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  • 13/05/2024 18:59

Quarti dei play-off stregati per la Seconda divisione del BCL - LAB


 

La seconda divisione di coach Ricci si ferma a gara tre contro Wolf Pistoia che ha dimostrato, se mai ce ne fosse stato bisogno, di essere quella squadra tosta che è.

I biancorossi hanno avuto la loro occasione, dopo la splendida vittoria in trasferta nel primo match, di chiudere la serie in casa, con alle spalle un supporto di pubblico eccezionale che ha messo nero su bianco quanto e quale sia l’affetto verso questa squadra.

Non c’è riuscita, ma adesso ce ne importa anche poco, ha provato a bissare il risultato della trasferta, presentandosi super motivata sul parquet degli Wolf Pistoia a Bottegone, ma questa volta non era giornata, troppe volte il ferro ha detto no, costringendoli ad uscire sconfitti.

A fine partite, tra i ragazzi in campo si sono visti volti tristi, negli occhi di qualcuno sono apparsi anche dei luccichii, tanta doveva essere sul momento la delusione.

Certo è che nel Bcl non si parla di delusione, tutt’altro, la Società ha più volte espresso quanto sia orgogliosa ed ammirata per il grande percorso fatto, nel Bcl si parla solo di applausi da fare a ogni singolo componente di questa squadra e ai coach che hanno saputo guidare questi ragazzi fino a portarli ai play-off.

 

La Seconda divisione del BCL-LAB è una squadra giovane (la più giovane dei tre i gironi in Toscana) che ha unito la scorsa estate i gruppi provenienti dalle Under 19 gold e 19 silver del Basketball club Lucca. Una fusione non semplice che in avvio di campionato, ha avuto qualche prevedibile difficoltà poi superata gradualmente con dedizione e forza di volontà grazie anche al lavoro accurato di coach Ricci il quale ha saputo plasmare il gruppo nonostante alcuni infortuni nella prima fase di campionato.

 

Non ho niente da rimproverare ai ragazzi – commenta l’allenatore Alessandro Ricci – sia per l’entusiasmante cavalcata dai bassi fondi della classifica prima di Natale fino al 4 posto di regular season che ci ha portato a scontrarci ai play off contro la prima in classifica; sia per come abbiamo affrontato le tre partite contro Wolf Pistoia. Dopo la straordinaria vittoria in gara 1 fuori casa, dovevamo chiuderla in gara 2 a Lucca grazie all’incredibile sostegno del numeroso pubblico. L’approccio all’ultima sfida decisiva è stato giusto, abbiamo attuato una difesa arcigna a tutto campo, ma ci sono mancati i canestri dalla distanza che fanno punteggio, senza contare la solita percentuale bassa di realizzazione nei tiri liberi. Wolf è squadra forte, molto fisica, ed esperta. Noi giovani e con poca esperienza. Peccato davvero ma per come avevamo iniziato avrei firmato ad occhi chiusi per arrivare ai play off, un traguardo che dentro di noi si è concretizzato nella seconda parte di campionato, vittoria dopo vittoria”.

 

In merito alla cronaca di gara 3 a Bottegone c’è da dire che il Bcl Lab aveva cominciato molto bene: concentrato, attento in difesa e prolifico con un paio di ganci di Gallo, le triple di Succurto e Landucci e un sottomano di Cattani.

Da incubo, invece, come in gara 2 a Lucca, il secondo quarto con soli 2 punti a referto per i biancorossi lucchesi, bloccati in fase realizzativa. E il parziale di 16 a 2 non ammette repliche. La partita era ormai in discesa per Wolf che col passare dei minuti prendeva il largo e giocava con più tranquillità. Il Bcl Lab le ha provate di tutte ma in alcune fasi il canestro sembrava stregato: palloni rimbalzati sul ferro o sputati dal canestro, tiri dalla lunetta spesso fuori misura.

Sull’altro fronte Evotti e Martini (28 punti in due) hanno permesso a Wolf di mantenere in sicurezza il vantaggio e di avviarsi ad un’ultima frazione di puro controllo. Nell’ultimo quarto il Bcl-Lab ha continuato a pressare sui portatori di palla; Landucci e Gallo sempre ammirevoli in difesa, mentre Cattani riusciva finalmente a bucare la difesa di casa in penetrazione conquistando anche diversi falli e tiri dalla lunetta. Ma la determinazione dei “ragazzi terribili” non è bastata per rimontare una gara che, nel finale, ha avuto anche alcuni momenti convulsi e contrasti di gioco abbastanza duri. 

 

A poco meno di 2’ dalla sirena Succurto è uscito per 5 falli.

 

11-16; 27–18; 44–32; 61–45.

 

11–16; 16–2; 17–14; 17–13.

 

Cattani 15; Gallo 10; Succurto 3; Piancastelli 2; Landucci 10; Massagli 4; Martini 1; Balducci; Taddeucci; Chiarello; Falaschi; Orsi.

 

All. Ricci; ass. Tardelli.


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