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SOCIETÀ PARTECIPATE COMUNALI, CARUSO (NOI MODERATI): BASTA CON LE NOMINE DI AMMINISTRATORI INIDONEI, SERVONO PERSONE CAPACI
È
giunto il momento di mandare a casa gli amministratori delle società
partecipate comunali privi dei requisiti di competenza e indipendenza
per fare posto a persone dotate di professionalità ed esperienza di
gestione coerenti con l'oggetto sociale e in possesso, almeno, di laurea
magistrale.
E' quanto afferma il Consigliere comunale Domenico
Caruso per il quale le società partecipate non devono essere considerate
meri uffici di collocamento per segretari di partito disoccupati o
precari, amici degli amici e umili mestieranti in cerca di ascensore
sociale privi di adeguate competenze dal momento che le aziende
pubbliche gestiscono servizi essenziali e risorse dei cittadini per cui
il conferimento delle responsabilità di gestione a soggetti inidonei si
traduce in inefficienze, spreco di denaro pubblico e servizi scadenti
per la collettività.
Mi chiedo, prosegue il capogruppo di Noi
Moderati, come un semplice cacciatore di stipendio di nomina politica
possa essere in grado di tracciare linee strategiche e controllare
l'andamento economico e finanziario della società partecipata senza
essere in possesso delle competenze di tipo giuridico ed economico
necessarie per la governance di strutture complesse come quelle che si
occupano dei servizi comunali.
La situazione delle nomine clientelari
riguarda tantissimi comuni e non solo Capannori ma è giunto il momento
di una inversione di tendenza per dire basta ai poltronifici della
politica in primo luogo con l' approvazione da parte del Consiglio
Comunale delle linee guida per le nomine nelle partecipate a cui il
sindaco dovrà attenersi così come previsto dall' art. 50, comma 8 del
TUEL.
Le linee guida, spiega Caruso, colmeranno in tal modo l'
inadeguatezza del DUP 2026/2028 di Capannori nel quale si parla di
competenza in modo del tutto generico e astratto non esistendo alcun
aggancio tra i profili scelti e le competenze specifiche richieste
dall'oggetto sociale delle aziende né alcun riferimento al possesso di
laurea magistrale necessaria per le competenze di base.
Con l'
adozione delle linee guida per le quali presenterò una mozione in
Consiglio Comunale, conclude Caruso, il Comune di Capannori darà piena
applicazione all' articolo 11 del Testo Unico delle Società Partecipate a
mente del quale gli amministratori delle società partecipate devono
possedere i requisiti di professionalità e autonomia e questo a garanzia
dei principi costituzionali di imparzialità e buon andamento della
Pubblica Amministrazione.
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