Tassa Rifiuti
Avevo letto che qualcuno s ...

Sabato 8 ottobre apriranno gratuitamente al pubblico (con prenotazione obbligatoria) gli archivi delle famiglie toscane, abitualmente accessibili solo agli studiosi, che permettono di ripercorrere le trame della storia cittadina, regionale, italiana e internazionale intrecciando tracce, indizi, ipotesi e conferme nei documenti, nelle pergamene, nelle lettere, nei diplomi, nei cabrei, nelle infinite filze.
Il tema di quest’anno è la musica che nei secoli ha accompagnato la storia di queste residenze: non solo spartiti ma testimonianze di musicisti di passaggio, di eventi e concerti che hanno avuto la dimora come scenario. Accanto agli archivi di famiglie toscane a tutti note dai libri di storia e di storia dell’arte, aderiscono alla giornata quelli di personalità e istituzioni che arricchiscono e completano questa incursione dietro le quinte della Storia ufficiale.
La Toscana è la regione che conta il maggior numero di aperture: 22 a Firenze e Provincia, 1 a Cecina in provincia di Livorno, 3 a Lucca e provincia, 3 in Lunigiana, 6 nelle Terre di Pisa, 1 a Pistoia, 1 a Prato e 3 nel Senese.
Avevo letto che qualcuno s ...
A Lucca clamorosamente c ...
Via Sercambi è diventata ...
Non solo un appello ...
Teoria e pratica. Dal 23 ...
È TEMPO DI CARNEVALFRAT ...
Circondata dall’affe ...
L accesso al pronto soccor ...
Il Coordinamento Nazionale ...
Se la sosta all ospedale S ...
Alessandro Salvini elett ...
Una due giorni, quella d ...
OVERTOURISM: RICERCA, 4 I ...
Ma possibile ? Sindaco , a ...
È incredibile come una co ...
Attenzione ai falsi SMS fi ...
PRIMO “FOCUS” SULLA M ...
Il Mar 10 Feb 2026, 08:47 ...
Al via i corsi brevi di ci ...
I discorsi a biscaro sciol ...
Da anni si ripete inascolt ...