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  • 13/05/2026 15:32

Dal campo alla tavola: la RSA Belvedere di Barga coltiva il sapere

Dal campo alla tavola: la RSA Belvedere di Barga coltiva il sapere insieme all'Università della Terza Età

Ciclo di incontri su "Il Pomodoro", in collaborazione con l'Azienda Agricola Podere ai Biagi.

La RSA Belvedere di Barga, gestita da Sereni Orizzonti, porta avanti con rinnovato entusiasmo il ciclo di incontri tematici legati al mondo dell'agricoltura e del territorio, giunto alla sua seconda edizione dopo il grande successo riscosso tra gli ospiti lo scorso anno. Il progetto nasce dalla collaborazione con l'Università della Terza Età di Barga (Unitre) e l'Azienda Agricola Podere ai Biagi di San Pietro in Campo, e si inserisce nell'iniziativa "Paese per tutti - nessuno escluso".

Sei appuntamenti distribuiti da maggio ad ottobre 2026 per scoprire tutto sul re dell'orto italiano: dalla botanica alla storia, dalla cura delle piante alla cucina, passando per la raccolta e la difesa dai parassiti. Incontri aperti, a ingresso libero, rivolti alla terza età.

Il programma

Si parte il 13 maggio con il trapianto del pomodoro e la scelta delle varietà, per entrare subito in contatto diretto con la terra e le piante. Il 10 giugno si esplorano i cenni storici e botanici di questo frutto che ha conquistato il mondo. L'8 luglio è la volta della cura delle piante, con consigli pratici per una crescita sana. Il 5 agosto arriva il momento atteso della raccolta. Il 16 settembre si affronta il tema della difesa da malattie e parassiti. Si chiude il 14 ottobre con un appuntamento speciale dedicato alle ricette e agli utilizzi in cucina, guidato dall'agri-chef Francesca Buonagurelli.

Tutti gli incontri si svolgono presso l'Azienda Agricola Podere ai Biagi, San Pietro in Campo — Barga.

Quando l'orto diventa terapia

Grande interesse e curiosità hanno accompagnato il primo appuntamento: gli ospiti hanno osservato le piantine, toccato il terreno, partecipato alla preparazione del compost e condiviso ricordi legati agli orti e alla vita contadina. Un'esperienza che ha favorito socializzazione, stimolazione sensoriale e benessere emotivo, riportando a galla memorie e storie personali di grande valore.

L'iniziativa rappresenta un importante esempio di collaborazione virtuosa tra realtà del territorio, volontariato e servizi dedicati agli anziani, con l'obiettivo comune di creare occasioni di incontro, inclusione sociale e qualità della vita.




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