...

Il fenomeno della movida, complessivamente inteso come superamento costante dei limiti delle immissioni acustiche, abuso di alcol e aumento dei reati a carattere predatorio, integra una pluralità di illeciti:
- illeciti civili, per violazione delle norme sulle immissioni (art. 844 del codice civile);
- illeciti amministrativi, per inosservanza di leggi, dei regolamenti comunali e delle prescrizioni in materia di pubblici esercizi;
- reati, ai sensi dell’art. 659 del Codice Penale (Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone), quando il rumore eccede la normale tollerabilità e incide sulla quiete pubblica.
In tali condizioni, la convivenza tra movida e residenzialità non è semplicemente problematica, è strutturalmente incompatibile. Ogni tentativo di spalmarla o di regolarla attraverso “mediazioni”, “equilibri” o “compromessi” si rivela inevitabilmente fallimentare, perché presuppone la possibilità di conciliare un’attività intrinsecamente dannosa con il fondamentale diritto dei residenti alla salute, al riposo e alla sicurezza.
La tutela della salute e della qualità di vita delle persone non può essere oggetto di negoziazione: è un diritto primario, riconosciuto dalla giurisprudenza e dalle norme sull’inquinamento acustico, che impone all'amministrazione di intervenire con misure efficaci e non meramente di facciata. L'Inghilterra canta a San ...
Il fenomeno della movida, ...
Da mercoledì 16 luglio ...
La sicurezza nei reparti d ...
Il Comitato Rionale Santa ...
Il Comitato Rionale Santa ...
Torna "Teatro tra le vigne ...
dopo Camminare un libro, i ...
Il primato nazionale di Lu ...
Un mondo senza furti: quan ...
Il Comune di Lucca ha aff ...
Quattro persone sono state ...
Mercoledì 15 luglio, alle ...
I NEGAZIONISTI NOSTRANICi ...
Europa si trova ad affront ...
Comune di Lucca e Sistema ...
Un arrivo e una partenza: ...
Sanità Toscana, terzo p ...
Domenica 12 luglio è st ...
Cioè non può abituare la ...