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  • 28/10/2022 05:14

CENTO ANNI OGGI

28 ottobre 1922, la data della Marcia su Roma. Un evento storico evitato da molti per non sentirsi dare del fascista ed evocato da altri per dare a qualcuno del fascista. In verità, nell'anno del centenario della marcia, l'Italia sembra aver perso una buona occasione per consegnare definitivamente alla storia quello che è ormai così lontano nel tempo da non poter più essere consederato quale realtà presente.

I commenti

Non ho scritto che non fosse andato in Svizzera per non fare il militare. All'epoca infatti era un socialista pacifista e quindi considerava il servizio militare come una servitù violentemente imposta ai proletari dagli stati capitalisti. Quando diventò interventista si arruolò. Poi fu ferito e probabilmente trovò il modo di non tornare al fronte neanche da guarito. Perché cambiò idea e diventò interventista? Non lo so. Gli dettero i soldi? Certo che glieli dettero, se non glieli avessero dati non sarebbe riuscito a fondare un giornale. I giornali costavano dei bei soldi. Questi sono fatti storici. Io non sono fascista, le elenco solo fatti storicamente certi. Non do giudizi di merito sull'operato di Mussolini.

Anonimo - 03/11/2022 01:40

Un pò meno che ci riesca con i posteri che, a differenza dei suoi contemporanei possono leggere, studiare e informarsi.
Ciarlatano era e ciarlatano rimane.
Non ci sarebbe neanche da parlarne.

Anonimo - 30/10/2022 15:44

"Cominciò ad insegnare nella scuola elementare di Pieve Saliceto (frazione di Gualtieri), il primo comune italiano amministrato da una giunta socialista[19]. Dopo la fine dell'anno scolastico non rimase a Pieve Saliceto: il 9 luglio 1902 emigrò in Svizzera per sfuggire al servizio militare obbligatorio,[20] stabilendosi a Losanna. Lì si iscrisse al sindacato muratori e manovali, di cui poi divenne segretario, e il 2 agosto 1902 pubblicò il suo primo articolo su L'Avvenire del lavoratore, il giornale dei socialisti svizzeri[21]. L'attività giornalistica vera e propria di Mussolini cominciò nel 1904."

Diventò interventista solo dopo che i francesi gli diedero i soldi per farsi il suo giornale "il Popolo di Italia". Qualcun dice che cambio idea continuamente, altrimenti che lo fece per meretricio.

No pretendo che lei numerosi libri di storia come ho fatto io però le consiglio di andare almeno su Wikipedia

https://it.wikipedia.org/wiki/Benito_Mussolini#L'istruzione_e_l'adolescenza

legga e si informi

Anonimo - 30/10/2022 15:42

Vero che Mussolini era a Milano pronto alla fuga in Svizzera in caso di fallimento della marcia, meno vero che Mussolini fosse un imboscato rispetto al servizio militare. A onor del vero va ricordato che Mussolini, quando da socialista pacifista si trasformò in nazionalista interventista, provvide, all'entrata in guerra dell'Italia nel 1915, ad arruolarsi venendo anche ferito nel febbraio 1917 durante un'esercitazione presso il lago di Doberdò.

Anonimo - 29/10/2022 03:11

Nelle ore della marcia su Roma Mussolini era a Milano.Il motivo è perché se la marcia andava male lui sarebbe potuto scappare in Svizzera.La Svizzera era un paese che lui conosceva bene per averci vissuto quando vi emigrò per disertare il servizio militare.
In altre parole patria e onore prima di tutto, però andate avanti voi che a me mi scappa da ridere.

Anonimo - 28/10/2022 20:56

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