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  • 10/09/2026 16:16

RINTOCCHI PER IL VOLTO SANTO 2026

RINTOCCHI PER IL VOLTO SANTO 2026 – TERZA EDIZIONE IN UN ANNIVERSARIO SPECIALE

Lucca – nei giorni in cui l’arcidiocesi di Lucca onora la festa dell’Esaltazione della Santa Croce, giunge alla terza edizione <> dell’associazione <> in una occasione particolare.


Le celebrazioni coincidono con il decimo anniversario della nascita dell’associazione, avvenuta il 14 settembre 2016 alla presenza di 58 campanari provenienti da tutta la provincia: questi 2 giorni assumono quindi maggior valore e importanza in quanto momento culmine del programma di eventi “2016-2026: 10 anni insieme”. Il ciclo è iniziato il 25 aprile al Museo della Zecca, con il convegno pubblico “Il doppio ritrovato” per una riscoperta diffusa e una maggior cura dell’arte campanaria presente sui campanili lucchesi. La seconda tappa ha visto riunirsi i campanari della lucchesia domenica 14 giugno a Fosciandora (LU), seguita da “In Campanile” - la tre giorni di scuola campanaria in Valle del Serchio del 24-25-26 luglio.


Dopo gli ottimi risultati degli anni precedenti, per la Santa Croce 2026 viene riproposto un insieme di segni sonori della tradizione lucchese - ricordiamo che questa usanza è riconosciuta insieme all’arte campanaria italiana patrimonio immateriale dell’umanità dall’UNESCO dal dicembre 2024. Il suono a doppio di alcuni campanili del centro storico della città sarà vera colonna sonora della giornata della vigilia. Domenica 13 settembre alle ore 12 i suonatori lucchesi eseguiranno l’Angelus solenne sui campanili delle chiese di san Pietro Somaldi e san Tommaso in Pelleria. Alla sera il tipico doppio al vecchio risuonerà tre volte con le 4 antiche campane maggiori della basilica di san Frediano, nell’ora che precede l’inizio della Luminara.



Anche quest’anno il 13 o il 14 settembre in piazza Antelminelli i fedeli e tutte le persone avranno poi l’occasione di conoscere i campanari e vedere da vicino le loro movenze, ascoltando le suonate tipiche delle arti campanarie di Lucca e Bologna. Il suono a mano per le principali celebrazioni della Santa Croce sarà infatti permesso da un castello mobile di 6 campane dell’associazione «Campanari della B.V. di San Luca» – che sostituisce il concerto campanario della cattedrale, da decenni in attesa di interventi di ripristino. Nonostante i lavori di restauro del campanile datati 2015, l’incastellatura installata e i mozzi in legno deteriorati non permettono agli antichi bronzi del Duomo di Lucca di suonare. Sul castello mobile sarà presente un gruppo di campanari delle principali associazioni di Bologna, dando anche alcune dimostrazioni della tradizionale tecnica di suono felsinea. L’evento vuole anche aggregare i suonatori della provincia: si prevede il coinvolgimento di circa 30 suonatori distribuiti tra la parte lucchese ed emiliana.



La 2 giorni vede il patrocinio del Comune di Lucca e della Federazione Nazionale Suonatori di Campane. L’iniziativa è organizzata dall’associazione «Campanari Lucchesi», con la collaborazione del comitato della luminara di Santa Croce, dell’associazione «Campanari della B.V. di San Luca» e del gruppo campanari <>. Di seguito il programma:


domenica 13 settembre 2026

  • ore 12:00 - Angelus solenne della vigilia della Santa Croce

doppi dei campanili di san Pietro Somaldi, san Tommaso in Pelleria e del castello mobile in piazza Antelminelli;


  • ore 18:50, 19:30 e 19:50 - i rintocchi di san Frediano in attesa della Luminara

doppio lucchese con le antiche 4 campane maggiori della basilica di san Frediano;


  • dalle ore 20:00 - Luminara della vigilia della Santa Croce

suono del castello mobile in piazza Antelminelli all’arrivo della parte religiosa del corteo e alla conclusione del mottettone;


lunedì 14 settembre 2026

  • dalle ore 10:00

suono del castello mobile in piazza Antelminelli prima e dopo la solenne celebrazione

del Pontificale delle ore 10:30.

L’associazione «Campanari Lucchesi» nasce il 14 settembre 2016 e riunisce campanari da tutta la arcidiocesi di Lucca. Nel corso degli anni è cambiato nella sua conformazione, con una crescente componente giovanile proveniente anche da fuori provincia. Adottando la tradizionale tecnica di suono a doppio lucchese, il gruppo svolge servizio per le principali celebrazioni dell'anno liturgico - e non solo - nelle parrocchie e paesi che lo richiedono. L’associazione è aperta a tutte le persone – più e meno giovani - interessate alle campane e al loro suono.

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