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  • 19/08/2022 16:54

Maltempo: Consorzio di Bonifica libera i corsi d'acqua dagli alberi caduti nel nord della Toscana

Decine di interventi in Lunigiana, Massa Carrara, Versilia, Lucchesia e Piana. Ricognizione su tutti i comprensori per verificare che non ci siano ostruzioni nel reticolo idraulico.
Ridolfi: Innegabile il cambiamento climatico. In pochi mesi siamo passati dalla siccità, agli incendi, alla bufera con danni ingenti anche in termini, purtroppo, di vite umane. 


Sono circa un centinaio gli interventi delle squadre del Consorzio di Bonifica Toscana Nord per rimuovere dai canali gli alberi caduti durante il fortunale che giovedì ha colpito la parte più settentrionale della Toscana.
“Un evento meteo di forte intensità che ci ha impegnati su tutti i territori per liberare i corsi d’acqua e mantenere il reticolo idraulico in efficienza in vista di nuovi fenomeni temporaleschi - spiega il presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi - Le squadre sono entrate in azione durante la fase critica del fortunale a Massa, Carrara, in Lucchesia e a Capannori rispondendo alle segnalazioni arrivate alle sale operative e adesso sono impegnate nelle verifiche del reticolo anche di Lunigiana e Versilia per intercettare le situazioni che potrebbero mettere a rischio il funzionamento dei corsi d'acqua."

Gli interventi zona per zona:

In Lucchesia: Tolte circa 35 piante ad alto fusto, abbattute dal vento e cadute all'interno dei canali Rogio, Rio Massa e Rio Arpino a Capannori. Rimosse altre due piante nel canale Rio Magno a Buti. I lavori, iniziati nella tarda mattinata si sono conclusi nella tarda serata di giovedì e adesso le squadre del Consorzio stanno facendo una ricognizione nei punti critici di tutto il reticolo per verificare lo stato dei corsi d'acqua dopo il passaggio dei temporali.
I tecnici del Consorzio Bonifica sono reperibili per le segnalazioni di emergenze a Lucca, Capannori, Bientina al numero 348/8867.459.

A Massa, zona Brugiano, ci sono volute ore per rimuovere i tre grossi pioppi caduti nel canale. La forza del vento ha divelto alberi alti circa 40 metri che sono rovinati nel corso d'acqua raggiungendo con la chioma anche via Podenzana che costeggia il canale sul lato opposto e coinvolgendo alcuni veicoli parcheggiati. 
Gli alberi sono stati appezzati intervenendo con le motoseghe nel tratto della strada, mentre l'escavatore del Consorzio è riuscito a rimuovere i grossi tronchi intraversati all'interno del corso d'acqua. Le operazioni si sono svolte in collaborazione con il Comune di Massa.
Altri interventi per piante cadute, sono in corso nel parco fluviale del Frigido, sul canale Lavello a Massa e lungo un affluente della Fossa Maestra a Carrara.
I tecnici di queste zone sono reperibili per segnalazioni al numero 331/6321391

In Lunigiana: a Fivizzano le squadre del consorzio stanno intervenendo in somma urgenza per liberare il torrente Bardinello invaso da circa una quarantina di alberi (in prevalenza ontani) che sono stati scaraventati a terra dalla forza del vento. Verifiche in corso da Pontremoli ad Aulla su tutti i versanti in destra e sinistra del Fiume Magra per scongiurare danni a carico degli affluenti. I tecnici sono reperibili per segnalazioni in Lunigiana al numero 331/6852074      

In Versilia massima attenzione rivolta ai torrenti nelle zone colpite dall'incendio. Le squadre che da giorni sono impegnate nella bonifica dei corsi d'acqua di Massarosa e Camaiore stanno verificando che non ci siano stati nuovi crolli nei tratti dove gli interventi si sono già conclusi. Gli alberi rimasti in piedi nei boschi e nei versanti che hanno subito l'incendio sono particolarmente a rischio stabilità e non sono da escludere nuove cadute a danno di torrenti già bonificati. In rimozione un grosso albero caduto nel canale Bottaccio a Montignoso. Verifiche in corso su tutto il reticolo anche dei comuni della Versilia nelle zone di pianura. 
I tecnici sono reperibili per segnalazioni in zona Versilia al numero: 340/7000146      

“Il sistema temporalesco che ci ha colpiti non è stato associato a forti piogge come ci aspettavamo, ma a raffiche di vento di straordinaria intensità e si è andato ad aggiungere ad altri fenomeni in atto come la siccità e gli incendi. Eventi estremi, divenuti frequenti che stiamo pagando ad un prezzo altissimo in termini di vite umane e danni ingenti e di fronte ai quali è innegabile l'effetto dei cambiamenti climatici in atto. Non c'è più tempo, occorre cambiare direzione rapidamente e radicalmente - conclude Ridolfi.”

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