• 14 commenti
  • 07/04/2023 10:54

Un consiglio per Bianucci

Gentile Consigliere Bianucci leggo un suo post su facebook ironico e al contempo ridicolo. 
Ironico perché irride l'importanza del 1369, per l'esattezza proprio domani 8 aprile, che fu l'anno in cui Lucca si affrancò definitivamente dagli "odiati" pisani come se non fosse quindi una data da celebrare come data della nascita di Lucca. 

Ridicolo perché retoricamente pone una domanda, contando sulla scarsa memoria dei lucchesi, ovvero le feste che saranno indette dall'Amministrazione Pardini per il 25 aprile, chiedendo, come i effetti ha chiesto il PD, proprio per quel giorno con un consiglio comunale aperto. 

Una chiara provocazione per far si che qualcuno, sbagliando, gli risponda a male parole dando quindi l'impressione che non sia, anche questa, una data importante per tutto il paese. Io credo che basterebbe continuare a fare quello che ha fatto Tambellini in 10 anni (zero consigli comunali aperti) e qualche parola di circostanza del Sindaco o di qualche suo galoppino davanti a qualche lapide. Vede Bianucci, siete talmente abituati a pendere in giro la gente con bugie e falsità, arrivando perfino a distorcere il nostro recente passato inventandovi manifestazioni - il CC aperto - che non ci sono mai state in passato. E poi vi chiedete perché la gente quando vota guarda da altre parti. 

E poi dicono che Raspini è polemico: non è vero! è tutto il partito che all'unisono cerca scuse per polemizzare sul nulla. Sembrate tutti con il megafono in mano e come totò strombazzate "Vota Antonio" perché non avete niente da dire né fatta una proposta una che sia fattibile e quello che avete fatto in passato lo tacete perché, forse, anche voi ve ne vergognate. 

E fate bene

cicci

I commenti

Lei non ha capito un tubo. Pisa c'entra una pippa e tutto il colore su Lucca contro Pisa non è altro che fumo negli occhi e campanilismo alla toscana, che è tanto pittoresco, quanto ridicolizzante la storia e l'identità di Lucca.

Ora provo a spiegarLe le cose. Provi a capire. Nel 1340 Lucca era una città finita e alla mercé di soldataglie e capitani di ventura. Nel 1341 la Repubblica di Firenze si comprò Lucca e quasi tutto il suo territorio da Mastino della Scala. Se Lucca fosse finita nelle mani dei fiorentini, ci sarebbe certo rimasta per i successivi secoli diventando una città toscana e granducale. Penso Lei capisca che in tal caso Lucca oggi non avrebbe le Mura (tanto per fare l'esempio più macroscopico). Lucca venne però salvata dai pisani, i quali, pur essendo in crisi essi stessi, avevano ancora un esercito, quindi nel mese di luglio attaccarono Lucca e sloggiarono la piccola guarnigione fiorentina che ne era entrata in possesso. Poi i pisani fecero di Lucca una colonia fino al 1369, ovvero per 38 anni. Naturalmente i lucchesi erano ben poco contenti di essere una colonia dei pisani. Visto che nel 1351 era salito al soglio imperiale Carlo IV, personaggio potenzialmente vicino ai lucchesi, questi, quando l'imperatore decise di scendere in Italia (nel 1269 appunto), gli regalarono una gran quantità di soldi convincendolo a rendere a Lucca la sua libertà. Sui motivi della decisione imperiale gli storici discutono, ma in ogni caso la perdita di Lucca segnò la fine di Pisa quale stato indipendente. I fiorentini nel 1406 presero Pisa e a quel punto crearono le basi dello stato regionale toscano (il futuro Granducato) e naturalmente fiorentinizzarono tutta la regione sotto il loro controllo. Lucca però, essendo città imperiale, riuscì a non farsi mai assimilare dallo stato regionale toscano. Per cui, spero Lei ci rifletta, la Festa della Libertà non ha il senso di ricordare uno spregio ai pisani e neanche di tromboneggiare vicende toscane tardo medievali. La Festa della Libertà, questo era il suo senso ai tempi della Repubblica, celebrava il fatto che Lucca non fosse soggetta ad alcun principe e che fosse esemplare di un modello politico istituzionale alternativo e diverso rispetto allo stato regionale fiorentino. Alcuni storici parlano efficacemente di "Toscana fiorentina" da un lato e "diversità lucchese" dall'altro. Sarebbe bene ricordare che il successo turistico della Lucca di oggi è figlio della diversità lucchese. Chi viene oggi a vedere Lucca non ha la cultura storica per capirne bene le differenze rispetto alle città toscane, ma certo qualcosa di particolare percepisce. Peccato che anche molti lucchesi non sappiano nulla della loro storia. Volete chiedere che le Mura diventino patrimonio dell'umanità UNESCO??!?! Siate coscienti che senza quel che accadde nel 1369 - 70 oggi le Mura non ci sarebbero!!!!!

Le dico infine due parole sulla possibile collaborazione Lucca - Pisa di oggi, una collaborazione che affascina tanto il centro destra. Nulla di male a collaborare, ma i lucchesi dovrebbero esser coscienti che tale collaborazione oggi non può che essere asimmetrica essendovi da un lato una città che ha un ruolo regionale (Pisa) e dall'altro una città che tale ruolo non ce l'ha (Lucca).

anonimo - 09/04/2023 00:54

farmi curare?
Non sono mai stato un alcoolizzato, semmai forse lo è stato lei, se non si è accorto che a Lucca contano solo i soldi e chi li manovra.

Una volta i soldi venivano dalle fabbriche, poi crisi dopo crisi si è capito che il turismo poteva essere un business sostitutivo allettante, e così è stato.
Mantenere aperte le discoteche?
Noooo, ci mancherebbe, e che, deve guadagnare solo il bar interno alle discoteche?
Eh no eh...meglio disseminare il centro storico di bar e barini e ristorantini per dare il via alla movida casinista e arrogante, per sfamare tanti "appetiti" diversi.
Però tolti il Summer e i Comics restavano scoperti altri periodi che dovevano essere riempiti.
E allora via al Carnevale di Viareggio sulle mura (che cazzata...e umiliante, per giunta), adesso salta fuori la settimana per celebrare il 1369...poi cos'altro?
Puccini? Mai venerato come oggi, se non per sperare che ci porti turismo e reddito...(ai lucchesi di Puccini non è mai fregato niente, anche perché lui ci aveva ripudiato)
Boccherini? Idem...
Ribadisco: Lucca una città ostaggio del turismo di bassa lega e degli avventori più o meno arroganti, pompati da chi ne trae lauti guadagni, rompendo il ca..zo ai residenti.
E senza controllo alcuno delle autorità.
Mi aspetto a breve il fattaccio da parte di qualcuno che, esasperato dal casino e dall'arroganza altrui, decida di farsi giustizia da sé.
Il mal voluto non è mai troppo.

Anonimo - 08/04/2023 23:05

E' una delle poche cose che dovevano esser fatte da anni. I festeggiamneti dovrebbero durare una settimana e dovrebbe essere la "Santa Croce" laica per i lucchesi
Qualunque cosa facciano secondo lei è per i barini: lei si deve curare da uno bravo! Mica per caso è un ex alcolista?

anonimo - 08/04/2023 11:46

soldi, niente altro.
Cosa volete che gliene freghi a questi qua della ricorrenza del 1369?
Altra ricorrenza settimanale pseudo-culturale scovata nei recessi del tempo per cercare di riempire la città di turisti, visitatori, casinisti e di avventori vari.
Bar, baretti, barini e ristoranti sono serviti, alla via così.
Una città alla mercé di confcommercio.

anonimo - 08/04/2023 11:19

"Ma che caxxo di senso ha fare una medaglia per commemorare un'evento di quasi 700 anni fa ???? " lei chiede

Lo stesso senso che ha ricordare comunisti assassini tipo via rasella e tutti i loro discendenti e simpatizzanti.

anonimo - 08/04/2023 11:04

Leggo solo interventi di basso livello appunto da Ultras di sinistra e o di destra .
Ma che caxxo di senso ha fare una medaglia per commemorare un'evento di quasi 700 anni fa ????
L',unione tra Lucca e Pisa sarebbe un valore oggi più che mai considerato che sulla carta le due amministratori hanno lo stesso colore politico .
Se non si capisce queste cose andate a fare danni altrove ....

Colomba - 08/04/2023 05:15

Avercela con Pisa è parte della mistica lucchese

anonimo - 08/04/2023 03:09

Quello che accadde nel 1369 è fondamentale per la nostra storia. Se quel che accadde non fosse accaduto, oggi non ci sarebbero né le Mura, né le ville lucchesi, né il Palazzo Ducale, né l'acquedotto del Nottolini, ecc. Festeggiare la Libertà Lucchese è ottima cosa e facendo i discorsi a biscaro che fate otterrete solo di regalare una ricorrenza di tutta la città al Barsanti. Polli!!!! Per quanto poi riguarda il 25 aprile, anch'essa è data fondamentale. Mi pare evidente. Penso dunque che il sindaco dovrebbe fare tutto quello che l'opposizione chiede a proposito del 25 aprile. Così, per questa volta (forse), non ci sarà la solita polemica (ormai abituale e stucchevole) sul fascismo/antifascismo. Che palle!!!

anonimo - 08/04/2023 01:48

Ultras che invadono il consiglio e la giunta, pub che tirano il guinzaglio a Pardini e ai suoi amici obbligandolo a far realizzare discoteche in centro storico o assurdità simili. Ultras che sui social pensano di difendere l'operato di Pardini attraverso commenti imbarazzanti sia per contenuto che per forma, ma che in realtà lo ridicolizzano anche agli occhi di chi lo ha votato.
È un imbarazzo continuo.

Anonimo - 07/04/2023 19:33

Questo ragazzo non capisce una beneamata ceppa

Io - 07/04/2023 19:25

E comunque, uno che usa espressioni come: «i Pidioti» dovrebbe essere costretto dalla forza pubblica a rifare daccapo tutte le elementari, dalla prima alla quinta.

anonimo - 07/04/2023 16:17

Una persona dotata di raziocinio si può anche chiedere che senso abbia celebrare l'8 aprile 1369. Un senso, a guardar bene, ce l'ha, a patto che ci immedesimiamo con il vice-podestà Barsanti. Ovviamente il vice-podestà non può celebrare, come pure sarebbe suo desiderio, altre date più vicine come, ad esempio, il 29 ottobre 1922. Ed è così che ci accontentiamo dell'8 aprile 1369. Pazienza. Detto questo, è opportuno sottolineare come sia urgente e importante che Bianucci cominci a prendere in seria considerazione l'ipotesi di trovarsi un lavoro vero.

anonimo - 07/04/2023 16:14

A quando la festa degli imbecilli che citano i comitati avversi alle loro fantasie politiche?

anonimo - 07/04/2023 13:03

condivido in toto.
una ricerca disperata della polemica, il rifiuto di ogni data comune per sottolineare, invece, ogni data divisiva. una retorica della guerra civile che serve a questa marmaglia per darsi un senso che non ha.
credo che a distanza di anni la nuova festa della libertà sarà considerata il 26 giugno 2022, quando il Pd ha perso le elezioni.
quindi Bianucci non parli a nome "di Lucca": la città lo ha deciso nelle urne chi la deve rappresentare. parli solo a titolo personale.

s. - 07/04/2023 11:13

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