• 7 commenti
  • 24/10/2022 11:08

Strane visioni di parte

La ex assessore Vietina ha postato alcune foto della cosa più inutile della Toscana e meno amata e voluta da chi l'ha subita sfiorando quasi la fake news. E' un po' come andare a fotografare Piazza S.Martino la sera della processione e dire che è sempre così! Piena di gente e divita. Praticamente, per come è stata messa la cosa, pur dicendo che c'era una festa, La festa dei popoli", sempre affollata ogni anno, si è appropriata della paternità del mostro facendolo passare come cosa utile e bella. D'altronde come dicono ? ogni scarafone... La realtà in effetti è molto diversa. Per capire che è un'opera inutile, costosa e devastante per l'ambiente basta guardare quanto viene normalmente utilizzata dalle foto fatte alcuni giorni fa e già pubblicate. Nessun la usa, come prevedibile. Stessa cosa verrà fatta all'apertura del tettoione, l'altro troiaio (sono curioso di vedere quanto costerà di costi di manutenzione). Un bel servizio fotografico e qualche associazione PD o cooperativa che ci farà una bella festa per dire "oh, quant'è bello, oh quanto è comodo, oh come abbellisce il qurtiere con i giornali, tutti prontamente schierati e arruolati da Raspini &C a spingerli per paginate intere. Ne riparleremo tra un anno.


I commenti

Non so nulla di presidi e di assessori ma ce l'ho anche io questa sensazione che a Lucca le cose avvengano sottovoce e ti ritrovi davanti al fatto compiuto

Anonimo - 25/10/2022 12:31

Lo sfascio del parco della montagnola con una inutile tettoia si è potuto avere solo grazie al preside delle scuole medie, marito dell'assessore vietina, che ha consentito, senza alzare un dito, la distruzione delle piante che aveva nel giardino della scuola. In una città normale non sarebbe accaduto.

Anonimo - 25/10/2022 08:23

La pensilina è un'opera bellissima che andrebbe prolungata fino alla passerella ferroviaria da una parte e fino al polo fieristico e tecnologico di Sorbano dall'altra. Unica cosa stonata i caxxi di cemento che ci hanno messo sotto.

Anonimo - 25/10/2022 01:01

Dico solo che è bruttissima e per farla sono stati tagliati tantissimi alberi (sani o meno non giudico ma ne hanno tagliati tantissimi). Ah sì e credetemi che ci passo davanti ogni giorno agli orari più disparati e non c'è mai niente e nessuno, non ci vanno i ragazzi prima di entrare a scuola, mai visto nemmeno un vecchio col cane o che ne so, non ci vanno nemmeno a dormire i barboni, è proprio zero assoluto. Non commento sui motivi della sua edificazione perché non ne so niente né ho fonti certe circa la salute degli alberi trattati, c'è troppa politica, io abito lontano da lì, ma solo come gusti personali, è orrenda e non la usa nessuno.

Anonimo - 24/10/2022 13:24

Alla Festa dei Popoli, dietro la quale c'è la potente macchina organizzativa della Caritas, veniva tanta gente anche prima che costruissero la Galleria coperta, anzi, di più. Che ci sia la folla un giorno all'anno non giustifica la presenza, per i restanti 364 giorni, della Galleria coperta, che è sostanzialmente inutile, è frequentata pochissimo ed è costata moltissimo, sia in termini finanziari , più di 2 milioni di euro, sia in termini ambientali, visto che per costruirla sono state cementificate migliaia di metri quadri di terreno, sono state riversate migliaia di tonnellate di cemento armato e abbattuti 42 alberi sani di alto fusto. Senza considerare i futuri costi di gestione e manutenzione, il trattamento che è stato riservato a chi la ha criticata e il particolare, per nulla secondario, che il dubbio sulla sua regolarità urbanistica non è mai stato sciolto. Metteteci i tornelli, e si vedrà quanta gente ci passa veramente, fuori orario scolastico, e se valeva quello che ci è costato. (uno di s.concordio)

Anonimo - 24/10/2022 12:45

25 davanti al palazzetto sportivo, 14 nel giardino della scuola elementare Collodi, tre nella ex grande aiuola centrale di piazzale aldo moro fra cui due grandi cedri del libano. tutti alberi adulti e sani - basta ricordare che le conifere del giardino della scuola avevano circa 40 anni - e con un alto valore simbolico - il cedro del libano è il simbolo dell'orto botanico di lucca ed è presente nei giardini delle dimore storiche lucchesi . semplicemente non c'era spazio per fare questa galleria e le due aree coperte e questi alberi sono stati tagliati apposta, senza farsi tanti problemi ed ignorando il valore di questo patrimonio ambientale. Fra le altre cose la "festa dei popoli" veniva fatta anche prima al parco della montagnola, gli alberi tagliati non davano noia. L'equazione è questa, a san concordio abbiamo più opere antropizzate e meno patrimonio arboreo per fare la stessa festa. ne valeva la pena??

anonimo - 24/10/2022 11:50

le foto sono state fatte alle 16,30 - 17.00 circa e non all'alba
Marco C.

Anonimo - 24/10/2022 11:26

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