di Treffers, favorito dallo scippo del duo Miccoli-Natali su Hampton, porta il punteggio sul 17-10, massimo vantaggio per le locali. I due falli personali di Morrison, particolarmente ispirata, rallentano la produzione offensivo di Lucca: ne approfitta la Passalacqua che chiude i primi dieci minuti sotto solo di una lunghezza.

In avvio di secondo quarto si prende la scena Helmi Tulonen: una virata sotto canestro e una bomba dall’arco dell’ala finnica riportano Lucca sul doppio possesso di vantaggio. Due errate letture difensive delle locali concedono campo libero alla solita Angwie che marchia lo 0-6 di parziale, l’equivalente del primo vantaggio siciliano sul 23-25. Le ospiti dominano a rimbalzo, Gesam Gas e Luce combatte con grande agonismo e intelligenza tattica. Il match vive di botta e risposta: alla tripla di Hampton replica con la stessa moneta, idem per Romeo, non eccelsa la sua serata, emulata dal gioco da tre (canestro più libero supplementare) di Morrison. Il terzo fallo personale di Treffers scompagina leggermente i piani del Basket Le Mura. Se in altre occasioni le biancorosse avrebbe accusato il contraccolpo psicologico, questa sera accade diversamente. La prima tripla della serata di Tulonen (alla fine saranno tre) e una fuga di Miccoli, frutto dell’ennesima palla recuperata, consentono al team di Andreoli di andare al riposo sul 41-40.

Al rientro dell’intervallo lungo Lucca, eccezion fatta per le giocate di Morrison, fatica a trovare la via del canestro. Merito di una Ragusa che, sospinta da Anigwe e dai cinque punti di Ostarello, alza i giri della propria e sopperisce alla serata storta delle sue esterne, con tanti canestri nel pitturato. La fotografia del rinnovato spirito battagliero di Gesam Gas e Luce viene scattata con 3’59’’ da giocare quando Morrison si getta sui cartelloni pubblicitari per mantenere la sfera sul parquet. Lo 0-7 di parziale vale a Ragusa il 49-54, poi incrementato sino al 51-57 con cui si arriva nei dieci minuti decisivi.

Il team di Andreoli si aggrappa all’ottima serata di Gilli: la 20enne emiliana ritocca il suo career high con 11 punti, otto dei quali tra la fine del periodo precedente e l’inizio di questo. Per Ragusa sale in cattedra Vitola che sfrutta alla perfezione i suoi 1,96 centimetri. Le triple di Bocchetti e Tulonen, riportano nuovamente avanti Lucca sul 62-61. Le iblee, però, allungano nuovamente sull’asse Vitola-Angwie. Il canestro di Hampton sembrerebbe chiudere i conti sul 66-72. Le conclusioni vincenti dall’arco ancora di Tulonen e Miccoli riportano Lucca sul 74-77. A respingere la possibilità di un overtime ci pensa il ferro sul tentativo sulla sirena di Bocchetti. Domenica prossima match da non fallire al PalaTagliate per il Gesam Gas e Luce Lucca che riceverà la visita del Brixia Brescia, fermo come le biancorosse e San Giovanni Valdarno a quota due in classifica.

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