• 9 commenti
  • 21/11/2022 10:27

Caffè delle Mura, Ostello...

quale futuro per il Caffè delle Mura, per ll'Ostello di San Frediano ? ad oggi non se ne sa nulla e tutto va alla malora. Mica bisognerà rimpiangere Tambellini ora?

I commenti

Non è un tuo limite, sono i tuoi gusti, e nessun gusto è un limite (se non discrimina). Le critiche che hai portato sono tutte condivisibili. La mia visione della vita punta molto su ciò che è pittoresco e carnevalesco per rendere sopportabile un'esistenza che altrimenti, a mio dire, sarebbe l'inferno, poiché sebbene le occasioni di gioia siano innumerevoli se uno è un minimo grato e sa accontentarsi, ciononostante la vita in sé è un'inesausta e inesaustiva ricerca di qualcosa di di più, tale che anche chi impara a rinunciare a tutto e a ridere di tutto, avverte e avvertirà sempre un'insostenibile mancanza di qualcosa, un risposta, un'appartenenza. Dobbiamo perdurare attraverso questo deserto gelido e desolato che è l'esistenza, e io avverto molto la sacralità della prospettiva di fare leva su ciò che c'è di più umano tra le cose umane. Le più primordiali, per attestare che noi umani valiamo non solo in ciò che tutti condividono come aulico, ma valiamo intrinsecamente, sia nella nostra parte ANIMA che ANIMAle, motivo per cui peroro tanto la cultura e la filosofia, quanto il caos, il gioco, la (apparente) depravazione. Stufo di sentirmi accusare di arrampicarmi sugli specchi, ho iniziato a tenere per me queste idee, ma posso garantirti che sono tutto fuorché una furbata. Se sei mai arrivato al punto di tentare realmente il suicidio, quando tutto sembra fermarsi e dilatarsi, e l'unica cosa che senti è il muro gelido e bianco del niente, e poi succede che ti salvano, dopo te lo ricordi, quel nulla, e lo SAI, in fondo all'anima, che le uniche cose che contano nella vita sono un sorriso, un nuovo libro per apprendere ancora e cambiare idea ancora, e una fica profumata. A quel punto impari a ridere di te, e della serietà stessa, e quando ridi ormai di tutto (eccetto il dolore, unica cosa davvero sacra sul pianeta) allora ben venga l'assurdo goliardico, il gioco fanciullesco, la sbornia, non per fuggire dai problemi, ma come curda liberazione sciamanica degli impulsi più bestiali, i quali sono stati per millenni demonizzati dal perbenismo, ma erano lì, LORO c'erano, nell'ultimo battito cardiaco prima che il cuore si fermasse del tutto. Le frottole circa leggi e morali erano svanite, ma loro c'erano. Per questo divido il mio tempo libero tra Arti Umanistiche e Scientifiche, e sesso&donne, e ognuna di queste cose ha un luogo dove essere goduta in privato (casa) e in pubblico (ognuna la sua), tranne il sesso, lui ha solo il privato (casa), perché non chiudere il cerchio e dargli di nuovo anche un luogo pubblico dedicato?

Ma le mie sono solo riflessioni, non le ritengo necessariamente applicabili, e di tutte le idee che ho mai sentito su come usare il Caffè, la tua idea è spudoratamente non solo la più applicabile ma anche la più bella.

Anonimo - 22/11/2022 21:19

Ciao a te, no, non è che pensassi a simpatie littorie, è solo che... associazione di idee, visto il Night Club ho subito pensato al ...
Non so, forse il Caffé delle Mura era legato alla sua epoca, avevano tentato un rilancio con il Sushi Experience (non che io lo frequentassi, ho visto l'articolo sulla Nazione)... e francamente, un Night club, per quanto "di classe"... un night club, con le donnine e le feste a tema natalizio e le sexy cameriere per l'ultimo dell'anno... dai!
Io lo trovo, con tutto il rispetto che devo a ciò che non mi va, degradante, non creativo, ma forse, chissà, è un mio limite.
D'altronde non ho un'idea alternativa, forse mi piacerebbe un tipo di locale come il vecchio Dr. Jazz a Pisa, musica non mainstream, ci metti un po' di Chet Baker e chessòio, anche di Verdi e Puccini, ma non so se funzionerebbe ...
E poi, oggi come fai a stare un po' nel "lusso" senza spendere un patrimonio? Boh!

JD - 22/11/2022 17:53

Ciao JD, sono io, quello che a volte chiacchiera con te. Non ho simpatie fascio-nostalgiche, e il sesso a pagamento è qualcosa su cui mi interrogo spesso, pare che la gente fosse più felice quando esistevano i casini, io non saprei, mai avuto bisogno di pagare per fare sesso. Ma considerato che il Caffè delle Mura è una location bellissima che NESSUNO (scommettiamo? Ci reincontriamo tra 20 anni?) riaprirà MAI, perché oggi i bar non guadagnano abbastanza per tenere aperto un posto così di classe, ALLORA tanto vale buttarla sulla fantasia, sulla creatività, e l'unica cosa che manca a Lucca è un Nightclub fatto bene. Uno di quelli dove si va per bere e chiacchierare e non solo per guardare le ragazze, ma per stare un po' nel lusso senza spendere un patrimonio.

Anonimo - 22/11/2022 15:45

"Io ci farei un nightclub a luci rosse ma di classe" ...
Sì, e all'Ostello un bel troiaio come quello in Pelleria prima della Merlin (quella cattocomunista).
Troiaio statale s'intende, tanto vedrai che ora i camerati la Merlin la levano. E Lucca torna grande come ai tempi di Scorza. Ma via.

JD - 22/11/2022 14:32

Gli alberghi a basso costo li facciano i privati! Il complesso del Real Collegio torni ad un utilizzo culturale e didattico! Via l'ostello!!!!!

Anonimo - 22/11/2022 01:44

Bellissima kaffeehaus neoclassica!! Io lì un ristorante non ce lo vedo!! Semmai proprio un bar, un caffè, un locale aperto la notte fino a tardi. D'estate anche con il giardino sul baluardo. Ristoranti ce n'è anche troppi e la gente è anche troppo grassa!!!

Anonimo - 22/11/2022 00:39

Si può eccome!!! Aspetti che un fulmine o una raffica di vento di inusuale potenza ne perfori il tetto, dando inizio all'epoca del pioverci dentro e del riempirsi di muffa: NESSUNO lo riparerebbe e diventerebbe letteralmente un rudere

Anonimo - 21/11/2022 17:33

... come dice la canzone, più in fondo di così non si poteva andare.

Ugo - 21/11/2022 13:50

Quanto al Caffè delle Mura, la gente deve accordarsi su cosa vuole farne. Io ci farei un nightclub a luci rosse ma di classe, o una discoteca, o un paninaro aperto la notte quando ogni altro luogo in città è chiuso. Altri vorrebbero farci qualcosa più in linea con la cornice, magari un museo. Altri vorrebbero ripristinare il Caffè com'era ma il mercato oggi è diverso.

Anonimo - 21/11/2022 13:19

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