“Il sapore dei ravanelli”
“Il sapore dei ravane ...

Collaborato, cerchio avrebbe bisogno di qualcuno che si occupi del decoro. A mio parere, è una grande abbaraccata. Oltre al posto di chi si lamenta del buio la sera sarebbe opportuno anche che ci fosse un nuovo arredo urbano, nuove panchine e tavoli da picnic accessibili.
Camminno sulle cortine, senza bisogno di sdraiarmi a terra, guardo verso l'esterno delle Mura e non vedo il paesaggio. Vedo invece erba alta 50 cm e più, che forma una barriera verde. Vada sulle cortine tra il baluardo San Regolo e il Caffè delle Mura (B. Santa Maria) e prenda visione, prima di vagheggiare. Quanto agli spalti non vedo una banda verde cui si sovrappone una banda rossa di mattoni; vedo invece una banda verde interrotta dalle canne di palude del fossato e alle spalle di queste altre alte erbe della cunetta aderente alle Mura che rendono la banda rossa una banda sfrangiata. Lei vagheggia, io osservo.
anonimo - 21/04/2026 04:57
Il bugiardo che millantava di aver trovato rovi e vitalba lungo i fossi è tornato con nuovo fantasiose invenzioni!
Una su tutte: "...si interrompe la regolarità di queste linee e di queste visuali con l'erba alta nei fossi...".
Se solo si degnasse di andarle a vedere DAVVERO le mura, invece di millantare e pontificare dal divano, si renderebbe conto che l'erba nei fossi non interrompe alcuna linea o visuale (a meno - forse, non sono un folle non mi sono preoccupato di provare - di voler osservare le mura proprio da dentro uno dei fossi o magari sdraiati in posizione prona nelle immediate vicinanze).
L'erba alta sul parapetto è demenziale e alla lunga non favorirà neanche le orchidee, che saranno sopraffatte da altre specie.
Anonimo - 20/04/2026 13:36
Le Mura, in se stesse, non sono altro che un muro di mattoni. La loro bellezza sta nelle linee pulite, nella compattezza del paramento, nel gioco di colori fatto dalla banda verde (il prato), quella rossa (la muraglia), quella dei fusti (degli alberi), ancora verde (delle chiome degli alberi) e infine del cielo. La bellezza sta nella regolarità delle cortine, con gli alberi piantati in file perfettamente regolari, nel simulare boschetti dei baluardi, nella visuale sulle montagne e colline da un lato e su torri, chiese e palazzi dall'altro. Se si interrompe la regolarità di queste linee e di queste visuali con l'erba alta nei fossi o con l'erba alta sul parapetto che impedisce di osservare gli spalti e la città esterna, le Mura ridiventano solo un muro di "matoni". Lo stesso vale per il materiale ammucchiato o per gli spalti usati per metterci palchi e capannoni. Stiamo giocando con il fuoco e distruggendo l'essenza stessa del luogo architettonico.
anonimo - 19/04/2026 23:58
l'amico della destra, quale decoro.. decoro per i poveracci
Anonimo - 19/04/2026 20:56
mi sembra opportuno che venga ripresa quella bellissima idea del premio "paio di maroni" 2026.
Io parto a segnalare questo commento, mi sembra sulla buona strada per posizionarsi molto bene.
“Il sapore dei ravane ...
Inaugurata la quarta edizi ...
Nuova vita per il Giardino ...
INTITOLARE IL NUOVO PONTE ...
Indovinello ...
Quattordici incontri ape ...
Consigliere Bianucci L are ...
Moria di pesci nel condott ...
Sopralluogo del Sindaco a ...
Un secondo posto nel torne ...
Chi passa spesso da via de ...
Lucca. Mostra collettiva d ...
Piano comunale della telef ...
Passano gli anni ma niente ...
Tranquillamente sulla stra ...
Lucca. Vorrei segnalare l' ...
Lucca. Terzo appuntament ...
VOCI DI BIBLIOTECA 2026, ...
Lucca torna sotto i riflet ...
A Lucca l’atmosfera del ...