Camaiore-Campallorzo, domenica sarà la volta buona?
Camaiore-Campallorzo, dome ...

Una
giornata di studi sul castagno in Fortezza: la Garfagnana a convegno
sul suo prodotto più identitario
Si
terrà sabato 3 ottobre, in Fortezza di Mont’Alfonso, la Giornata
di Studi organizzata dall’Unione Comuni Garfagnana insieme alla
Provincia di Lucca nell’ambito del progetto CASTOUR
GARFAGNANA – Una
giornata dove far emergere il valore culturale, enogastronomico e
ambientale di un prodotto simbolo della nostra terra che può
rappresentare un traino a livello economico e turistico.
L'Unione
Comuni Garfagnana, insieme alla Provincia di Lucca -
capofila del progetto europeo CASTOUR, finanziato dal
programma di cooperazione transfrontaliera Interreg IT-FR
Marittimo – organizza sabato 3 ottobre, presso
la Fortezza di Mont’Alfonso a Castelnuovo di Garfagnana, la
Giornata di Studi "Il Castagno in Garfagnana:
Patrimonio ambientale, identità territoriale e sviluppo
turistico sostenibile" nel quadro delle iniziative
promosse dal progetto per la sensibilizzazione dei cittadini sul tema
della castanicoltura e della sua valorizzazione turistica.
Il
convegno avrà inizio alle ore 9 con i saluti istituzionali
degli Enti che hanno dimostrato, ognuno secondo le proprie finalità,
attenzione e interesse verso il tema della castagna. La mattinata
entrerà nel vivo con il Prof. Alberto Alma, entomologo
Professore emerito presso il Dipartimento di scienze agrarie,
forestali e alimentari (DISAFA) dell’Università di Torino, che
aggiornerà la platea sui problemi risolti ed emergenti legati agli
insetti autoctoni e alloctoni.
Il Prof. Giorgio Maresi,
patologo, ricercatore esperto nel campo della patologia forestale e
delle malattie degli alberi della Fondazione Edmund Mach (FEM) di San
Michele all’Adige (TN) punterà i riflettori sulle patologie del
castagno e dei suoi frutti, mentre il Prof. Alberto Maltoni,
selvicoltore e arboricoltore, Professore associato presso
Dipartimento di scienze e tecnologie, agrarie, ambientali e forestali
(DAGRI) dell’Università degli studi di Firenze relazionerà sulle
cure colturali nei castagneti da frutto.
La mattinata
proseguirà con il Dott. Alberto Manzo, dirigente Forestazione
del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle
foreste (MASAF), che farà un focus sulla filiera della
castanicoltura da legno. Verrà quindi aperto uno spazio per
interventi e contributi dei partecipanti, dopodiché si provvederà
alle conclusioni della sessione mattutina.
Il convegno
riprenderà nel primo pomeriggio con un workshop nel quale si
alterneranno Livia Lazzarotto, Responsabile Settore
forestazione, agroambiente, risorse idriche nel settore agricolo,
cambiamenti climatici della Regione Toscana, Emanuele Piani,
Sindaco di San Godenzo e Presidente del Distretto Rurale Regionale
Castanicolo Toscano, Lorenzo Fazzi, Presidente
dell’Associazione Nazionale Città del Castagno, Alessio
Zampelli Iori, Presidente dell’Associazione Castanicoltori
della Garfagnana, Monica Lazzaroni dell’Ufficio Europa della
Provincia di Lucca e Martina Moriconi, Responsabile del
Servizio Turismo, Cultura, Identità Territoriale e Comunicazione
dell’Unione Comuni Garfagnana.
La giornata sarà arricchita
anche da momenti dedicati alla conoscenza e alla promozione delle
produzioni del territorio, con la tradizionale Castagnata,
organizzata dall’Associazione Nazionale Autieri d’Italia –
Sezione Garfagnana, appuntamento che ogni anno richiama un pubblico
numeroso. La partecipazione al convegno riconosce crediti
formativi CFP per gli iscritti all’Ordine dei Dottori Agronomi
e dei Dottori Forestali e dei Periti Agrari.
Sarà un’intensa
giornata di dibattito e di confronto con istituzioni, professionisti,
studiosi ed esperti mirata a fare il punto sulle azioni messe in
campo per tutelare e promuovere il castagno a livello territoriale e
non solo. Quest’ultimo rappresenta, infatti, uno dei prodotti
più identitari della nostra terra, custode di biodiversità
e volano per un turismo sostenibile sul territorio.
Oltre
ad essere un importante momento di restituzione del progetto
CASTOUR, mirato alla valorizzazione della sentieristica legata a
questo prodotto, il convegno si propone quindi come un’occasione
per mettere insieme diverse esperienze e buone pratiche
dato anche il grande coinvolgimento degli Enti interessati. Si
invitano pertanto professionisti, addetti ai lavori, Istituzioni e
operatori locali a partecipare per conoscere le novità in questo
ambito tra sfide e opportunità future.
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