Licenze Taxi a Lucca: Cna esprime soddisfazione per la sospensione del Tar
Licenze Taxi a Lucca: Cna esprime soddisfazione per la sospensione del Tar
"Soddisfazione per la decisione, ora si apra un tavolo di confronto serio"
Cna Taxi Lucca esprime profonda soddisfazione per la recente ordinanza
del TAR Toscana che ha accolto l’istanza cautelare promossa dai tassisti
lucchesi. Il tribunale amministrativo ha infatti deciso di sospendere
gli atti del Comune, limitatamente all'avvio
della procedura per il rilascio di sette licenze ordinarie, fissando
l'udienza di merito per il 25 febbraio 2027.
“Il pronunciamento del TAR – dicono i responsabili della categoria -
conferma che il ricorso presentato dai lavoratori del settore merita un
approfondimento, specialmente per quanto riguarda l’adeguatezza della
motivazione adottata dall'amministrazione comunale”.
La Cna Taxi sottolinea come il Comune abbia deciso di procedere al
rilascio immediato di tutte le dieci nuove licenze, ignorando le
indicazioni dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART).
“Tali linee guida – continuano alla Cna - suggeriscono invece che gli
incrementi dell'organico debbano basarsi su dati precisi (come tempi di
attesa e richieste inevase) o avvenire in modo graduale. La decisione
dei giudici amministrativi mette in dubbio la
solidità della "Relazione per il Monitoraggio del Servizio Taxi nel
Comune di Lucca", lo studio posto alla base della delibera comunale”.
La categoria aveva già presentato osservazioni scritte e puntuali alla
Commissione preposta, segnalando grosse carenze e criticità in tale
documento, che avrebbero viziato l'intero procedimento.
Nonostante la battaglia legale, Cna Taxi Lucca ribadisce di non essersi
limitata alla sola opposizione, ma di aver sempre proposto soluzioni
alternative volte a migliorare il servizio senza mettere a rischio la
stabilità delle imprese esistenti.
“Abbiamo davanti otto mesi prima dell’udienza di merito – concludono i
rappresentanti di Cna Taxi Lucca - È un tempo prezioso che chiediamo di
utilizzare per ritrovarci intorno a un tavolo, superare le
contrapposizioni e trovare una linea comune. Cna è pronta
a fare la sua parte con serietà e spirito costruttivo e auspichiamo che
la stessa volontà venga manifestata dall’amministrazione e dalle altre
parti in causa”.
L'obiettivo della categoria rimane quello di un percorso condiviso che
sappia coniugare l'efficienza del servizio per i cittadini e i turisti
con la tutela del lavoro delle imprese del territorio.