• 7 commenti
  • 12/11/2022 10:20

Il PD Lucchese

Leggo sulle pagine di un giornale online della nostra città, a conclusione di un intervento dedicato alla analisi della sconfitta del PD, in particolare del PD lucchese, le seguenti dure parole: “ Per ora l’unica cosa buona che è rimasta (…) sono i tortelli che i bravi compagni della ridotta di piazza S.Francesco continuano a cucinare, incuranti delle sconfitte alle quali purtroppo hanno fatto l’abitudine”. Parole amare ed ingiuste, che tendono a restituire l’immagine di un PD lucchese non solo sconfitto ma rassegnato alla sconfitta. Non è così. Assicuro che la schiena dei militanti del PD lucchese, a differenza di quella di altri che l’hanno spesso arcuata, è dritta e poggia su gambe desiderose di compiere ancora un bel tratto di cammino. Le due sconfitte in successione, quella delle Amministrativa e quella ancor più pesante delle Elezioni Politiche, sono state severe ed hanno piegato le gambe. Da questo tipo di sconfitte si esce soltanto comprendendo, correggendo ed innovando. Alle elezioni amministrative lo schieramento di Centro Sinistra, che il PD lucchese ha contribuito a costruire con convinzione e determinazione, ha conquistato il 49% dei consensi ed è risultato perdente essenzialmente per le seguenti due ragioni : 1) alleanza improvvisata e posticcia di tutti quelli che ce l’avevano per qualche ragione col PD, pur di vincere; 2) sottovalutazione tattica dell’appuntamento del ballottaggio. Cosa abbiamo visto dopo? Una Amministrazione Comunale in grado di lavorare unicamente su ciò che è stato progettualmente e finanziariamente predisposto dalla Amministrazione precedente ed una spartizione scientifica dei posti di potere, che ha accontentato quasi tutti, in primis gli eredi di Casa Pound, particolarmente abili in questo tipo di prova. E’ evidente che se si sono messi insieme ambienti e personaggi tra di loro distanti pur di sconfiggere il Centro Sinistra lucchese errori gravi sono stati commessi. Il più citato di tutti: la presunzione e/o la supponenza del PD lucchese. Essendo questo elemento divenuto vox populi non vi è dubbio che contenga delle verità. La lunga ed indiscussa consuetudine con il governo della città ha certamente prodotto due effetti contrapposti: da una parte la sensazione della insostituibilità, dall’altra il desiderio di abbattere con tutti i mezzi chi questo rappresentava. Per ottenere il risultato è successo di tutto: Comitati e Liste di competenti che con grande virulenza hanno contribuito a scavare un fossato tra la città e l’Amministrazione, salvo scomparire dalla scena il giorno dopo le elezioni. Tutto ciò era ed è prevedibile. Adesso al PD tocca opporsi con intelligenza e determinazione, guardando al futuro. Lo farà di certo; anzi ha già cominciato a farlo, decidendo di dare spazio ad una nuova generazione di giovani dirigenti politici. Nei prossimi giorni eleggeremo il nuovo Segretario Comunale e la “ ridotta” del Circola Centro Storico, di cui sono Segretario uscente, eleggerà a sua volta un giovane Segretario. Un Partito serio fa così : si guarda allo specchio e si rimette in cammino:


Il Segretario uscente del Circolo Centro Storico del PD

Roberto Panchieri

I commenti

Il problema è che Conte politicamente parlando è più un opportunista che uno di sinistra, e dopo la gestione lockdown non lo voterà più nessuno. Renzi non è di sinistra ma di centro, è un democristiano, e Calenda è inconsistente, si è visto alle elezioni nazionali. Per di più, un tempo sinistra significava libertà, oggi la sinistra è vaccinista e la destra è pro-scelta, la sinistra ha portato il greenpass e le follie sulle regioni a colori, è DAVVERO un casino, in questo momento. Le bollette ci strangolano ma dobbiamo preoccuparci di un gruppo di ragazzi che fa un party abusivo in un vecchio capannone. Panem et circenses, anzi PENEM et circenses dritto in culibus. Che Italia di merda. Quanto a qui a Lucca, ammetto (mi si torce la pancia a scriverlo ma è vero) che temevo più ideologia e aggressività da uomini con un passato nella politica estrema (destra qui, ma non fa differenza, il punto qui è estrema) ma invece per ora manganelli non ne ho visti. Ok la norma antibivacco è ridicola ma fondamentalmente non ho visto retate contro giovani che conversavano mangiano un panino o bevendo qualcosa la sera, quindi, se è solo una legge-materasso fatta ad hoc per avere un'autorizzazione legale a rimuovere gente strana che si è fatta la tana in qualche loggiato, per quanto mi riguarda può andare anche bene. In ogni caso NON ho votato Pardini. Non mi importa degli errori della sinistra, non voterò mai a destra nemmeno se a sinistra ci fosse Stalin (che era peggio di Hitler dieci volte).

anonimo - 13/11/2022 14:42

I problemi locali sono di natura non politica ma tattica e dopo dieci anni di governo è normale e salutare andare all'opposizione. Poi, sia chiaro, con un candidato meno tambellinizzato forse a Lucca il PD avrebbe anche vinto, considerata la sua forza notevole nella società lucchese. Il problema vero, di natura politica, è a livello nazionale con Letta il pisano che è dimissionario a metà e con un partito in crisi di identità. Il problema politico, quello vero, è se volete inseguire a sinistra i contisti (già grillini), o se invece, più in linea con quanto fatto negli ultimi vent'anni, volete essere un partito di centro e in tal caso allearvi con Calenda e Renzi. Penso che questo punto andrebbe chiarito, anche a prezzo di una scissione. Se la strada sarà quella centrista sarò con voi, se invece vorrete fare il Melenchonisti, allora tanti auguri a voi e buon appetito a Conte

Anonimo - 13/11/2022 01:42

Come sarebbe “segretario uscente”? Vuol dire che Panchieri non sarà più segretario? E come faremo noi senza? Chi sostituirà il cantore delle malefatte del PD? Il Difensore dell’Indifendibile? Il poeta della Cricca? L’agiografo di COIMA? Chi tesserà più lodi sperticate dell’ex sindaco-contadino, dell’ex candidato sindaco-figlio del notaio, della simpatica addetta alle fotocopie promossa urbanista? Ci mancherà tanto il Panchieri. Speriamo comunque che il suo indiscusso talento rimanga sempre al servizio delle cause perse. Ma si consoli, il Panchieri. La città di Lucca ricorderà a lungo i suoi vecchi amministratori. E come non potrebbe, considerata l’entità del lascito? L’ecomostro di San Concordio, il verde pubblico falcidiato, le denunce paramafiose ai cittadini dissenzienti, la brillante gestione della Manifattura con regalone finale al Misterioso Acquirente, la dismissione delle quote Salt, l’uscita da Gesam, la gestione familista del Teatro del Giglio, le schiere di amici e amici degli amici piazzate ovunque, gli osceni cassonetti che deturpano la città storica, il lerciume e l’immondizia con cui ci siamo abituati a convivere, la tirannia dei barini e le orde di ubriachi, gli inutili tricicli che marciscono in piazza Santa Maria, gli orridi monumenti tra cui il pupazzone bianco che offende piazza Guidiccioni… Ma dimentico sicuramente qualcosa: chi mi legge potrà aggiungere altre perle, altre squisitezze, altri doni che Lucca ha ricevuto, in questi indimenticabili dieci anni, dalla banda degli affaristi politicamente corretti. Anzi, per l’appunto: affaristi/e politicamente corretti/e. Saluti a tutt*

anonimo - 12/11/2022 15:21

E ho detto tutto. Una parola è poco, due sono troppe.
Esci e non tornare: tanto non trovi più manco le sedi. Senza i soldi di Marcucci, le bollette chi ve le paga?
Arrendetevi: ora il potere vi ha ciancicato e sputato. Non servite più a nulla: altri faranno il vostro lavoro.
Ecco il senso della ‘politica’: finché servi, ci sei. Poi? Basta.

Anonimo - 12/11/2022 15:21

Non guardi il dito guardi la luna. Il problema del PD non è Casapound : siete voi.
Panchieri, raspini, mercanti, Mammini, Tambellini quanto avete dimostrato di possedere dell’eredità di sinistra? Lo sa che c’è gente che da il contributo della dichiarazione dei redditi al PD da sempre e che ha votato per Pardini?. Personalmente credo che tanti elettori, fra cui il sottoscritto che ha sempre votato a sinistra, siete risultati così antipatici che, seppure di sinistra, avrebbero votato perfino per Il Duce. Lei Panchieri è segretario uscente vero? Bene! Esca ma non torni più mi raccomando e porti con se anche quella componente arrogante e prepotente che tanto si è distinta negli ultimi anni,
Mi raccomando: faccia l’orto, si rimetta a studiare come Tambellini dice di voler fare, faccia qualcosa che non sia politica. Lo faccia per il bene della sinistra.
Firmato un elettore di sinistra di Pardini che vorrebbe tornare a votare a sinistra

Anonimo - 12/11/2022 14:00

gentile Pancheri tutte le risposte e contestazioni al suo ragionamento le trova scritte in maniera esemplare nell'articolo del Sereni pubblicate su Lo Schermo che sicuramente ha già letto e forse sollecitato questo suo intervento in stile ultimo giapponese sull'isoletta. Se non l'ha fatto se lo legga . https://www.loschermo.it/statesereni-pd-se-ci-sei-batti-un-colpo/

Anonimo - 12/11/2022 12:12

io credo che quando scrive 

 " Il più citato di tutti: la presunzione e/o la supponenza del PD lucchese. Essendo questo elemento divenuto vox populi non vi è dubbio che contenga delle verità. La lunga ed indiscussa consuetudine con il governo della città ha certamente prodotto due effetti contrapposti: da una parte la sensazione della insostituibilità, dall’altra il desiderio di abbattere con tutti i mezzi chi questo rappresentava." 
lei si rivolga al suo stesso partito o quantomeno ai suoi vertici, il famoso dire a caio perché tizio intenda.
Il PD lucchese si deve liberare delle cariatidi anche parlamentari che lo trascinano verso il nulla, la scomparsa, l'estinzione. Ricomicniare dai giovani che non abbiano avuto cattivi maestri (quasi tutti quelli della vecchia nomenclatura , Raspini e Mammini in testa). E poi decida se vuole essere un partito di CS o di Sinistra.

Anonimo - 12/11/2022 11:36

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