La salute dei più deboli:
È un quadro molto critico quello tracciato dalla "Brigata Basaglia" – associazione ispirata alla figura e al lavoro dello psichiatra Franco Basaglia che si occupa dei più deboli e di ’vigilarei i Centri di salute mentale italiani –, nel report realizzatonel 2025 sui servizi di salute mentale perugini, con un focus particolare sul Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (Spdc) dell’ospedale di Perugia. Il documento raccoglie testimonianze di persone che hanno attraversato il reparto e descrive una realtà nella quale, secondo gli autori, la funzione terapeutica rischierebbe di lasciare spazio a pratiche di controllo e contenimento.
Le testimonianze riportate nel report parlano di "un reparto vissuto come un non-luogo, caratterizzato da abbandono e, in alcuni casi, da condizioni considerate lesive dei diritti delle persone ricoverate". Tra gli aspetti segnalati ci sono gli spazi esterni "ritenuti insufficienti, le condizioni igieniche, la presenza di topi, la qualità dei pasti e la privazione degli effetti personali". Ma il tema centrale del report è soprattutto quello della contenzione meccanica e farmacologica. Secondo i dati contenuti nel Report contenzioni Spdc – secondo semestre 2023, ottenuto dalla Brigata Basaglia attraverso una richiesta di accesso agli atti ad Usl Umbria 1, tra luglio e dicembre 2023 – all’ospedale di Perugia si sarebbero verificati 65 episodi di contenzione, riferiti a 36 ricoveri e riguardanti 33 persone.
Il documento sottolinea che i ricoveri nei quali viene utilizzata la contenzione "rappresentano circa il 16% del totale", ma considera comunque la frequenza della pratica "particolarmente significativa". La durata media indicata è di 45 ore per episodio – riferisce l’associazione –: in pratica, quasi due giorni durante i quali una persona rimane legata al letto. Nel 30% dei casi la contenzione avrebbe superato le 48 ore". Il dato più estremo riportato dal report arriva a 232 ore, equivalenti a quasi dieci giorni consecutivi.
Inoltre, "i 65 episodi concentrati in 36 ricoveri indicano, secondo gli autori, che la stessa persona può essere contenuta, liberata e successivamente nuovamente sottoposta alla pratica. Inoltre circa il 30% degli episodi di contenzione avrebbe coinvolto persone straniere. Il report richiama infine un progetto regionale del 2022 per il superamento della contenzione meccanica, finanziato anche attraverso uno stanziamento ministeriale di 984.232 euro. "L’iniziativa prevedeva un registro regionale per monitorare il fenomeno, oltre alla formazione degli operatori". Secondo la Brigata Basaglia "con i dati raccolti resta difficile valutare l’effettiva dimensione del fenomeno e capire quali risultati abbia prodotto il progetto".
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