Presentato stamani al Comune di Capannori la seconda edizione del Folk Studio Festival
Presentato stamani al Comune di Capannori la seconda edizione del Folk
Studio Festival che prenderà il via il 3 ottobre con Eugenio Bennato
A Capannori, un palco quale del Teatro Artè, tante voci quelle di
cantanti locali e nazionali, un luogo d’incontro fra artisti, pubblico e
nuove idee, è stato presentato questa mattina mercoledì 23 settembre
presso la sala consiliare del Comune di Capannori la seconda edizione
del Folk Studio Festival che porta avanti il discorso sul ‘palcoscenico off’
la musica d’autore, l’ascolto e il dialogo. Manifestazione promossa
dall’Associazione per Lammari Aps con il patrocinio e la collaborazione
del Comune di Capannori.
Dal 3 al 31 ottobre 2026, ogni sabato, il Teatro Arté di Capannori
ospiterà sette appuntamenti tra concerti, ascolto condiviso, giovani
autori, confronto culturale e cinema musicale. "Un programma che mette
insieme artisti affermati e nuove realtà, con l’idea di costruire un
punto d’incontro tra musica e comunità. Questa rassegna musicale è stata
presentata dall'assessora alla cultura del Comune di Capannori Claudia Berti, da Roberto Franchi presidente dell'associazione 'Per Lammari' assieme a Simone Martini curatore artistico del Festival e presenti anche i musicisti: Igor Santini cantante e opinionista, Marco Bachi da venticinque cuore pulsante della Bandabardó e il cantautore Andrea Brunini del movimento artistico Look My Art.
“Il Comune di Capannori sostiene con convinzione una
manifestazione che arricchisce l’offerta culturale del territorio e che
ha il merito di mettere in relazione artisti affermati, nuove realtà
musicali e giovani artisti e pubblico – dichiara l’assessora alla
cultura Claudia Berti –. Il Folk Studio propone un modo
di vivere la musica che non si limita allo spettacolo, ma crea
occasioni di incontro, ascolto e confronto. È una proposta che valorizza
il Teatro Arté e contribuisce a costruire una comunità culturale
sempre più attiva e partecipe”.
Ad aprire il Festival, sabato 3 ottobre alle ore 21, sarà Eugenio Bennato
con 'Briganti del presente'. Un concerto che attraversa la musica
popolare italiana, il Mediterraneo e la ricerca musicale che ha
caratterizzato il percorso dell’artista. I biglietti sono già in vendita
su LiveTicket, al costo di 20 euro. Tutti gli altri appuntamenti del
Festival sono ad ingresso gratuito.
Il programma prosegue: sabato 10 ottobre, alle ore 17, con l’appuntamento più rappresentativo dello spirito Folk Studio: 'Ascolto Condiviso', condotto da Giovanni Nocera e Marinella Laura. La stessa sera, alle 21, spazio al primo appuntamento del Folk Studio Live, il format dedicato alle realtà musicali e cantautorali del territorio con: Diego Cassettari, Chriaama e 'Gramigna sui muri'.
Sabato 17 ottobre, alle ore 17, il Folk Studio apre una domanda
che riguarda tutti quelli che fanno, ascoltano e vivono la musica: Chi decide il futuro della musica? Al Teatro Artè di Capannori: il cantautore Alberto Bertoli (figlio dello scomparso Pierangelo Bertoli), Marco Bachi e il cantautore e critico teatrale Igor Vazzaz, con la conduzione di Igor Santini, si confronteranno sul presente e sul futuro della canzone d’autore e sul suo rapporto
con il territorio. Un confronto aperto anche al pubblico, con
l’obiettivo di raccogliere idee e contributi per costruireinsieme un
manifesto di Capannori, un documento pragmatico per promuovere la
canzone d’autore sui territori, fuori dalle sole logiche commerciali.
Sempre sabat 17 ma alle ore 21, Alberto Bertoli tornerà sul palco insieme a Igor Santini per un originale concerto-intervista, tra musica, parole e dialogo.
Sabato 24 ottobre, alle ore 21, sarà ancora il momento del Folk Studio Live, con Beata la Noia, Marchini e Andrea Brunini.
A chiudere il Festival, sabato 31 ottobre alle ore 21, sarà un omaggio a Francesco Guccini, con la proiezione del film-concerto 'Fra la via Emilia e il West' e l’incontro con il pubblico insieme a Beppe Dati e Marco Fontana, autori, tra gli altri, di 'Cirano', 'Quel giorno di aprile' e 'Cristoforo Colombo', nonché amici e collaboratori di Guccini.
La seconda edizione del FolkStudio nasce quindi con una
direzione precisa: consolidare un appuntamento culturale stabile a
Capannori, valorizzando la musica d’autore, dando spazio ai giovani
interpreti e creando occasioni di partecipazione e confronto.
La scelta di mantenere gratuiti tutti gli appuntamenti ad
eccezione del concerto di Eugenio Bennato risponde alla volontà di
rendere il Festival accessibile e di creare occasioni di incontro
attorno alla musica, favorendo la partecipazione del pubblico e la
scoperta di nuovi artisti.
"Non abbiamo la pretesa di avere tutte le risposte – conclude Martini
–. Ci interessa piuttosto continuare a fare domande attraverso la
musica. E soprattutto farlo insieme alle persone che vivono questo
territorio. Se il Folk Studio riuscirà a diventare un luogo in cui un
artista affermato, un giovane musicista e una persona che semplicemente
ama ascoltare musica possono incontrarsi, allora avremo raggiunto il
nostro obiettivo"