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  • 21/08/2026 16:33

FOGNATURE A NOZZANO, ALFARANO E OLIVATI: «LAVORI DEL 2024 FATTI MALE

FOGNATURE A NOZZANO, ALFARANO E OLIVATI: «LAVORI DEL 2024 FATTI MALE E ORA SI PROVA A DARE LA COLPA A CHI AMMINISTRAVA PRIMA. BASTA CON LE BUGIE. LA GIUNTA SUGLI INTERVENTI SU ACQUEDOTTO E FOGNATURA NON SA CHE PESCI PRENDERE. CHIEDIAMO CONVOCAZIONE URGENTE COMMISSIONE LAVORI PUBBLICI»


«Prima i lavori fatti male, poi il rischio concreto che a pagarne le conseguenze siano i cittadini. E infine, come se non bastasse, il tentativo di scaricare le responsabilità sul centrosinistra. Ora basta: almeno di fronte a un problema così serio servirebbero rispetto per i cittadini e un minimo di aderenza alla realtà. Chiediamo subito convocazione urgente della commissione lavori pubblici».


Intervengono così Enzo Alfarano, capogruppo del Partito Democratico, e Gabriele Olivati, capogruppo di Lucca Futura, sulla vicenda dei lavori per gli allacci fognari a Nozzano, dopo quanto emerso sulla stampa.


«La cronologia è talmente chiara che sarebbe sufficiente leggerla. I lavori contestati sono stati appaltati nel 2024 e realizzati sotto lattuale amministrazione Pardini. Parliamo degli allacci fognari, delle pendenze risultate errate e quindi di opere che oggi, a quanto apprendiamo, devono essere in parte rifatte. Cercare di coinvolgere chi amministrava Lucca prima del 2022 è quindi semplicemente falso.

La giunta di centrosinistra ha invece realizzato unaltra cosa, molto precisa: il grande collettore, il cosiddetto tubone, che ha collegato Nozzano a Pontetetto, unopera strategica, complessa e indispensabile proprio per consentire successivamente di portare gli allacci fognari nellOltreserchio. Quella infrastruttura è stata realizzata. Gli allacci arrivano dopo. E quelli di cui stiamo parlando sono stati appaltati e realizzati nel 2024.

Quindi la domanda è molto semplice: mentre questi lavori venivano progettati, appaltati ed eseguiti, chi controllava? Chi vigilava? Doverano lamministrazione comunale, lassessorato competente e il presidente della commissione lavori pubblici?


Perché oggi scopriamo che centinaia di metri di fognatura presenterebbero pendenze sbagliate, che una parte dei lavori deve essere rifatta e che i cittadini sono comprensibilmente preoccupati che costi e conseguenze di errori non loro possano in qualche modo ricadere sulle loro tasche. È l’ennesima dimostrazione di una modalità di governo che denunciamo da tempo: tantissima attenzione allapparenza, agli annunci, agli annunci di inaugurazioni; molta meno alla gestione concreta delle opere, dei servizi, della visione di città. E i risultati si vedono. Lavori che non partono, altri che partono in ritardo, cantieri che sembrano fermarsi per un tempo indefinito e, adesso, lavori eseguiti male che rischiano di dover essere rifatti. Spettava alla giunta vigilare, eppure



È un’amministrazione in ritardo su tutta la linea, ma sempre puntualissima quando arriva il momento di attribuire a qualcun altro le proprie responsabilità.

Forse, se in questi anni si fosse perso meno tempo in battaglie ideologiche e ricorsi tanto rumorosi quanto inutili su Geal e se ne fosse dedicato un podi più a presidiare gli investimenti che Geal doveva fare per il nostro territorio, a partire dai lavori alle fognature, oggi i cittadini di Nozzano ne avrebbero tratto qualche beneficio in più.

Governare significa assumersi responsabilità. Non basta tagliare nastri quando le cose funzionano e cercare un colpevole nel passato quando qualcosa va storto.

L’amministrazione Pardini governa dal 2022. Da qui si parta per spiegare ai cittadini cosa è successo, chi ha sbagliato, chi pagherà gli interventi necessari e soprattutto garantire che nessun costo derivante da questi errori venga scaricato sulle famiglie. Tutto il resto è propaganda. E francamente ne abbiamo abbastanza».

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