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  • 31/10/2022 21:02

Carambola mortale sulla Lodovica, arrestato per omicidio stradale il 21enne alla guida dell'auto

Carambola mortale sulla Lodovica, arrestato per omicidio stradale il 21enne alla guida dell’auto. Era positivo ad alcol e droghe Ora è ai domiciliari. Nell'incidente ha perso la vita l'amico Jacopo Leoni e un altro è in gravi condizioni di Redazione - 31 Ottobre 2022 - 12:27 Commenta Stampa Invia notizia 2 min Più informazioni sualcolarrestodrogheincidente mortale sulla lodovicaincidenti mortaliomicidio stradaletragedia a borgo a mozzano jacopo leoni mediavalle Jacopo Leoni incidente mortale Borgo a Mozzano Ascolta questo articolo ora... Carambola mortale sulla Lodovica, arrestato per omicidio stradale il 21enne alla guida dell'auto. Era positivo ad alcol e droghe Adesso si trova agli arresti domiciliari: nei suoi confronti i carabinieri muovono le accuse di omicidio stradale e lesioni personali stradali gravi. Lui, 21 anni, di Capannori, era alla guida della Opel Agila a bordo della quale c’era anche Jacopo Leoni, morto ad appena 20 anni, dopo essere stato sbalzato fuori dall’abitacolo dell’auto andata a schiantarsi prima contro un muro e infine contro il guardrail della via Lodovica, nel tratto in direzione di Lucca all’altezza del ponte del Diavolo, a Borgo a Mozzano. Rimasto anche lui ferito nel tremendo incidente di ieri notte (30 ottobre), ma in modo più lieve degli altri due amici sopravvissuti – uno dei quali è ricoverato in terapia intensiva al San Luca -, appena è stato dimesso dall’ospedale nel pomeriggio di ieri, è stato arrestato dai carabinieri di Bagni di Lucca e portato nella sua abitazione dove resterà ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. Per i carabinieri, aveva fatto uso di droghe e alcol prima di mettersi al volante nella notte dopo una serata passata con gli amici in discoteca. Condotto anche lui in pronto soccorso insieme ad altri due ragazzi, tutti di Capannori, di 21 e 22 anni, è stato sottoposto ai test tossicologici e a quello dell’alcol. Entrambi sono risultati postivi, ben oltre il livello consentito – sostengono i carabinieri. La vittima, Jacopo LeoniJacopo Leoni 20 anni morto in incidente stradale a Borgo a Mozzano E’ per questo che, una volta medicato in ospedale, è stato prelevato e arrestato. Dovrà rispondere di omicidio stradale e lesioni personali stradali gravi. Nel terribile incidente avvenuto attorno alle 4,40 nel tratto a senso unico in direzione di Lucca della Lodovica a Borgo a Mozzano ha perso la vita l’amico del conducente, Jacopo Leoni, 20 anni, ex volontario alla Misericordia di Capannori. Un altro, di 22 anni, è in gravi condizioni dopo essere stato sbalzato fuori, anche lui, nella carambola quando l’auto ha imboccato la curva che sale leggermente a senso unico. Per la vittima non c’era stato niente da fare: la corsa dei soccorritori era purtroppo risultata vana. Il conducente dell’auto, invece, insieme agli altri due amici a bordo dell’Opel Agila, era stato accompagnato al pronto soccorso per le cure del caso. Qui era stato sottoposto, di rito, ai test, che sono risultati poi positivi. Versa ancora in gravi condizioni il ragazzo di 22 anni che da ieri è ricoverato in terapia intensiva. Lucca, 30 ottobre 2022 - ?L’auto con quattro ragazzi che sbanda all’improvviso nel cuore della notte e schizza via: un primo schianto sulla destra contro un muro di contenimento, poi l’Opel Agila rimbalza violentemente a sinistra nel guardrail e due ventenni vengono sbalzati fuori dall’abitacolo sull’asfalto. Uno, Jacopo Leoni, 20 anni di Capannori, muore sul colpo. Gravissimo l’amico di 22 anni che era alla guida: è ricoverato in terapia intensiva per un trauma cranico. In ospedale, ma con ferite più lievi gli altri due coetanei, seduti dietro. Ancora sangue sulle strade lucchesi, ancora un incidente choc che sembra la fotocopia di tante altre tragedie che ci troviamo troppo spesso a raccontare, frugando nella ricostruzione dell’accaduto per trovare un perché. Poche le certezze, se non che ancora una volta siamo di fronte a una giovane vita spezzata in pochi istanti. Il tragico schianto è avvenuto ieri notte intorno alle 4,20 sulla provinciale Lodovica, all’altezza del Ponte del Diavolo, nel comune di Borgo a Mozzano, in un tratto a senso unico di circolazione. I quattro lucchesi a bordo dell’Opel Agila stavano tornando da una serata trascorsa in una discoteca della Mediavalle. Dietro a loro c’erano alcuni amici con un’altra vettura. Sono stati proprio loro i primi a passare pochi istanti dopo l’incidente e a dare l’allarme al 118, pur rendendosi presto conto che per uno degli amici non c’era più niente da fare. Dolore, sgomento e rabbia si sono alternati nei loro sguardi. Tra le cause dell’incidente si fanno varie ipotesi, dalla fatale distrazione al colpo di sonno, all’attraversamento di un animale. Di certo l’auto procedeva a forte velocità ed è rimbalzata tra il muro di contenimento del versante a monte e il guardrail, scaraventando sull’asfalto i due giovani seduti davanti. Sul posto sono accorse le ambulanze della Misericordia del Barghigiano, della Misericordia di Borgo a Mozzano e della Pubblica Assistenza di Ponte a Moriano, insieme ai carabinieri del Norm di Castelnuovo Garfagnana e ai vigili del fuoco di Lucca. Una scena dura da affrontare anche per i giovani volontari che hanno assistito i feriti, alcuni dei quali praticamente loro coetanei. «E’ stato davvero difficile gestire quella situazione - racconta un volontario ancora scosso -. Certo, siamo stati formati e preparati proprio per mantenere il sangue freddo e la lucidità, pronti per agire senza troppi coinvolgimenti immediati, come abbiamo fatto. Però, non si può certo dire che la tragica realtà vissuta e il drammatico e palpabile dolore dei ragazzi per i loro amici gravemente feriti non ci abbia segnato di profonda tristezza interiore". Jacopo Leoni, 20 anni appena compiuti, abitava a Capannori ed era stato lui stesso un soccorritore. Di recente aveva effettuato un paio di mesi di servizio civile proprio alla Misericordia di Capannori, dove lo ricordano con affetto: "Un bravo ragazzo che in poche settimane si era fatto benvolere da tutti. Ciao Jacopo, ci mancherà il tuo sorriso...". Solo pochi mesi fa aveva assistito ad un incidente mortale ed era stato proprio lui il primo ad avvertire i soccorsi. «Un giorno di profonda tristezza per la comunità di Capannori – commenta anche il sindaco Luca Menesini – e per tutti coloro che lo conoscevano. Come sindaco e a titolo personale mando un abbraccio forte alla famiglia e agli amici. Un abbraccio stretto anche agli altri tre ragazzi coinvolti nell’incidente, con l’augurio che si rimettano presto".

I commenti

Il vero problema è la velocità. Sulla Lodovica nessuno o quasi e sottolineo NESSUNO O QUASI rispetta i limiti e le più elementari norme di sicurezza. la Provincia, per paura dei prepotenti che guidano a cazzo di cane ha messo l'autovelox nell'unico pezzettino in cui c'è un limite di 90 Km all'ora, mentre su tutto il resto della strada ci sono i 50 o al massimo i 70. Ma tutti pompano a 80 e anche più forte e ti sfanalano e strombazzano se rispetti le regole. Non è un caso che sulla Lodovica ci siano oggi morti di continuo. O si cambia registro o i morti continueranno, alcool o non alcool.

Anonimo - 02/11/2022 01:38

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