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  • 10/06/2023 11:20

Sangue, Avis Toscana: "Donare tutto l'anno per fare la differenza"


La presidente Firenze nella settimana del donatore: "fabbisogno in aumento". Funaro: “Tantissimi fiorentini impegnati”. Giani: “Chi dona fa funzionare nostro sistema sanitario”

Firenze, 10 giugno 2023. “Non ci stancheremo mai di ripeterlo: donare deve diventare un’abitudine, non un atteggiamento episodico. In Toscana abbiamo bisogno di più sangue e più plasma per fronteggiare la richiesta quotidiana”.

A dirlo è Claudia Firenze, presidente dell'Avis regionale, che torna sul tema in occasione della “Settimana del donatore di sangue”, in programma dal 10 al 18 di giugno.

“Il processo di sensibilizzazione collettiva – dicono la presidente regionale di Avis e il presidente fiorentino Luigi Conte – resta il migliore degli strumenti di persuasione possibili. Informare, formare e rendere più consapevole il prossimo circa il peso specifico che il gesto assume, per gli altri e per sé, è una sfida che non si interrompe mai. Al contempo – precisa Firenze – dobbiamo essere bravi ad evitare che le donazioni si concentrino soltanto in concomitanza di eventi appositamente organizzati, perché il fabbisogno, anche in Toscana, non viaggia a sprazzi. È, piuttosto, continuativo e crescente”.  
La settimana dedicata alle donazioni inizia il 10 e 11 giugno con la Scuola di formazione Avis, con un appuntamento, guidato dai docenti Andrea Volterrani e Marco Serra, intitolato “Dai bisogni ai sogni per Avis Toscana”.
Il secondo evento è in programma sempre a Firenze per mercoledì 14 giugno: dalle 10 alle 11,30 in piazza del Duomo, ecco il concerto della fanfara dell'Accademia Navale di Livorno. Un modo, per Avis regionale Toscana e Avis comunale Firenze, di celebrare pubblicamente tutti i donatori di plasma e sangue.
Sempre il 14 giugno – Giornata mondiale del donatore di sangue – la presidente Claudia Firenze sarà chiamata ad intervenire, alla Fiera Bergamo, nell’ambito dell’appuntamento di confronto tra regioni intitolato "La autosufficienza, modelli organizzativi della raccolta". Per l’occasione Palazzo Strozzi Sacrati ed il Palazzo del Pegaso saranno simbolicamente illuminati di rosso, per iniziativa di Avis Toscana e Avis Firenze in collaborazione con il Consiglio e la Giunta regionale. L’illuminazione riguarderà tutti i Comuni toscani, per effetto dell’accordo tra le associazioni e l’Anci Toscana.
Verranno illuminate di rosso le cinque Porte Storiche di Firenze (porta alla Croce, porta san Gallo, porta al Prato, porta Romana e porta san Frediano). L’illuminazione realizzata dal Comune di Firenze è in collaborazione con Firenze Smart.
Infine, sabato 17 giugno, in occasione della "Giornata regionale della donazione del sangue" organizzata dalla Regione Toscana e a cui parteciperanno tutte le associazioni, Claudia Firenze interverrà al Meyer Health Campus (appuntamento dalle 9 alle 14) per parlare della necessità di fare più formazione nel segmento.

“Donare il sangue è un gesto semplice ma fondamentale, che riveste un ruolo centrale per il nostro sistema sanitario – dichiara l’assessore al Welfare del Comune di Firenze Sara Funaro -. Con le iniziative di questi giorni si punta a richiamare sempre di più l’attenzione sull’importanza della donazione e sull’impegno dei tantissimi donatori. Con le illuminazioni speciali, poi, proviamo a riaccendere letteralmente i riflettori su un gesto capace di salvare vite e sensibilizzare quindi la comunità e in particolare le giovani generazioni a fare la propria parte”.

“Sangue e plasma - dice il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani - sono fondamentali per tante e importanti attività sanitarie e il gesto di chi dona non è soltanto una manifestazione di generosità e altruismo, ma un contributo concreto al funzionamento del nostro sistema sanitario: donatori e donatrici concorrono a garantire uno dei diritti fondamentali sanciti dalla Carta costituzionale, la tutela della salute. La Toscana è da questo punto di vista terra storicamente virtuosa e può contare su una lunga e fruttuosa collaborazione tra professionisti e mondo dell’associazionismo. Ma sappiamo che dobbiamo guardare al futuro, considerando le crescenti necessità di cura e anche le tendenze demografiche. Per questo c’è un gran bisogno di parlare alle nuove generazioni e le iniziative della ‘Settimana della donazione’ costituiscono un’occasione preziosa”.

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