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  • 10/05/2024 12:23

Lucca la magiatoia e i regolamenti comunali disattesi

Non si riescono nemmeno a far rispettare i regolamenti comunali per quanto riguarda il decoro, l’occupazione del suolo pubblico, l’illuminazione dei negozi e la cartellonistica. Palese divieto ad usare le catene luminose, gli ombrelloni con le scritte sopra, gli arredi di plastica, le botti come tavoli e sgabelli. A Lucca non c’è più una Regola e nessun regolamento. la deriva della mangiatoia continua a divorare la città.

I commenti

Si vanno a vedere i paesoni del Chianti, si vede la botte in piazza e si copia pari, pari. Ovviamente non si copia Siena, si copia il paesone. Questo però è normale perché, nel momento stesso in cui Lucca, moralmente, psicologicamente e fisicamente ha accettato di farsi toscanizzare ha automaticamente accettato di farsi paesone. Lucca può essere città solo fuori dalla Toscana. In Toscana Lucca può essere solo paesone.

Anonimo - 12/05/2024 23:39

Angolo tipico della schifezza lucchese. A quando le cassette della frutta come sedili e tavolacci per tavolo?

Anonimo - 12/05/2024 10:41

Il suolo pubblico lo pagano e il Comune ha bisogno di soldi.

anonimo - 11/05/2024 01:07
@

che schifo sta diventando

io - 10/05/2024 16:58

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