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  • 30/09/2026 12:38

"Sdraiato sull'arcobaleno" del cantautore lucchese Maurizio Ciro Donnarumma

Uscito oggi su tutte le piattaforme streaming l'album "Sdraiato sull'arcobaleno" del cantautore lucchese Maurizio Ciro Donnarumma


Sdraiato sull’arcobaleno di Maurizio Ciro Donnarumma si presenta come un lavoro intimista e genuino, fortemente radicato nella tradizione del cantautorato italiano. L'artista si autodefnisce con ironia ed umiltà «cantautore diversamente emergente», e l'album riflette esattamente questa sua dimensione umana, spontanea e priva di sovrastrutture commerciali.
I brani mantengono un'impronta prevalentemente acustica ed essenziale, ponendo al centro la narrazione vocale e la melodia con arrangiamenti che lasciano ampio spazio al significato delle parole sottolineate spesso da potenti atmosfere di blues e di funky.
I pezzi dell'album, già usciti come singoli, sono nove:
1) Sdraiato sull'arcobaleno, che dà il titolo all'album, è il brano cardine dell'intera opera, dedicato dall'autore al figlio Nicola. 
Lontano dai toni retorici o drammatici, il testo cerca una dimensione di serenità, trasformando il dolore della perdita in una visione a colori. Un'apertura di grande impatto emotivo che stabilisce il senso profondo dell'album.
2) Autostrada, una bizzarra poesia scritta da Donnarumma in gioventù che indossa adesso un bel vestito funky.
3) Momenti, scritta da Maurizio Ciro per descrivere quei milioni di istanti dell'esistenza che ogni giorno ci portano dal fango alla luna senza soluzione di continuità.
4) Fotografica Mente, altro "funky cantautorale" nato durante un viaggio a Londra, vuole descrivere lo stato d'animo di tutti coloro che guardano il mondo con "occhio fotografico".
5) Un'altra vita, brano acustico ed intimista che affronta la riflessione sul tempo che passa insinuando un dubbio che subito diventa consapevolezza: anche se fosse possibile nascere e crescere di nuovo, probabilmente percorreremmo lo stesso identico cammino, errori compresi.
6) Castelli, un pezzo stranamente rock dedicato alla moglie per celebrare trenta anni di vita insieme.
7) Porto dopo porto, nel quale il cantautore rende omaggio a un marinaio che ha lasciato da giovane la sua città per creare la propria famiglia assai più a nord continuando però a lavorare sul mare, suo padre.
8) Tu nonna bambina, un brano in cui Maurizio Ciro Donnarumma attinge alla memoria affettiva della propria infanzia per dipingere un ritratto commovente e nitido della figura della nonna, una canzone densa di immagini e ricordi vivi, capace di toccare le corde dell'emozione e della nostalgia.
9) Bisogno furibondo, che chiude l'album, è un pezzo blues che narra con leggerezza e disincanto quell’atmosfera dei ragazzi degli anni 70 col pretesto di raccontare un breve amore nato sui banchi di scuola. Niente nostalgia né rimpianto, niente racconto epico ma solo tenerezza e un testo lieve per entrare dopo tanti anni nell’animo di quel giovane uomo che adesso è osservato da sé stesso di oggi.

Per concludere, Sdraiato sull'arcobaleno è un album che non punta all'artificio o alle mode del momento, ma fa dell'onestà espressiva il suo punto di forza. Un lavoro organico da ascoltare con attenzione, ideale per chi apprezza il cantautorato genuino e ricco di significato.

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