PIANO OPERATIVO, CARUSO (NOI MODERATI): OCCORRE PUNTARE SULLA SEMPLIFICAZIONE
PIANO OPERATIVO, CARUSO ( ...

PIANO OPERATIVO, CARUSO (NOI MODERATI): OCCORRE PUNTARE SULLA SEMPLIFICAZIONE PER SOPPERIRE ALLA CARENZA DI ALLOGGI
Trovare una casa a Capannori è diventata un’impresa sempre più difficile per decine di famiglie e la carenza di alloggi sul territorio comunale sta trasformando il diritto alla casa in una vera e propria emergenza sociale poiché sono molti i nuclei familiari che cercano un’abitazione ma si scontrano con un mercato saturo e una disponibilità di immobili quasi azzerata.
E’ quanto afferma il consigliere comunale Domenico Caruso per il quale il nuovo Piano Operativo dovrà contenere prescrizioni chiare tese alla massima semplificazione burocratica capaci di sbloccare il settore edile in modo tale da dare una risposta concreta alla persone in cerca di case.
Sotto questo profilo, prosegue il capogruppo di Noi Moderati, nei miei interventi in Consiglio Comunale ho ravvisato l’esigenza che il nuovo strumento urbanistico sia capace di facilitare gli interventi di ristrutturazione e riqualificazione del patrimonio esistente snellendo al tempo le procedure per la realizzazione di nuovi edifici residenziali per incrementare l'offerta abitativa in tempi certi.
L'obiettivo, spiega Caruso, è duplice ovvero favorire uno sviluppo urbano sostenibile che valorizzi il territorio senza ingessarlo e dare una risposta immediata alle tante famiglie che oggi non trovano una adeguata sistemazione dal momento che molte abitazioni restano sfitte oppure sono utilizzate per gli affitti brevi.
Per questi motivi non c’è più tempo da perdere e occorre procedere rapidamente alla definizione del piano operativo poiché la casa è il nucleo fondante di una comunità e lo strumento urbanistico in questione rappresenta l'occasione decisiva per rimettere al centro i bisogni reali dei cittadini.
Per dare slancio all’attività edilizia è necessaria una dettagliata disciplina della cessione di cubatura vale a dire il contratto con il quale il proprietario di un’area edificabile trasferisce al proprietario di un’area rientrante nella medesima zona tutta o una parte della potenzialità edificatoria del proprio fondo incrementando in tal modo la cubatura del cessionario, il quale potrà ottenere dal Comune un titolo abilitativo più ampio che gli consentirà di realizzare una volumetria maggiore sul proprio fondo.
Affinchè la cessione di cubatura possa funzionare, conclude Caruso, è necessario che il Piano Operativo definisca le zone omogenee contigue del territorio comunale e i liveli massimi di incremento al fine di evitare alterazioni ingiustificate della densità edilizia nel rispetto della conformità alle previsioni di piano sia al momento della stipula della cessione sia in quello del rilascio del titolo abilitativo.
PIANO OPERATIVO, CARUSO ( ...
Stazzema, territorio di uo ...
Marchetti “Nonostante il ...
Ci sono notizie che lascia ...
Rifondazione Comunista: pi ...
Castelnuovo, nuovo impul ...
Lido Estate 2026: Il gra ...
Il 30 giugno scorso un avv ...
Edda in concerto allo Hi-H ...
L’Unione Comuni Garfagn ...
Associazione Amici del Cav ...
Nell'ambito della rassegna ...
la programmazione al Cinem ...
Effenberg e Ciulla allo Hi ...
Solidarietà al Sindaco d ...
All’Unione Comuni Gar ...
Shamzy fa il pieno a Ghiv ...
Il Consiglio Comunale stra ...
VIAREGGIO - Proseguono le ...
Un traguardo importante ...
Castelnuovo, si completa ...