Salute e lavoro in una prospettiva di genere
Salute e lavoro in una pro ...

Lucca, il giovane già nel recente passato si era già scagliato contro un infermiere ospedaliero
LUCCA. Due infermiere picchiate, un altro operatore sanitario colpito precedentemente e che ha riportato lesioni costali, paura e grande preoccupazione tra gli altri degenti. Accade nel reparto psichiatria dell’ospedale S. Luca dove da molti mesi un paziente di 22 anni di origini asiatiche, ricoverato come “urgenza” e non come paziente cronico, terrorizza il personale a causa dei suoi improvvisi scatti d’ira che lo portano a usare una violenza inaudita nei confronti di chiunque si frapponga alla sua volontà. Una situazione non più sostenibile che spaventa chiunque deve svolgere la sua attività in quel reparto.
I fatti
Il paziente – che avrebbe dovuto restare in reparto per poco tempo e che invece è lì da mesi – pare fuori controllo come testimonia l’episodio avvenuto nel pomeriggio di sabato e che ha costretto due operatrici sanitarie a rivolgersi al pronto soccorso per farsi medicare. E la situazione sarebbe degenerata senza l’intervento di una guardia giurata e di un paio di carabinieri che si trovavano casualmente all’interno della struttura ospedaliera. Stando a una prima ricostruzione il giovane immigrato, dopo aver trascorso una giornata tranquilla, si era chiuso in una saletta, dove si trovava una pazienza, chiudendo la porta. Una delle operatrice sanitarie in turno era intervenuta chiedendo al giovane di tenere la porta aperta.
Per tutta risposta l’uomo era uscito di scatto colpendola con un pugno al volto. In soccorso alla collega era intervenuta un’altra infermiera del reparto anch’essa strattonata e picchiata. Ad aiutarla a liberarsi dalla morsa erano corsi un paio di pazienti ricoverati richiamati dalle urla e delle grida delle due donne. E a poco era servito l’arrivo della guardia giurata che con grande dispendio di energie era riuscito a bloccarlo ricevendo calci, pugni e s sputi in faccia.
Arrivano i carabinieri
Fortuna ha voluto che di lì a poco che un paio di carabinieri – che si trovavano per altra ragione al pronto soccorso del San Luca – sono corsi in reparto, chiamati da un medico che aveva assistito alla scena, e hanno immobilizzato l’extracomunitario bloccando al letto e consentendo al personale ospedaliero di somministrargli la terapia farmacologica necessaria per placare la sua rabbia. Soltanto allora la situazione è tornata alla normalità.
Certo è che l’indole violenta del paziente che meno di un mese fa avrebbe colpito ripetutamente un infermiere causandogli un trauma costale e la frattura di un dito oltre a varie tumefazioni tanto da presentare un certificato medico che lo tiene lontano dal servizio.
link
https://www.iltirreno.it/lucca/cronaca/2025/12/01/news/un-paziente-prende-a-cazzotti-le-operatrici-sanitarie-del-san-luca-1.100799008
Non si tiene più la conta di quel reparto di lunga degenza psichiatrica dove non si riesce a tutelare la sicurezza ricoverati ed operatori.
Ma nessuno che si dimetta per inca pacita', gestionale??
Si aspetta forse un operatore morto.
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