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  • 02/11/2026 11:02

Caruso (Noi Moderati): basta nomine clientelari nelle società partecipate

Caruso (Noi Moderati): basta nomine clientelari nelle società partecipate, le mie proposte per valorizzare merito, indipendenza e trasparenza


Il Consiglio straordinario su Aquapur di martedi 3 novembre rappresenta un’occasione per aprire una discussione seria sul sistema delle nomine degli amministratori delle società partecipate comunali per le quali serve una inversione di tendenza: basta con persone di dubbia competenza scelte per logiche di appartenenza politica e valorizzazione delle capacità professionali, dell'esperienza e dell'indipendenza.

E’ quanto afferma il consigliere comunale di Capannori Domenico Caruso per il quale le società partecipate gestiscono servizi essenziali, risorse economiche rilevanti e interessi che appartengono all'intera collettività e per queste ragioni la nomina dei loro amministratori da parte dei sindaci non può essere una scelta opaca sottratta a criteri oggettivi per premiare personaggi di dubbia competenza ma deve essere ispirata a principi trasparenti tendenti ad assicurare la buona gestione delle società pubbliche.

Infatti, il Testo Unico in materia di Società a Partecipazione Pubblica richiama la necessità di assicurare professionalità, autonomia e efficienza nella governance delle società pubbliche mentre l'articolo 50 del TUEL attribuisce al Sindaco la competenza alla nomina dei rappresentanti del Comune nelle società partecipate nel rispetto degli indirizzi definiti dal Consiglio Comunale. E’ proprio per questi motivi, spiega Caruso, che ho presentato una mozione per la predisposizione da parte del Consiglio Comunale di criteri vincolanti per la nomina dei rappresentanti del Comune di Capannori presso le società partecipate prevedendo il possesso dei requisiti di adeguati titoli di studio, esperienza professionale, comprovate capacità gestionali, assenza di conflitti di interesse, indipendenza rispetto a incarichi politici che possano comprometterne la terzietà. Allo stesso tempo è necessario garantire la massima trasparenza nelle procedure di selezione attraverso avvisi pubblici e pubblicazione delle motivazioni che hanno portato alla scelta finale.

Con un’altra mozione ho proposto l'adozione della figura dell'amministratore unico in luogo del consiglio di amministrazione nel rispetto dell'art. 11 del D.Lgs. n. 175/2016 per evitare il deprecabile fenomeno della spartizione dei posti nei consigli di amministrazione e anche probabili censure da parte della Corte dei Conti.

Le mie proposte, afferma Caruso, intendono cambiare volto alle società partecipate trasformandole in modelli di buona amministrazione sostituendo la fedeltà politica con la competenza, la logica dell'appartenenza con quella del merito, le nomine opache con la trasparenza.

I cittadini di Capannori, conclude Caruso, meritano amministratori scelti per ciò che sanno fare e non per chi conoscono. 

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