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  • 27/06/2026 12:39

​Temperature record in tutta la lucchesia

​Temperature record in tutta la lucchesia almeno fino a lunedì. Aperta la sede della Croce Verde come rifugio climatico contro l'afa. LUCCA – L'ondata di caldo torrido che sta stringendo nella morsa dell'afa l'intera Toscana, e in particolare la piana di Lucca, non accenna a placarsi. Le previsioni meteorologiche confermano temperature ben al di sopra delle medie stagionali almeno fino alla giornata di lunedì, spingendo l'amministrazione comunale e le strutture assistenziali a correre ai ripari per tutelare le fasce più fragili della popolazione. ​La macchina della prevenzione si è attivata a pieno regime. Sotto stretto monitoraggio ci sono innanzitutto i pronto soccorso del territorio. L’Asl Toscana Nord Ovest ha confermato un incremento fisiologico degli accessi nelle ultime ore, sebbene i sanitari specifichino che non tutti i casi registrati siano direttamente ed esclusivamente riconducibili a colpi di calore o malori da afa. Si tratta tuttavia di un campanello d'allarme che ha spinto le autorità a non abbassare la guardia, specialmente per la gestione dei pazienti cronici e degli anziani. ​Il Piano Caldo e il ruolo della Croce Verde ​Per rispondere tempestivamente alle criticità striscianti causate dall'emergenza climatica, il Comune di Lucca, in stretta sinergia con la Croce Verde, ha varato un piano straordinario di accoglienza e supporto. La sede centrale della Croce Verde è stata ufficialmente adibita a "rifugio climatico", un'oasi refrigerata aperta a tutti i cittadini che necessitano di trovare sollievo dalla colonnina di mercurio costantemente sopra i livelli di guardia. ​L'iniziativa si rivolge prioritariamente agli over 65 e alle persone in condizioni di solitudine o vulnerabilità. L'obiettivo va però oltre la semplice ospitalità in un ambiente climatizzato: la struttura è stata organizzata per offrire momenti di socialità, attività ricreative pomeridiane e incontri informativi sulle buone pratiche da seguire per difendersi dal caldo, trasformando un presidio di emergenza in uno spazio di comunità contro l'isolamento estivo. ​Previsioni e prospettive ​I meteorologi confermano che la bolla di aria calda insisterà sulla regione ancora per diverse ore. Solo a partire da metà della prossima settimana si potrebbe assistere a un lieve cedimento dell'alta pressione, con il possibile arrivo di correnti più fresche in grado di mitigare il clima. Nel frattempo, l'invito del Comune ai cittadini resta quello della massima prudenza e della collaborazione reciproca.

I commenti

Lasci pede' Palagnana, che tanto, come ha scritto James Lovelock (1919-2022), "miliardi di persone moriranno e le poche coppie fertili di esseri umani sopravvissuti si troveranno all'Artico, dove il clima sarà tollerabile".
Ahr! Ahr! Ahr!

... - 28/06/2026 11:20

Ringrazio per lo scoop, sono anziano vendo casa e mi sposto a Fornovolasco. Se non ci fossero questi geni a risolvere i problemi , gente che ha studiato, intelligente, come faremo?

Anonimo - 28/06/2026 07:10

Mentre a Lucca ci sono 24 gradi alle 3 del mattino, sui fondovalle delle Apuane ci sono 17 - 18 gradi, il che vuol dire dormire riposandosi. Eppure posti come Fornovolasco, Palagnana, Fabbriche di Vallico, San Rocco in Turrite o Piegaio sono spopolati e tante case sono vuote. Ha senso abitare a Lucca per gli anziani??

Anonimo - 28/06/2026 03:16

Lo sapete che significa "torrido"? Deriva dal latino torrere, che più o meno vuol dire disseccare. Il caldo che c'è a Lucca non è torrido, bensì un bel CALDO UMIDO e proprio per questo a Lucca dormire la notte d'estate è difficile,

Anonimo - 28/06/2026 02:59

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