Dal 3 giugno la serie trat ...

Questa
mattina ho toccato con mano come sia facile piangere chi ha un
incidente sul lavoro: passando con la bicicletta, mi sono fermata a
buttare un pezzo di carta in uno dei cestini appesi lungo la strada.
Sulla mia testa stavano però lavorando e un signore mi ha urlato di
allontanarmi e di stare attenta!. Guardando all’insù ho visto un oggetto
metallico molto pesante che stavano calando.
Ho
reagito molto male e ho detto loro che non ero io che dovevo stare
attenta ma che doveva esserci qualcuno per rendere tutto in sicurezza. È
arrivato un ragazzo senza casco e io me la sono presa anche con lui
gridandogli “dov’è il casco” e aggiungendo che sarei andata dai vigili.
E dai vigili sono andata.
La
prima risposta non mi è piaciuta e cioè che il controllo non è di loro
competenza. Ho però aggiunto che se avessi sentito parlare di un
incidente sul lavoro avrei dato i numeri. Credo che, dopo avermi chiesto
nome e numero di telefono, abbia fatto la segnalazione dovuta.
Troppe volte mi chiedo se con un maggiore controllo e sensibilizzazione forse potremmo ridurre gli incidenti sul lavoro.
Gianna Traverso Coli
Lucca. Sabato 13 Giugno da ...
Venerdì 5 giugno 2026, a ...
Comunali 2027: creiamo ins ...
Festa della Repubblica Ita ...
Gente che sputa, spintoni, ...
Un’altra aggressione che ...
Per capire questa vicenda ...
Un altro tassello si aggiu ...
Inutile avere la sosta lib ...
Ospedali sotto pressione, ...
Alchimia Dance vola in Eur ...
C’è chi lascia un segno ...
Controlli gratuiti, visite ...
Altissimo riconoscimento a ...
“Finalmente Estate”, a ...
VIA URBICIANI ATT ING FRAN ...
Nella controreplica di Par ...
Dal 30 maggio al 2 giugn ...
Nominato il nuovo Consigli ...