VICENDA MANIFATTURA
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Mimmo D’Alessandro, Signor Sindaco, Lucca non vuole padroni e rifiuta di diventare un luna park
Sta a tutti i lucchesi decidere cosa vogliono per la propria città
“I commercianti dovrebbero amarmi […] io non ho preso niente da loro, ho solo dato”. Mimmo D’Alessandro risponde così alle proposte di un gruppo di commercianti dell’area cittadina interessata al Summer Festival. La principale organizzazione di categoria ha replicato con un comunicato assai conciliante, dove appare preoccupata soprattutto di evitare attriti con l’amministrazione comunale.
D’Alessandro non parla da “patron”, ma da padrone, minacciando per l’ennesima volta di andarsene da Lucca se non si fa come dice lui. Ma questo non è l’aspetto più singolare della vicenda: pare che il tema del Summer Festival – e dei grandi eventi in città – sia da derubricare ad una querelle tra imprenditori che guardano ciascuno al proprio interesse, mentre Lucca sembra solo un fondale per le loro attività, le lucchesi e i lucchesi tutt’al più comparse. E colpisce, ma non stupisce, il silenzio assordante del sindaco Mario Pardini.
Qualcuno dovrebbe almeno ricordare al signor D’Alessandro che nel logo “Lucca Summer Festival” la prima parola non è un accessorio. Forse le sue capacità imprenditoriali gli avrebbero consentito profitti analoghi, per dire, a Varese o a Latina, ma è un dato di fatto che il Summer nasce e si sviluppa con l’appoggio e il finanziamento delle istituzioni cittadine, a cominciare dalla Provincia, e che a Lucca la sua azienda si è affermata e sviluppata, non altrove.
E’ evidente che la questione dei grandi eventi in una città della bellezza straordinaria e delicata sia un tema che oggi deve essere rimesso a fuoco . Si può continuare a prolungare l’occupazione del Campo Balilla (che all’inizio doveva servire in via eccezionale per il concerto dei Rolling Stones)? Le chiusure di strade e piazze, e anche di scuole e attività durante Lucca Comics and Games, arriveranno all’occupazione di tutta la città? Una questione che si inserisce in quelle più generali dell’overtourism – negato dalla giunta – e dunque del diritto all’abitazione.
In un’altra intervista di aprile scorso D’Alessandro aveva dichiarato “Lo show business è la vita, la cultura, e non c’è cosa più importante della cultura”. Ecco: la cultura a Lucca si trova schiacciata fra lo show business e le iniziative strapaesane dei cultori di una presunta “lucchesità” e le evocazioni “storiche” di dubbio gusto; fra D’Alessandro & Galli e Santini & Pisani (sulla gestione della più grande agenzia pubblica, il Teatro del Giglio, di fatto commissariata, stendiamo un velo pietoso). Manca un’idea di politica culturale, mancano iniziative di valore promosse dall’amministrazione.
Noi non ci rassegniamo, e si deve cominciare dal prossimo rinnovo dell’accordo per il Summer per porre condizioni e dare indirizzi. Qualche domanda è già emersa nel dibattito di questi giorni.
Il Lucca Summer Festival può superare il modello esclusivo privato-commerciale focalizzato sui grandi nomi internazionali e sulla vendita dei biglietti, affiancando ai grandi concerti a pagamento una adeguata programmazione di concerti gratuiti all'aperto nelle piazze del centro e di masterclass musicali di alto livello e puntare a creare un'atmosfera inclusiva dove la musica avvolge l'intera comunità, non solo chi acquista il biglietto? E’ possibile mettere in equilibrio l’obiettivo del profitto della biglietteria e l'impatto culturale, l'identità territoriale e la coesione sociale? E’ possibile immaginare una logistica che non “sequestri” per lunghi periodi parti intere della Città e non interferisca in modo complicato con le attività economiche e sociali, l’accesso agli spazi pubblici e privati, il diritto allo studio, alla salute, allo svago?
Noi siamo convinti che questo sia possibile, ma serve capacità di ascolto e confronto, visione strategica che guardi al lungo periodo e sappia fare una sintesi tra aspettative, interessi e necessità complesse. In questo quadro l’amministrazione comunale non può limitarsi – come accade oggi – a fare spallucce o a svolgere il ruolo del “sensale”; occorre che si assuma la responsabilità di governare.
Con tutto il rispetto, crediamo si debba evitare di avventurarsi in prove di forza e rese dei conti: D’Alessandro & Galli – qualcuno lo ha già detto – non è l’unica agenzia del mondo a organizzare eventi di questa portata, non ha maturato in questi anni un diritto di prelazione, né ottenuto Lucca in comodato, e al Comune non è vietato di guardarsi intorno.
Si apra una stagione di ascolto fra tutti i portatori di interessi e i cittadini lucchesi tornino ad essere al centro del confronto: spetta solo a loro decidere se Lucca deve diventare o meno quel Luna Park in cui la giunta Pardini la sta trasformando.
Sinistra Italiana – Circolo Lucca e Piana
Lo sappiamo come la pensate a sinistra anche perché siete stati ad "amministrare" per parecchio tempo e non avete alzato un dito contro questa prassi purtroppo consolidata, dunque non si capisce perché se non interviene Pardini al prossimo giro dovremmo votarvi.
Anonimo - 03/08/2026 23:06
A noi della sinistra italiana ci importa una sxxa. Lunga vita al summer a Lucca.
Anonimo - 03/08/2026 19:18
"Quanto al poveretto che dice che se in 20 anni non sono stati spostati vuol dire che vanno bene a tutti gli rispondo che come è già stato scritto vanno bene a chi ha degli interessi e sono tanti perché i tentacoli sono lunghi..." Aggiungo che dovrebbe dire quale sia il suo ristorante. E chiedergli anche se rispetta l'ordinanza che vieta i buttadentro, perché a camminare in certe strade del centro, si vedono fissi a mezzogiorno e verso le 18 a sostare sulla porta a cercare di fermare visi che sembrano di stranieri!
Anonimo - 27/07/2026 16:38
io sto con Mimmo, senza se e senza ma. Mimmo rappresenta il sogno segreto, e realizzato, di ciascun italiano medio, cioè di tutti noi: egli è ciò che tutti noi vorremmo essere. Il furbo napoletano che trova una città di gonzi che diventa una inesauribile gallina dalle uova d'oro. Non c'è nessuna difficoltà, nessun ostacolo: più strilli e più ti danno. Che bello! Tutti vorremmo essere Mimmo. Viva Mimmo!
Anonimo - 27/07/2026 13:10
Viene il leggero sospetto che lei sia uno della minoranza che ha interessi diretti e indiretti. O non scriverebbe queste baggianate.
Anonimo - 27/07/2026 10:37
"Pardini sembra che non ne abbia intenzione, ma almeno per il resto dei lavori utili per non lasciare la città trascurata li sta facendo."
Quali, esattamente?
Oddio me l'ero scordato!! È vero! Bravo JD!! Tutti i commercianti col totemmino di solidarietà...ma ora che i panini stantii e le bibite le vende direttamente lui e molti ristoranti devono chiudere durante i concerti, allora ora non va più bene!
In realtà sono anni che non va bene per la città tutta, così come i Comics.
Bellissimi eventi ma vanno gestiti diversamente e fuori dal centro, con tutte le arene e palazzetti in costruzione che li facessero lì.
Quanto al poveretto che dice che se in 20 anni non sono stati spostati vuol dire che vanno bene a tutti gli rispondo che come è già stato scritto vanno bene a chi ha degli interessi e sono tanti perché i tentacoli sono lunghi...e gli interessi non sono solo quelli di vendere lasagne precotte o zuppa del supermercato o affittare le camere al nero, ma anche banalmente quello di avere un pass da esibire o di affacciarsi dalla tribunetta vippe de noantri... Per non avere rotture si ungono tanti macchinari grandi e piccoli e chi doveva tutelare la città e il nostro patrimonio tra cui le nostre Mura non lo fa piu. Perché le Mura sono nostre, di tutti, non sono del Sindaco né del capandorotto che ci fa le festine con gli avanzi del Carnevale di Viareggio né tantomeno del napoletano d'oro che spadroneggia. Nostre. Bisognerebbe avere le palle per andare al Balilla e sdraiarsi sul prato per evitare che montino palchi e tendoni
Cmq il prossimo che in campagna elettorale promette di portare Conocs e Summer fuori dalla città vince le elezioni.
Ma chi avrà il coraggio? Nessuno temo.
Povera Lucca!
Se in 20 anni a nessuno dei politici che si sono succeduti non è venuto in mente di limitare le manifestazioni, non vi viene il leggerissimo sospetto che siete voi 3 gatti che avete questa volontà, ma alla stragrande maggioranza dei lucchesi invece va bene così???
Anonimo - 27/07/2026 07:11
Non faccio brodo, né zuppa, ma affermo quanto segue.
Indipendentemente da quello che fecero, ai loro tempi, Fazzi, Favilla e Tambellini, da quattro anni Pardini non fa un tubo per limitare l'impatto di Comics e SF sul centro di Lucca. Saluti.
Qualcun altro ha già risposto prima di me e sono d'accordo. Trovo ridicolo criticare la giunta Pardini per un qualcosa inaugurato quando c'era la sinistra (il concerto dei rolling stones al campo Balilla), la stessa sinistra che finché c'è stato il decennio tambelliniano non ha mai detto nulla del lunaparkismo del comics.
Vero che è stato fazzi a trasferire il comics dentro le mura, ma è stato involontario, c'erano dei problemi al palatagliate e doveva essere un'eccezione che invece gli attivitari hanno preteso che diventasse la regola visto che avevano guadagnato tanto e purtroppo fazzi li ha assecondati.
È stato uno sbaglio del CDX sì, ma la sinistra non ha fatto NULLA per correggere il problema, anzi, il comics si è esteso anche durante il decennio tambelliniano che come già detto poi ha fatto anche il concerto al campo Balilla.
In tutto questo a suo tempo, la sinistra dov'era? Ad aspettare di fare opposizione solo al ritorno del CDX a Lucca?
La verità è che nessuno voleva rischiare di perdere i voti degli attivitari, ma è un rschio che si deve correre o Lucca diventerà sempre più invivibile. Serve una scelta coraggiosa e dire basta allo strapotere di quel gruppo di commercianti che non può comandare su tutto il resto della cittadinanza.
Pardini sembra che non ne abbia intenzione, ma almeno per il resto dei lavori utili per non lasciare la città trascurata li sta facendo.
...se lo ricordano quando, tanti anni fa, la soprintendenza fece l'unico atto decente della sua storia col Summer festival, imponendo a o'Re Mimmo di togliere gli enormi ed osceni banner pubblicitari dalle Mura?
Tutti i bottegai del centro storico si munirono di piccole riproduzioni in polistirolo di quell'obbrobrio, e le esposero orgogliosamente in vetrina per sostenere il loro eroe e fargli sentire il loro caldo affetto.
Per anni hanno spinto, brigato, influenzato per fare di questo tizio il padrone della città, e ora che la soprintendenza è del tutto appecoronata e il sindaco è uno yesman, si lamentano perché blocca le strade, quindi l'accesso ai negozi, perché non si possono portare panini e coca cola ai concerti (bisogna comprarli da lui)... roba da ridere. Naturalmente della possibilità di spostare tutto 'sto circo fuori dal centro storico non si discute neppure, dei danni causati alle mura dal festival non frega niente a nessuno ecc. ... come sempre è stato.
credo che il summer sia cotto e ricotto, biglietti venduti in forte calo, il padrone cerca in tutti i modi l'alibi per chiudere baracca o trasferirsi in altro luogo. Per favore, qualcuno gli fornisca questo alibi!
Anonimo - 26/07/2026 20:09
Parole condivisibilissime se non che il comunicato è firmato da sinistra italiana... Che non ha fatto niente in merito ai problemi evidenziati nel comunicato quando Lucca era governata dalla sinistra, anzi, tutti hanno cavalcato l'onda.
Il vero problema è che nessuno pensa davvero alla vivibilità e al diritto all'abitazione dei residenti e non solo di quelli del centro storico, visto che Lucca Summer Festival e Comics bloccano tutto e tutti durante i concerti e la mostra fumetto. Scuole chiuse, traffico in tilt, sottopassi bloccati, negozi costretti a chiudere, cibo somministrato in aree vincolate come gli spalti dove è proibito per legge...
Il problema temo non verrà mai e poi mai risolto perché dietro a questi fenomeni da circo che stuprano la nostra città ci sono tanti e tali interessi diffusi tra le alte e le basse sfere in vari ambienti cittadini di cui meglio nemmeno scrivere...
Sarebbe da fare segnalazioni agli enti proposti..ma i tentacoli sono lunghi e sottili...magari sono già arrivati sin lì.
E lo stesso vale anche in altri settori ad esempio l'edilizia dove nel piano operativo sono state fatte eccezioni ad hoc per i soliti noti...
È uno schifo, non se ne esce.
E altro grave problema è che chi governa scambia o vuole fare passare eventucci da circo per cultura, che è ben altra cosa...e il popolo bue acclama contento, feste e cotillion, lucine... In realtà è tutto e solo Lucca Magico Schifo e temo che non potrà che peggiorare.
Visto che è 'l momento, van anco di moda,
fatelo governatore!
Ahr! Ahr! Ahr!
Mimmo è un grande è il padrone incontrastato della città e futuro sindaco.... Chissenefrega dei ristoranti
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