MANIFATTURA TABACCHI : LE CONTRADDIZIONI DEL SINDACO DI LUCCA
MANIFATTURA TABACCHI : LE CONTRADDIZIONI DEL SINDACO DI LUCCA
QUESTE LE MIE DOMANDE
Ho letto su “Il Tirreno” la lunga intervista fatta al Sindaco di
Lucca Pardini e sinceramente mi sembra molto contradditoria dove nella
sostanza si dice tutto ed il contrario di tutto ma anche con una
apertura verso nuovi soggetti che propongono attività commerciali .
Ritengo quindi doveroso fare queste osservazioni :
1) In merito al fallimento per la concessione della Manifattura
Sud, Lei Sindaco sostiene che la procedura scelta non era adatta al
Progetto, ma che il dialogo con Polimea non è chiuso, perché la sua
proposta non è mai stata valutata nel merito. Quindi chiedo al Sindaco:
se dopo un iter durato oltre tre anni accompagnato da un’indagine di
mercato, il confronto con Polimea non aveva nemmeno portato a valutare
le proposte di merito inserite nel progetto, cosa è stato discusso nei
tra anni? non riteneva e ritiene che la logica vuole che prima di
discutere di una procedura e fare una gara di evidenza pubblica, si
debba conoscere a fondo cosa gli interessati al bando ,vogliono fare nel
merito della Manifattura Sud? Soprattutto per il bene dei cittadini
che Lei rappresenta ?
2) Lei sostiene che ora dobbiamo guardare avanti, che non siamo
all’anno zero, sappiamo più cose di prima ed è possibile utilizzare
“questa esperienza”, sottolineando che un progetto può essere
bellissimo ma se non è economicamente sostenibile rimane sulla carta ,
aggiungendo che nella nuova fase oltre ad individuare lo strumento
amministrativo più adatto occorre che il ragionamento si allarghi ad
altri interlocutori e ad altre funzioni da insediare nel Complesso in
funzione di rendere l’operazione più appetibile.
Domando : Questo significa che Lei Sindaco un’idea c’è là e lo dice :
quella di ritenere dover andare oltre il “dogma” della “vocazione”
Sociale, Culturale, formativa, artistica per intraprendere la strada
della sostenibilità economica , che in soldoni significa fare funzioni
commerciali, turistiche, alberghiere che niente hanno a che fare con
quello che Lei chiama dogma ?
3) Lei sostiene che il confronto con Polimea non è chiuso e che
la loro proposta non è stata bocciata nel merito, ma in un altro
passaggio sostiene il contrario e cioè che la proposta Polimea non è mai
stata valutata nel merito. Comunque aggiunge che non esclude la loro
proposta di Partenariato speciale pubblico-privato. Domando : ma Lei sa
che un accordo (PSPP) flessibile tra Enti Pubblici e Privati a
differenza dei contratti d’Appalto, non stabilisce uno scambio rigido
di prestazioni ma una coprogettazione paritaria orientata all’interesse
generale e che può essere modificata in corso d’opera ?
4) Lei sostiene che dobbiamo chiederci quale ruolo vogliamo
assegnare alla Manifattura di Lucca nei prossimi 10/20 anni, ma
contemporaneamente dice anche che la funzione turistico-ricettiva non è
una ipotesi astratta che contribuisce alla sostenibilità economica e che
legata a ciò ( funzioni turistici alberghieri) si dovrà inserire anche
la questione dei parcheggi. Domando : ma questo continuare a sostenere
l’economicità dell’opera non significa deviare la rotta verso interessi
di puro profitto privato speculativo che niente hanno a che fare con il
ruolo pubblico e le attività sociali, formative, artistico, culturali
che (a parole) il progetto dovrebbe avere ? ?
5) Lei sostiene che gli fa piacere vedere quanto dibattito, si
sia sviluppato in città in questi giorni che ha coinvolto
Amministratori, Associazioni, Imprenditori, Professionisti… Domando:
all’ora perché la sua Amministrazione non mette in programma in tempi
brevi un Consiglio Comunale aperto alla cittadinanza ed Associazioni per
poi mettere in piedi un tavolo di confronto congiunto sul “Cosa fare,
per cosa fare” della Manifattura Tabacchi SUD?
Termino con questa Domanda: Lei Signor Sindaco Di Lucca conosce la
storia della Manifattura Tabacchi di Lucca e del ruolo svolto da chi ci
lavorava ? Sa quanto hanno contribuito le Operarie/i assieme a quelli
della Cucirini Cantoni Coats (CCC ) a fare crescere la nostra città
economicamente , socialmente e culturalmente ? Allora perché nel suo
intervento non parla anche della necessità di mantenere la storia di
queste aziende attraverso un museo del lavoro su ciò che veniva svolto
e ciò che è stato il ruolo del Movimento Operaio per la nostra città
?
Lucca 31 agosto 2026