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  • 24/11/2022 12:36

IL RICORDO DI RICCARDO DEL PUNTA NELLE PAROLE DELLA FONDAZIONE GIUSEPPE PERA

LUCCA, 24 novembre 2022 - Il ricordo del professore e giuslavorista Riccardo Del Punta nelle parole della Fondazione Giuseppe Pera, con cui l’accademico collaborava da anni. La presidente Ilaria Milianti, il direttore Marco Cattani e tutto il consiglio della Fondazione Giuseppe Pera si stringono nel dolore ed esprimono il proprio cordoglio alla famiglia e agli amici del professore.


“Ricordiamo con grande commozione e nostalgia il professor Del Punta - spiegano dalla Fondazione - ma fiduciosi che custodiremo insieme il ricordo della sua splendida intelligenza, della sua capacità di mantenere sempre uno sguardo innovatore, attento alla complessità dei rapporti economico-sociali. Siamo certi della gratitudine di tutte e tutti voi per il generoso contributo che il professor Del  Punta ha dato alle attività della Fondazione dedicata al suo maestro. Un percorso brillante, quello dell’amico Riccardo, di cui è difficile dar conto in maniera completa: la laurea a Pisa con il professor Pera, il dottorato di ricerca, la collaborazione con la cattedra del suo maestro che ha affiancato nei primi anni anche nello studio professionale,  il periodo di ricerca a Trieste, il ruolo di professore associato a Siena e dal 1999 professore ordinario, incarico che ha svolto fino ad oggi, all'università di Firenze”.
“Ricordiamo Riccardo come insegnante scrupoloso, relatore appassionato, autore di innumerevoli pubblicazioni e studi, ma anche amante della letteratura e della filosofia. Il professor Del Punta Lascia un numero sterminato di scritti e contributi, tra i quali spicca il Manuale di diritto del lavoro aggiornato costantemente che, per la sua completezza e chiarezza, per l'attenzione all'evoluzione storica e alle diverse sfaccettature della materia, continuerà a guidare molte generazioni di studenti e giuslavoristi”.

 “Con Giuseppe Pera il rapporto è stato complesso: due grandi personalità, due intellettuali accomunati dalla potenza di alcuni valori, come la dedizione allo studio, la chiarezza della scrittura, la profondità degli interrogativi che attraversano la nostra materia e, più in generale, l'esistenza di uomini e donne. Per questo saremo sempre grati a Riccardo per il contributo che ha continuato a dare alla Fondazione, nelle occasioni di ricordo del suo maestro e nelle attività di studio e formative. Lo vogliamo ricordare come protagonista nelle prime edizioni delle Conversazioni di San Cerbone, che accolse subito con entusiasmo e, da ultimo, per i preziosi suggerimenti che ci ha dato per l’organizzazione della Scuola di Alta Formazione 2022 alla quale avrebbe dovuto partecipare come docente e, un anno fa, il Dialogo inaugurale della Scuola, insieme a Elsa Fornero: una lezione sul passato e sul futuro del diritto del lavoro, una testimonianza di onestà e autenticità che rimarrà nella mente e nel cuore di tutti noi”.

“Grazie Riccardo per tutto il tempo che hai dedicato a noi, al diritto del lavoro, allo studio e all’approfondimento”. 

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