Festival L’Augusta, la seconda parte della stagione 2026 si apre con Pietro Senaldi
Festival L’Augusta, la s ...

Certo fare delle boiate alla Casa del Boia sembrerebbe appropriato...
Comunque per me i casi dovrebbero essere due:
- Caso 1 lo spazio viene concesso per attività culturali. In tal caso il Comune deve essere in grado di valutare la proposta culturale e poi lo spazio va concesso gratuitamente se la proposta viene riconosciuta come di alto interesse per la collettività. Restando ovviamente a carico del concessionario costi delle utenze, manutenzione ordinaria e altre tariffe (per esempio quella dei rifiuti).
- Caso 2 lo spazio viene concesso per un'attività di tipo economico commerciale. In tal caso si fa un'asta e lo spazio va al miglior offerente.
Per cui le casermette andrebbero suddivise tra quelle da adibirsi ad attività culturali e quelle da adibirsi a bar, ristoranti, locali, ecc. Le prime vanno concesse gratis a chi fa cultura, le altre devono andare a gara.
Tutto il resto, appunto, son boiate!
Festival L’Augusta, la s ...
Manifesto Fondativo del Co ...
Sono un cittadino lucchese ...
Ma quanto un esponde polit ...
Nonostante le dichiarazion ...
LA LAV DI LUCCA HA MANIFES ...
ASSI VIARI: diciamo la ver ...
Sono un lucchese e vorrei ...
Il pacifismo di Travaglio ...
L’antisemitismo a sinist ...
"Il fascismo conviene agli ...
La vergogna della nu ...
Fra qualche mese saremo ch ...
Dunque...Strade sicure, No ...
L'assessore Bartolomei (Le ...
VICEPRESIDENZA LAVORI PUBB ...
A Lucca, i primi progetti, ...
Fantozzi (Fdi) “ Lucca c ...
Bollo auto, Giannini (FDI) ...
Fate questa festa e finite ...
CLAMOROSO TUTTI I 15 FINA ...