Nuovi stalli a pagamento ai Pubblici Macelli: un’altra occasione mancata per agevolare cittadini e cittadine
Nuovi stalli a pagamento ...

Non si riescono nemmeno a far rispettare i regolamenti comunali per quanto riguarda il decoro, l’occupazione del suolo pubblico, l’illuminazione dei negozi e la cartellonistica.
Palese divieto ad usare le catene luminose, gli ombrelloni con le scritte sopra, gli arredi di plastica, le botti come tavoli e sgabelli. A Lucca non c’è più una Regola e nessun regolamento. la deriva della mangiatoia continua a divorare la città.
Si vanno a vedere i paesoni del Chianti, si vede la botte in piazza e si copia pari, pari. Ovviamente non si copia Siena, si copia il paesone. Questo però è normale perché, nel momento stesso in cui Lucca, moralmente, psicologicamente e fisicamente ha accettato di farsi toscanizzare ha automaticamente accettato di farsi paesone. Lucca può essere città solo fuori dalla Toscana. In Toscana Lucca può essere solo paesone.
Anonimo - 12/05/2024 23:39
Angolo tipico della schifezza lucchese. A quando le cassette della frutta come sedili e tavolacci per tavolo?
Anonimo - 12/05/2024 10:41Nuovi stalli a pagamento ...
Ogni mattina passo da piaz ...
Comune di Lucca e Sistema ...
Fantozzi (FdI): "Aumento d ...
Novembre 2019: un gruppo d ...
L’Air Force One atterra ...
E se in Europa esistesse u ...
Che tanti non pagano. Le t ...
Remigrazione, il pericolos ...
Remigrazione, Difendere Lu ...
*Continua l’imbarazzante ...
ecco la genialata della Re ...
Forse l’Assessore Granuc ...
Il PSI nel 2026: memoria s ...
Periferie dimenticate: il ...
DOMENICA ALLA CASA DEL POP ...
Contenimento degli aumenti ...
Rifondazione Comunista e G ...
Ma chi hanno intervistato ...
Le recenti sentenze su ...