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  • 06/12/2022 16:24

Paolo Del Debbio che presenterà il suo primo libro, “Il filo dell'aquilone. Vita di Astorre Cantacci”

ALL'UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI LUCCA, UN INCONTRO CON IL GIORNALISTA E CONDUTTORE TELEVISIVO PAOLO DEL DEBBIO, IN COLLABORAZIONE CON LA LIBRERIA UBIK LUCCA.

 

Appuntamento da non perdere venerdì 9 Dicembre alle ore 17:30 presso l’ufficio scolastico provinciale di Lucca in Piazza Guidiccioni n.2, dove è in programma un incontro con il giornalista e conduttore toscano Paolo Del Debbio che presenterà il suo primo libro, “Il filo dell'aquilone. Vita di Astorre Cantacci” (Mondadori).

Con la partecipazione di Gina Truglio della libreria Ubik Lucca e Donatella Buonriposi.

 

"Vedi quegli aquiloni? Sai perché volano? Perché sono tenuti in mano dai bambini, sono attaccati in un punto. La libertà è così: è inutile cercarla in assoluto, bisogna che tu la scelga in una situazione e lì la vivi meglio che puoi".

“Il filo dell’aquilone” è un intenso romanzo di formazione che unisce a una profonda riflessione filosofica e teologica uno sguardo partecipe sulla fragilità che accomuna tutti gli esseri umani. 

 

Per qualche mese Astorre Cantacci è stato Mario Casa. Così è stato battezzato quando la carità delle monache lo ha accolto senza troppe domande. Non era certo il primo neonato affidato alle loro cure. Solo un biglietto scritto a mano, ad accompagnarlo: “È nato lunedì. Dategli tutto l'amore che io non ho potuto dargli”.

 

Ma il suo nome cambia in fretta, così come il suo destino. Se già è stato fortunato a nascere a guerra finita, la sua fortuna più grande è quella di trovare nei Cantacci una famiglia solida e rispettabile, capace di garantirgli affetto ma anche una buona posizione sociale.

 

In una Milano in piena ricostruzione Astorre cresce amato, e porta avanti gli studi con facilità, nonostante la sua mente sembri faticare a restare ancorata alla realtà, preferendo vagare tra fantasie e sogni a occhi aperti. Finché un evento tragico non segna un punto di svolta nella sua vita. Da quel momento, profondi interrogativi prendono a perseguitarlo, accompagnandolo negli anni dell’adolescenza e dell’università. È qualcosa del suo passato a tormentarlo a sua insaputa? O piuttosto l’indefinitezza del futuro?

 

Un'estate, sta trascorrendo le vacanze nella villa di famiglia sulle colline toscane. È sul prato di fronte alla certosa di Vallelucente, cui negli anni ha spesso fatto visita con il padre, e a un tratto la sua inquietudine sembra acquisire un nuovo significato. Mentre nel cielo volano gli aquiloni, quel luogo di preghiera lo chiama a sé con una promessa di pace e serenità. Ed è lì che decide di trovare le risposte, per provare a dare un rinnovato senso alla sua esistenza. Ma nuovi conflitti lo attendono, perché anche in un posto così vicino a Dio, l'uomo non può abdicare alla propria natura.

I commenti

Anco 'l Del Debbio ha scritto un libbro?? Un romanzo?? Eh, oh, oramai scrivin tutti. Che è 'l Del Debbio??? Un toscano??? Se pensa d'esse un toscano allora 'un ha capito un tubo. Mamma mia!

Anonimo - 07/12/2022 00:42

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