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  • 16/09/2023 20:57

Sia intitolata a Carlo del Prete la 46° Aerobrigata di Pisa


La richiesta è stata fatta da Pescucci Paolo, autore della prima biografia su Carlo del Prete nell’ambito della presentazione del libro che si è tenuta alla mostra per il 100° dell’Aeronautica alla Cavallerizza di Lucca.

Sono contento che ieri 15 settembre, sia stato intitolato il 60° Stormo di Guidonia ad Arturo Ferrarin il compagno di volo di Carlo del Prete, non credo che Carlo del Prete tra i trasvolatori sia secondo a nessuno, sia per i titoli conseguiti, sia per il fatto che alle doti di pilota in comune con gli altri trasvolatori aggiungeva le riconosciute capacità di navigatore ed organizzatore. Tanto da aver partecipato con De Pinedo all’organizzazione della crociera in Australia e Giappone nel 1924-1925, nell’aver coprogettato sempre con De Pinedo la crociera del Santa Maria con doppia traversata atlantica nel 1926-1927 e poi esser stato il principale progettista ed organizzatore della trasvolata senza scalo Italia-Brasile. Quindi dei meriti unici che lo fanno brillare anche nel ristretto manipolo dei trasvolatori.

Credo che gli uomini della 46° sarebbero onorati da un simile riconoscimento che è in linea con l’attuale missione della 46° e cioè il collegamento, il trasporto talora anche su lunghissime rotte come erano soliti fare i trasvolatori nei loro eroici voli al limite delle capacità umane.

Carlo del Prete non solo ha dato la vita per l’Italia e per l’Aeronautica, ma ha anche traversato tre volte l’atlantico e ottenuto 4 primati mondiali, nessuno al mondo aveva raggiunto i suoi titoli. L’Italia gli aveva intitolato l’idroscalo di Ostia, poi distrutto dai tedeschi nel 44, praticamente era il secondo scalo aereo di Roma. Da allora nessuna grande infrastruttura nazionale, nessun reparto di volo è stato intitolato a Carlo del Prete.

Adesso Lucca chieda all’Aeronautica, al ministro Crosetto, al governo nazionale il giusto riconoscimento per questo grande aviatore lucchese.

Queste parole hanno suscitato un grande applauso tra i presenti alla presentazione della biografia di Carlo, che hanno potuto ascoltare ed applaudire anche le interessanti relazioni del Col. Paciaroni sullo stress del volo e le precise considerazioni della Dott.ssa Susanne Eugenie Louise Probst, moderatrice dell’incontro.

Paolo Pescucci

I commenti

Se ha la tessera di iscrizione al PNF di Carlo del Prete la mostri, altrimenti solo calunnie anonime. Suo padre fu l'ultimo sindaco democratico di Lucca, cacciato dal fascismo.
Ai funerali c'erano i rappresentanti del governo del tempo che non potevano che essere fascisti, è questa la sua colpa?

Arturo - 21/09/2023 11:07

....non era fascista?!?! Ma via! Non scherziamo. Non sarà stato un ardente fascista (non lo so), ma era fascista come tutti gli altri dell'epoca. Al funerale Italo Balbo (uno dei quadrunviri) era in prima fila. Se Carlo fosse sopravvissuto avrebbe probabilmente bombardato sia l'Abissinia che la Spagna, obbedendo agli ordini. Ma finitela con questa mania delle intitolazioni! Ha già un bellissimo viale di tigli. Forse gli avrebbero potuto intitolare l'aeroporto di Tassignano (e non di Capannori, nome inventato), ma l'anno già intitolato ad un altro, che per altro era anche lui lucchese e morto in circostanze simili.

anonimo - 19/09/2023 03:14

Quanto ad ignoranza, mi pare nemmeno si sappia leggere. Si parla di 46° non dell'aeroporto. La 46° è dedicata ad un altra medaglia d'oro che ha anche altre medaglie tipo quella per la guerra in spagna con la seguente motivazione: Volontario in missione di guerra per l'affermazione degli ideali fascisti, partecipava quale secondo pilota a molte azioni di bombardamento dando esempio di ardimento, sprezzo del pericolo e valore. Cielo di Spagna. Forse meglio cambiarlo?

Ignoranza2 - 18/09/2023 17:18

sinceramente stupisce la ignoranza storico-militare di personaggi che si atteggiano a capirne qualcosa; l'aeroporto di Pisa San Giusto E' GIA' INTITOLATO alla Medaglia d'Oro al Valor Militare Arturo dall'Oro, valoroso pilota militare della grande guerra...Che si fa? si stitola e si rititola? bah...mi pare veramente una richiesta irrichiedibile .

Ignoranza - 17/09/2023 21:17

Dato che Lucca è un quartiere dormitorio di Pisa, mi pare ovvio e doveroso che a Carlo del Prete si intitoli qualcosa che ha sede a Pisa. Anche perché a Lucca non ha sede un bel nulla.

anonimo - 17/09/2023 01:55

Mi pare una proposta sensata, Lucca merita un riconoscimento per la sua tradizione aviatoria e Carlo del Prete ne è la più illustre e pura espressione

Sarebbe giusto - 16/09/2023 22:36

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