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  • 26/06/2026 15:18

Rette RSA e Alzheimer grave: Cna Pensionati Lucca a fianco delle famiglie

Rette RSA e Alzheimer grave: Cna Pensionati Lucca a fianco delle famiglie
Bresciani: «Massima attenzione per le necessità del nostro territorio»
 
La Cna Pensionati Lucca, attraverso le parole del suo presidente Agostino Bresciani, interviene con decisione sulle recenti ordinanze della Corte di Cassazione che stabiliscono un principio fondamentale: per i pazienti affetti da Alzheimer in fase avanzata, stati vegetativi o gravi patologie degenerative, la retta RSA deve essere interamente a carico dello Stato.
Il presidente Bresciani mette l'accento sulla realtà locale e parte dai dati epidemiologici dell’anno scorso.
“Basandosi sui dati – dice Bresciani - si può formulare una stima. Le persone con demenza nella provincia di Lucca sarebbero circa 5.500–6.000. La stima deriva dall'aggiornamento dei dati storici ARS (5.150 casi nel 2016) tenendo conto dell'invecchiamento della popolazione. Considerando, inoltre, che circa il 60-70% delle demenze è dovuto all’Alzheimer, nella provincia di Lucca si può pensare che siano circa 3300/4000 le persone affette da questa malattia. Naturalmente si tratta di una stima epidemiologica, non un conteggio dei pazienti diagnosticati. Ma è utile per avere un’idea della situazione sul territorio”.
“È quindi fondamentale che anche sul nostro territorio venga posta la massima attenzione a questo tema – dice il presidente di Cna Pensionati - la provincia di Lucca, coerentemente con il trend nazionale, deve fare i conti con un progressivo invecchiamento della popolazione, un fenomeno che rende il peso della non autosufficienza una sfida quotidiana per moltissime famiglie della nostra comunità”.
Secondo la Suprema Corte, quando le cure sanitarie sono inscindibili dall'assistenza, la spesa deve ricadere sul Servizio Sanitario Nazionale, collegandosi ai Livelli essenziali di assistenza (LEA).
“Queste decisioni rappresentano una tutela essenziale per le persone più fragili del nostro territorio – prosegue Agostino Bresciani – Spesso le famiglie lucchesi hanno dovuto affrontare sacrifici economici enormi per garantire la dignità ai propri cari; ora è il momento che i loro diritti vengano riconosciuti chiaramente”.
Cna Pensionati Lucca sottolinea che l’obiettivo prioritario è garantire ai cittadini percorsi trasparenti e risposte uniformi da parte degli enti competenti. Per questo motivo, l'associazione invita le famiglie interessate a raccogliere la documentazione necessaria per presentare le richieste di rimborso all'Azienda Usl Toscana Nord Ovest, Servizi Sociali, area di Lucca.
I documenti utili includono le cartelle cliniche e certificazioni sanitarie, i contratti di ricovero e le fatture e ricevute dei pagamenti effettuati.

“Chiediamo con forza alle istituzioni locali e alle aziende sanitarie di favorire la massima informazione – conclude il presidente Bresciani – Il nostro territorio non può essere lasciato solo davanti alla complessità di queste procedure. La trasparenza è il primo passo per sostenere chi vive il dramma della malattia”.

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