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  • 26/03/2025 17:58

Concerto alla Casa del POPOLO Lucca

DOMENICA 30 MARZO ALLE 16 alla Casa del Popolo Lucca con pranzo sociale alle 13 (gradita la prenotazione al 3534790805 o in dm). "Un vecchio bianco in mezzo alla folla, che iniziò a urlare e a piangere come un bambino, continuava a piangere, dicendo: ‘Dannazione, in cosa si sta trasformando questo dannato Paese! I ne*ri hanno le armi, i ne*ri sono armati e la polizia non può nemmeno arrestarli!’. Continuava a piangere e qualcuno lo portò via tra la folla." Grazie alla traduzione e alla cura di Progetto Me-Ti portiamo a Lucca il testo di Robert F. Williams, Negroes with guns. Militante del movimento di liberazione nera negli USA e uno dei primi teorici dell’autodifesa, intesa non come protezione della proprietà privata, ma in chiave di classe e antirazzista, con Mao, Fanon e Malcolm X, Williams è stato tra gli ispiratori del Black Panther Party. Ha prestato servizio nei marines e ha lavorato nell’industria automobilistica, è scampato a diversi attentati, ha fondato un giornale, ha organizzato la resistenza a Monroe contro il Ku Klux Klan ed è stato in esilio a Cuba, poi in Cina e Vietnam. Di formazione materialista e internazionalista, convinto sostenitore dell’autodifesa armata e della necessità della “battaglia di idee”, ha sempre lottato per la sua comunità e per il mondo intero – che, per lui, erano la stessa identica cosa. Ne*ri con le pistole parla dell’esperienza di Williams come membro della National Association for the Advancement of Colored People negli anni ‘50, della sua proposta di autodifesa armata, del suo esilio, della povertà delle comunità nere e della loro resistenza. Racconta del celebre “caso del bacio” e di come gli occhi di tutto il mondo siano stati fissi sulla piccola città di Monroe (North Carolina) per le sue battaglie contro la segregazione e il razzismo. Il testo, proposto da Me-Ti per la prima volta in traduzione italiana, approfondisce il tema della violenza coloniale e dell’autodifesa e l'attualità della teoria e delle pratiche messe in campo dal black power.

I commenti

....sono sicuro che Stokely Carmichael non ha giocato nella Lucchese! Sono abbonato da anni e non l'ho mai visto in campo! PS sono tifoso della Lucchese, ma non sono fascista!!! Forse dovremmo costituire in gruppo tifosi rossoneri antifascisti.......

anonimo - 28/03/2025 02:15

Li si parla di Ramelli, c'è scelta, ci sono i fascisti del terzo millennio

Compagno - 27/03/2025 20:51

Sono un abitante del centro storico, mai sentito parlare in 58 anni di "Casa del Popolo" a Lucca... dev'essere ben defilata purtroppo... in realtà forse ho capito dov'è... lontanina da me.
Argomento interessante il Black Power, l'ho approfondito in passato leggendo qualche libro.
Se era all'Agorà o alla casa del Boia o perché no, in qualche casermetta, venivo volentieri. Ma qui, per quanto riguarda la Storia, chissà perché tirano solo le Foibe.
Aggiungiamo il fatto che si parla del Black Panther Party con soli 45-50 anni di ritardo (per esempio chiedete a un ventenne, o anche a un quarantenne, chi cazzo era Stokely Carmichael, 9 su 10 risponderà "Non lo so, dove giocava?")... e in più ci si può facilmente confondere, leggendo "Pantere... "Nere"... Lucca"... che sembra uno di quei sudici gruppi di poveracci Ultras barsantoidi.

JD - 27/03/2025 13:40

I social altrimenti con algoritmo bloccano e segnalano alcuni termini.Il testo è preso dal social fb

Zino - 27/03/2025 10:17

Se nel testo originale il termine è "negroes", non vedo il motivo per cui mettete l'asterisco. Capisco che oggi il termine non è politicamente corretto (per traslazione di ritorno dall'inglese/americano), ma se citate un testo storico lasciate il termine storico dell'epoca. Martin Luther King o Muhammad Alì definivano loro stessi come "negroes", quindi non capisco perché noi facciamo queste cavolate.

anonimo - 26/03/2025 21:48

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